PIERMARINI, Giuseppe
Raffaella Catini
PIERMARINI, Giuseppe. – Figlio di Pietro, gestore di una fabbrica di cera di proprietà del letterato Claudio Seracchi, e di Crispolda Ubaldini, nacque a Foligno [...] la cortedi Vienna, nel mese di marzo l’arciduca Ferdinando incaricò Piermarini della realizzazione di Fabri Scarpellini, Discorso intorno alla vita ed alle operedi G. P. di Foligno, in Giornale arcadico di scienze, lettere ed arti, 1844, vol. 101 ...
Leggi Tutto
BENEDETTO di Leonardo, detto B. da Maiano
Giulia Brunetti
Nacque probabilmente a Maiano (Firenze) nel 1442; figlio di Leonardo d'Antonio, legnaiolo e scalpellino, che si stabilì a Firenze con la famiglia [...] intarsiati. Sballandoli in presenza del re e della sua corte, avrebbe trovato le tarsie rovinatissime a causa dell'umidità quel soggiorno ungherese; né è facile giudicarne l'operadi legnaiolo per la continua collaborazione specialmente col fratello ...
Leggi Tutto
CRIVELLI, Taddeo (Taddeo da Ferrara)
Lijuba Eleen
Figlio di Niccolò di Bongrazia; sia il padre sia il nonno erano notai e cittadini naturalizzati di Ferrara, molto probabilmente originari della Lombardia. [...] assorbì anche aspetti dell'arte dei pittori attivi alla corte estense, pittori questi che fino ad un certo punto p. 257; Hermann, 1900, p. 261); il C. aveva anche illustrato un'operadi Tolomeo nel 1454 (Bertonii 1925, p. 62). Si sa che egli si unì ...
Leggi Tutto
DEL BIANCO, Baccio
Jarmila Krcálová
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Firenze il 31 ott. 1604, figlio di un Cosimo merciaio (a sua volta figlio di Raffaello, fattore a Cerreto Guidi) e di Caterina Portigiani. [...] con una sosta a Genova in casa Spinola - per la Spagna, inviato dal granduca su richiesta di Filippo IV; a corte era stata già apprezzata l'operadi un altro ingegnere fiorentino, Cosimo Lotti. Sono state pubblicate (Bacci, 1963) sue lettere del 1651 ...
Leggi Tutto
CIAMPELLI, Agostino
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Nacque a Firenze il 29 ag. 1565 da Andrea di Lorenzo calzoláio (Firenze, Archivio di S. Maria del Fiore, Libro dei Battesimi, 1560-70, c. 13).
La [...] tutta la decorazione della chiesetta di S. Bibiana (Pollack, 1928, p. 28), la prima operadi restauro intrapresa da Urbano a quel tempo di una posizione di rilievo alla corte pontificia. Con ogni probabilità il pittore si servì di questo appoggio per ...
Leggi Tutto
CASTELLAMONTE, Amedeo di
Luciano Tamburini
Figlio del conte Carlo e d'Ippolita Maria Fiocchetto, nato a Castellamonte (Torino) nel 1618, si addottorò in legge. Sulle orme paterne si dedicò all'architettura; [...] a sud-est e tre a nord della guariniana porta di Po. Seguirono altre operedi fortificazione ad Asti e Mondovì (1678).
A tale intensa opera è da aggiungere quella di apparatore delle feste dicorte. Sue sono probabilmente le scene de L'educatione d ...
Leggi Tutto
ASPETTI (Aspeti, degli Aspetti, de Aspectis, de Aspettis, de Aspetis; talora de Aspectatis o de Expectatis), Tiziano
Estella Brunetti
Nato a Padova, molto verosimilmente non dopo il 1559, in quanto [...] che, da Verona, egli indirizzava alla cortedi Mantova, dicendosi in procinto di recarvi entro pochi giorni due statuine d' in gesso al piano superiore dei canonicato di S. Lorenzo) - ma si tratta dioperadi altissimo interesse per meditare come l'A ...
Leggi Tutto
GHISI, Giorgio
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1520 a Mantova, da Ludovico, mercante originario di Parma (D'Arco, 1857, p. 268).
Benché non esista alcuna notizia sulla formazione del G., è certo che avvenne [...] , e i soggetti vennero spesso desunti da operedi artisti italiani attivi a Fontainebleau o a Parigi 'ottobre del 1581 il G. risulta stipendiato dalla cortedi Mantova come ricamatore (Bertolotti). Di tale incarico fanno eco le sue lettere, scritte ...
Leggi Tutto
FERRI, Antonio Maria
Lorenzo Finocchi Ghersi
Nato a Firenze il 31 marzo 1651 da Alessandro e Caterina di Santi Pucci, probabilmente si formò come aiuto di noti architetti fiorentini quali P. F. Silvani [...] in stucco, mentre le pale e le tele laterali sono operadi P. Dandini.
Nel 1696 il F. soprintese, sempre a di Pratolino, dove costruì un teatrino dicorte nel 1697, nel conventino di S. Francesco di Sales (1700), nella chiesa conventuale di ...
Leggi Tutto
KAUFFMANN, Angelica
Simona Ciofetta
Nacque a Coira, capitale e sede vescovile del Cantone svizzero dei Grigioni, il 30 ott. 1741 dal pittore Johann Joseph e da Cleofe Lutz o Lucin. La forma completa [...] richiesta dai più importanti committenti e dalle maggiori corti italiane ed europee. Secondo l'elenco delle opere, Giuseppe II le commissionò due dipinti di soggetto storico e per Caterina la Grande di Russia dipinse Servio Tullio e Achille tra le ...
Leggi Tutto
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...