BENEVOLI (Benivoli, Bonavoglia), Giovanni
Giancarlo Mazzacurati
Nacque ad Andes, presso Mantova, probabilmente intorno al 1460. Scarse sono le notizie sulla sua vita che non si può seguire se non in [...] seguì una parte della sua famiglia. Nella piccola corte pesarese degli Sforza ebbe presto cariche di un certo rilievo: nel 1490-91 era ma possediamo alcuni termini estremi che consentono di collocare la redazione dell'opera tra il 1522 e il 1525: il ...
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BRUCURELLI, Cassio (Cassio da Narni)
Claudio Mutini
Nacque a Narni intorno al 1480 da Bartolomeo. Ancora ragazzo si trasferì con la famiglia a Ferrara, ove si dette agli studi letterari, ma anche alle [...] stampa dell'opera compiuta a Milano nel 1522 (La morte del Danese di Cassio da Narne di Orlando e di Rinaldo, la vendetta di Orlando e la morte di Uggeri il Danese, compagno di ventura di Orlando; il secondo prevede la fuga di Rinaldo dalla cortedi ...
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CORFINI, Iacopo
Bianca Maria Antolini
Non ci sono noti i dati anagrafici, tuttavia è molto probabile che il C. sia nato a Lucca, dove esisteva una famiglia di questo nome, che ebbe fra i suoi componenti [...] da Gioseffo Bernardini, cui dedicò riconoscente la sua prima opera a stampa; nella dedica al duca di Ferrara, Alfonso II, del Primo libro di mottetti, rivela di essere stato in relazione con la corte ducale e di aver studiato a Ferrara sotto la guida ...
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CALCIATO, Domizio
Renato Pastore
Estremamente scarse risultano le notizie intorno alla biografia del C., notizie interamente desumibili da occasionali e fuggevoli citazioni da parte di altri letterati [...] affianca ad opere contemporanee quali il De Bello Nordico di Riccardo Bartolini (1515)oil De Bello Sircambico di Girolamo di una serie prevedibile di strumenti descrittivi: dal gusto automatico della similitudine mitologica e mimetica (la,corte ...
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GAVUZZI, Stefano Giuseppe Antonio
Raffaella De Rosa
Nacque a Torino nel 1709. Conseguita la laurea in giurisprudenza, il 13 maggio 1740 entrò negli uffici pubblici come sostituto avvocato generale. [...] corte d'appello (Senato di Piemonte) il 24 maggio 1749. Nel febbraio 1759 ottenne la carica di senatore e il 30 luglio 1774 di P. Gavuzzi, l'assenza del dramma dal Catalogo delle operedi V. Malacarne (Brescia 1811), scrupolosamente redatto dal figlio ...
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CAVICCHIOLI, Giovanni
Raffaele Morabito
Nato a Mirandola (Modena) il 2 genn. 1894 da Alfredo, medico, e da Rosa Severi, rimase orfano della madre a tre anni (i suoi ricordi d'infanzia sono affidati [...] contiene: Bertoldo a corte, L'angelo del soldato, Guerino detto il Meschino), Carpi 1958; Disegni di Leone Minassian (saggio diopere narrative si segnalano quelle di E. Vittorini, G. C., Le nozze di Figaro, in Pegaso, agosto 1932, pp. 251-53; e di ...
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CAVALLERINI, Antonio
Claudio Mutini
Nacque a Modena da famiglia di antica tradizione cittadina che aveva dato nel corso dei secoli amministratori e diplomatici al Comune: il padre Giacomo aveva ricoperto [...] C. avrebbe riparato presso il duca di Savoia, soggiornando poi a lungo presso la corte sabauda, singolarmente aperta, nell'ultimo meritato una sorte migliore. Non che le sue opere sovrastino la media della produzione tragica italiana del Cinquecento ...
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BIENATO, Aurelio
Maria Maddalena Palmegiano
Nacque a Milano, in data incerta, ma probabilmente poco prima della metà del sec. XV. Non si sa né quando né perché abbia lasciato la città di origine per [...] in li fianchi" (Leostello, p 307). Curato per intervento della stessa corte, si era in breve ripreso, né la cosa sembra avere nociuto alla , anche a cura di Pietro Gravina. Nell'opera il B. si mostra grande ammiratore del Valla di cui giudica che " ...
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BRUNI DE' PARCITADI, Giovanni
Gianni Ballistreri
Nacque a Rimini il 26 dic. 1474 da Matteo e Laurenzia de' Raibanini, ultima discendente della nobile famiglia ghibellina dei Parcitadi; morto il padre [...] Prima del 1500 fu lungamente alla corte d'Urbino, dove godette della protezione di Isabella d'Este, alla quale di dedica del B., che qui si firma "Zambruno", fu pubblicato da C. Yriarte, in Un condottiere au XVe siècle, Paris 1882, p. 389):nell'opera ...
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BEVILACQUA, Onofrio
Gaspare De Caro
Nacque a Ferrara nel 1598, da Luigi e da Eleonora di Annibale, conte di Collalto. Nel 1616 lo zio paterno Bonifazio Bevilacqua, nominato cardinale, indusse il B. [...] che lo munì di una commendatizia a Isabella di Borbone, moglie di Filippo IV. Il B. si recò così alla corte spagnola, dalla al solito utilizza. Nelle operazionidi assedio, cui partecipi un esercito di ventimila fanti e di cinquemila cavalli, la ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...