CERVI, Giuseppe
Ugo Baldini
Nacque a Parma il 14 ott. 1663 da Carlo e Orsola Grassi, in una famiglia agiata, che fu in grado di fargli compiere gli studi nel locale collegio dei gesuiti, dove ebbe come [...] di medicina in una università di provincia divenne così personaggio di spicco in una delle principali corti europee, con tutte le implicazioni politiche e di al quale attinse per operedi pietà e di religione, oltre che di mecenatismo scientifico; le ...
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FOLLI, Francesco
Gabriella Belloni Speciale
Nacque il 31 maggio 1624 a Poppi, nel Casentino, da Domenico e Orsina Dombosi.
La famiglia era originaria di Sansepolcro. A Poppi il F. compì gli studi letterari [...] ideare lo strumentario idoneo a mettere in atto una tale operazione "colla quale non solo si potesse curare alcuni mali di come essa "di Toscana avesse navigato in Londra" fosse da ricercarsi nella frequentazione della corte fiorentina di un gruppo di ...
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LANCELLOTTI, Scipione
Filippo Crucitti
Nacque a Roma a metà del XV secolo dal ramo di un'eminente famiglia siciliana di origine francese giunta a Roma qualche anno prima della sua nascita. Fu probabilmente [...] di 500 fiorini, superata solo da quella di Arcangelo da Siena, anch'egli professore di medicina, che ne percepiva 530.
Il L. fece parte della cortedi poeti romani del suo tempo. La sua opera poetica tuttavia, probabilmente troppo legata all' ...
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PAITONI, Giovanni Battista
Nelli Elena
Vanzan Marchini
PAITONI, Giovanni Battista. – Nacque a Venezia il 6 febbraio 1703 da Bortolomio e da Francesca Santinelli.
Della numerosa prole della coppia va [...] Lena che, per accattivarsi le simpatie di Paitoni, gli dedicò la sua opera Scoperta chimica d’un risolvente flogistico… contra ordine dell’Eccell.mo Magistrato alla Sanita’ di Venezia... a richiesta della cortedi Russia, 1785). A sua volta riceveva ...
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BRAMI, Simone
Fernando Lepori
Di famiglia reggiana, dovette nascere attorno alla metà del Quattrocento o poco dopo. Il padre, Lancillotto, era speziale, professione già esercitata dal nonno, Francesco; [...] fino al 1495. Sono probabilmente da riferire a quella dimora e all'ambiente della corte estense i soli suoi testi a noi noti, due epigrammi latini che celebrano la morte di Borgeto, il cane del Tebaldeo (F. Flamini, I.Corsi e il Tebaldeo, in Giorn ...
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CALDIERA (Calderia), Giovanni
Juliana Hill Cotton
Nacque a Venezia verso il 1395; il nome del padre era forse Iacopo. Nel settembre 1418 era studente a Padova, dove il 29 maggio 1420 conseguì il dottorato [...] testimonianza di tale soggiorno è una lettera in cui Niccolò Sagundino da Negroponte, segretario ducale veneto alla corte aragonese, della festa di S. Marco (26 aprile) il copista Cornelio de Mera di Zelandia finiva di trascrivergli una nuova opera, l ...
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CARCANO LEONE, Giovanni Battista
Augusto De Ferrari
Nacque nel 1536 a Milano da Bartolomeo e da Giovanna Balbi.
La famiglia paterna era di antica nobiltà, e ad essa appartennero diversi medici e scrittori: [...] opera termina con alcune istruzioni sul modo di preparare e conservare gli organi da studiare. Le descrizioni del C. furono di dei letterati milanesi, Milano 1670, p. 274; B. Corte, Notizie istor. intorno à medici scrittori milanesi, Milano 1718, ...
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MANARDI (Manardo), Giovanni
Margherita Palumbo
Nacque a Ferrara il 24 luglio 1462 da Francesco, notaio di famiglia nobile.
Allievo nello Studio cittadino di B. Guarini, F. Benzi e Niccolò da Lonigo [...] di Ignazio) e Agnese - dall'abitazione nella contrada di S. Giacomo alla cortedi Mirandola, quale medico e precettore. Ben presto ottenne la fiducia di la polemica sull'astrologia, in L'opera e il pensiero di Pico della Mirandola nella storia dell' ...
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LEGRENZI, Angelo
Vittorio Mandelli
Ultimo dei tre figli maschi di Sebastiano di Pietro, avvocato, e di Orsetta Butta, di famiglia bellunese residente a Venezia, il L. nacque a Monselice, nella villa [...] . Ciò consentì al L. di essere ben introdotto presso quella corte e, poco dopo, di prendere parte al trasferimento della noto da un più atto notarile del 23 sett. 1707 - e l'opera prestata nell'emergenza delle pestilenze del 1677, 1687 e 1692. Il 13 ...
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PILLA, Nicola
Pietro Corsi
- Nacque a Venafro il 1 maggio del 1772, unico figlio di Francesco e Cecilia Fascia.
Le condizioni economiche della famiglia non erano floride ma bastevoli per inviare Nicola [...] con alti funzionai della corte, il cui patrocinio sollecitò per tutta la vita. Cogli anni, riuscì a interessare ai suoi guai anche membri della famiglia reale. In attesa di future disavventure editoriali, la prima opera a stampa di Pilla, Saggio ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...