BELVISI, Giacomo
Severino Caprioli
Nacque a Bologna non prima del 1270 da Guido e da Bartolomea Picciolpassi, in una famiglia di parte lambertazza, i cui atteggiamenti nelle lotte cittadine si distinguevano [...] di consigliere del re ed in quelle di giudice della Gran Corte.
Verso la fine del 1304 il B. era di tempi, II, Firenze 1930, p. 414; N. Zingarelli, La vita, i tempi e le operedi Dante, II, Milano 1931, pp. 629 s., 634, 639 n. 49; W. Taeuber, Geld ...
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MARSUPPINI, Carlo.
Paolo Viti
– Nacque forse nel 1398 ad Arezzo, la città del padre, Gregorio di Domenico di Minuccio, o a Genova, la città della madre, il cui nome non è noto.
Il padre soggiornò a [...] si fermò, fra le varie località, a Rimini alla cortedi Galeotto Roberto Malatesta, cui la versione fu dedicata. Era la nel 1588 a Lucca); e ancora di Alberti, l’intercenale Virtus, traduzione di un’operadi Luciano (per esempio nei mss.: Biblioteca ...
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GIANNONE, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque il 7 maggio 1676 a Ischitella (Foggia), piccolo centro del Gargano, da Scipione (1646-1725), speziale, e Lucrezia Micaglia (1653-1709). Ebbe quattro fratelli: [...] sabaudi, a entrare in possesso dei manoscritti delle opere del G. (compreso quello del Triregno), che, dopo esser stati esaminati da Giovanni Antonio Palazzi, abate di Selve, bibliotecario e storico dicorte, furono inviati a Roma. Il 15 sett. 1737 ...
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CASTRO, Paolodi
Giuliana D'Amelio
Nacque a Castro, nel Lazio, tra il 1360 e il 1362, da genitori di umile origine; è noto solo il nome del padre, Angelo. Sulla facciata della cattedrale della città [...] la corte avignonese, dunque, e non presso quella romana, come erroneamente ritiene il Diplovataccio e sulla sua scorta il Panciroli, il C. ebbe modo di acquistare una ricca esperienza di pratica giudiziaria di cui trarrà vantaggio nella sua operadi ...
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DE LUCA, Giovanni Battista
Aldo Mazzacane
Nacque a Venosa (prov. di Potenza) nel 1614, da Antonio ed Angela Giacullo. Nella famiglia si era già definita una propensione per la vita religiosa, l'attività [...] vi inserirono anche decisioni della Rota romana e dicorti meridionali e scritture di eminenti prelati e forensi, che ne ribadivano . Ebbe una traduzione in castigliano (Madrid 1784) ad operadi Diego Perez Mozún, il quale nel 1789 vi aggiunse ...
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LAMBERTENGHI, Luigi Stefano
Carlo Capra
Nacque a Milano il 26 dic. 1739 da Giovanni Francesco e Teresa Pogliaghi. Il padre, di nobile, ma non ricca famiglia di origine comasca e cugino del più noto [...] quel settore, infatti, che "la giusta brama di un collocamento" aveva le maggiori possibilità di essere esaudita, avvertiva da Vienna I. Corte nell'informare il Verri, il 22 maggio 1768, che "l'opera dell'amico Lambertenghi è stata presentata, letta ...
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CRIVELLI, Lodrisio
Franca Petrucci
Appartenente al ramo della famiglia milanese, che nel XVII sec. divenne dei marchesi di Agliate, nacque da Francesco, cavaliere, probabilmente nel 1412.
Il C., di [...] e, si può dirlo, poiché la prima parte è operadi compilazione di scarso valore, nella parte più originale e importante della narrazione: le riunioni preliminari al congresso di Mantova, i discorsi di Pio II e degli oratori, l'apertura del congresso ...
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GUARINI, Battista
Gino Pistilli
Nacque a Ferrara, molto probabilmente alla fine del 1434, dall'illustre umanista veronese Guarino e da Taddea Cendrata.
La data di nascita del G. è stata molto dibattuta. [...] vari testi vi è anche la traduzione in latino di un'operadi Mosco, il Carmen in amorem fugitivum ex graeco pp. 177-179; A. Luzio - R. Renier, I Filelfo e l'umanesimo alla corte dei Gonzaga, ibid., XVI (1890), pp. 210-215; A. D'Ancona, Origini ...
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BOBBA, Marcantonio
Lino Marini
Figlio primogenito di Alberto, conte palatino, e di Margherita Santamaria, nacque a Casale, nel marchesato di Monferrato, agli inizi del Cinquecento; ma non si sa con [...] il B. vescovo di Aosta avrebbe proseguito, e possibilmente più di prima, a sostenere la sua operadi governo.
E il per honor di Dio et di quella Santa Sede" (15 genn. 1564: Archivio di Stato di Torino, Sezione I, Registri Lettere Corte, 1563-1565 ...
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DE RUGGIERO, Roberto
Achille De Nitto
Nacque a Roma, terzo di quattro figli, il 21 luglio 1875 da Ettore, professore di antichità classiche nell'università, di famiglia borghese napoletana, e da Eloisa [...] 560, riguarda una sentenza della corte d'appello di Roma in una causa proprio dell'Istituto di credito fondiario, difeso dallo a cura di C. Maiorca, Milano-Messina 1961, ripresero il titolo di Istituzioni di diritto civile.
L'opera - di un genere ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...