CAGNOLO, Gerolamo
Aldo Mazzacane
Nacque a Vercelli nel 1491 da Sebastiano, patrizio vercellese e dottore nel Collegio dei giuristi, e da Francesca Alciati, figlia di Nicolò, ambasciatore del duca di [...] dell'università. Rimase allo Studio sino alla crisi provocata nel 1536 dalle operazioni militari di Francesco I in Piemonte e in Savoia. I suoi rapporti con la corte ducale erano divenuti frattanto assai stretti. Fin dal 1522 aveva ottenuto la ...
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PAOLETTI, Iacopo Maria
Daniele Edigati
– Nacque a Volterra da Francesco e da Alessandra Nardini il 21 marzo 1728.
Sulla famiglia e la sua infanzia si hanno scarse notizie, se si eccettua quella del [...] la strada della magistratura, dapprima come giudice presso varie corti provinciali toscane (a Poppi nel 1753 e quindi a di Marc’Antonio Savelli, come avrebbe ricordato poi anche uno dei discepoli di Paoletti, Giovanni Carmignani.
Le operedi ...
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GERMIONE (Germonia), Giacomo (Jacopo)
Laura Antonucci
Nacque a Siena nel 1454 da una famiglia del Monte dei dodici. Intraprese gli studi giuridici, presso lo Studio della città natale e a ventisei anni, [...] corte francese (la prima volta nel 1497, la seconda, insieme con Pandolfo Petrucci, nel 1503) e presso il duca di 'opera, stampata il 21 luglio 1484, riporta la sottoscrizione di un esperto tecnico: si tratta di Enrico da Colonia (originario di Dalen ...
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AMBROSOLI, Filippo
Alberto Aquarone
Figlio del letterato Francesco e di Luigia Brioschi, nacque a Milano il 9 dic. 1823. Dopo aver studiato giurisprudenza all'università di Pavia, ove conseguì nel 1847 [...] opera principale Studi sul Codice penale toscano confrontato specialmente con l'austriaco (Mantova 1857).
Trasferito a Milano nel 1857,tradusse e pubblicò (1859) la celebre Teoria della prova nel processo penale di presso la Cortedi appello romana ...
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DONNORSO, Sergio (Sergius de Ursone, Sergius Ursonis, Sergius de domino Ursone, Sergius domini Ursonis)
Andrea Romano
Nacque a Napoli verso la fine del sec. XIII da nobile famiglia (dalla quale prende [...] avvocato fiscale e dei poveri e giudice della Regia Gran Corte fra Due e Trecento). Il nome degli Ursone è angioina, in Storia di Napoli, IV, 2, Napoli 1974, p. 56; E. Cortese, Nicolaus de Ursone da Salerno, Un'opera ignota sulle lettere arbitrarie ...
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PESCATORE, Matteo
Francesco Aimerito
PESCATORE, Matteo. – Nato a San Giorgio Canavese (Aosta) il 21 novembre 1810, al tempo dell’occupazione napoleonica del Piemonte, da famiglia di modesta condizione, [...] in servizio per quasi un ventennio presso la Suprema Corte, nelle sedi di Milano, Torino e Roma, divenendone nel 1876 avvocato per il primo codice civile unitario.
Alle operedi Pescatore, particolarmente rilevanti per quantità e rilievo ...
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NICOLA MARIA da Borgo Sansepolcro
Dario Busolini
NICOLA MARIA da Borgo Sansepolcro. – Nacque a Sansepolcro il 14 novembre 1700, figlio di Eulalia e Girolamo Sergiuliani, esponente della nobiltà locale.
Avviato [...] era permesso solo assistere i cattolici e vietato operare conversioni tra gli ortodossi, risiedevano stabilmente a ’aveva sostituita con un santo sinodo facilmente manovrabile dalla corte. Di conseguenza, la «religione scismatica Ruthena» (ibid., p ...
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GIOVANNI da Ancona
Cristina Bukowska Gorgoni
Il codice 377 della Bibliothèque de la ville di Bruges conserva una Summa iuris canonici il cui autore si dichiara "Johannes domini Guidonis de Ancona", [...] come suppone il Bertram - alla cortedi Guglielmo patriarca di Gerusalemme e legato pontificio, approdato ad 505; F. Vecchietti - T. Moro, Biblioteca picena o sia Notizie istoriche delle opere e degli scrittori piceni, V, Osimo 1796, pp. 109 s.; A. ...
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FERRAROTTO, Vincenzo
Rosario Contarino
Nacque a Messina nel 1559 da Antonino, originario di Lentini, città nella quale la famiglia Ferrarotto fu ascritta nel 1458 "nella mastra della dignità senatoria" [...] sue dignità amministrative, tra le quali spicca quella di giudice della Regia Corte stradicoziale, a cui egli fu chiamato per ben una trama di speciosi richiami eruditi, che dovrebbero conferire decoro e attendibilità alla sua opera almeno quanto ...
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CAPOSCROFA (Caputscrofe, Capiscrofa), Nicolò
Onofrio Ruffino
Nacque con ogni probabilità a Salerno verso la metà del sec. XIII e, dopo aver conseguito la laurea in diritto civile, intraprese una brillante [...] , dei ritus della Magna Curia di Napoli, opera che, rielaborata ed ampliata successivamente, ebbe riconoscimento ufficiale da parte della regina Giovanna II e, con ulteriori modificazioni, sfociò nei "Riti della Gran Corte della Vicaria, che rimasero ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...