MARCO di Giovanni Battista (Marco Pino)
Luca Bortolotti
Nacque a Siena, dove fu battezzato il 3 febbr. 1521, figlio di Giovambattista da Costalpino (borgo del Senese da cui deriva il soprannome di Marco [...] conto del maestro un acconto di 8 soldida parte dell'Opera del duomo di Siena relativo all'esecuzione degli e il 22 maggio dello stesso anno. In ciascuna di queste tre circostanze gli furono saldate (sempre tramite Perino) due storie già affrescate ...
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COSIMO di Domenico di Bonaventura (Cosmè, Gusmè [del] Tura)
Creighton E. Gilbert
Il padre Domenico, "callegaro", era originario di Guarda nel Ferrarese dove suo padre, Bonaventura, era fattore (Righini, [...] . Dal 1480 alla morte spesso prestò soldi ad "artefici" e così fecero i 562).
L'opera di C. si può dividere in tre gruppi. Il primo gruppo comprende opere di arte 'anno prima ne aveva mandato uno a studiare da Rogier vari der Weyden) e che Filarete, ...
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GUIDO da Siena
Walter Angelelli
Nessun documento può essere riferito a questo pittore attivo nel XIII secolo, noto esclusivamente per la firma apposta sulla grande tavola con la Madonna in trono col [...] sono perciò i volti degli angeli che, tre per parte, occupano gli angoli superiori della Vergine di Londra, compresa da Stubblebine tra le opere eseguite dai collaboratori di Guido di S. Galgano, pagata 10 soldi nel 1276 e già attribuita a Guido ...
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DAGOMARI (de' Dagomari, Dugumaro), Paolo (Paolo Dell'Abbaco, Paolo Geometra, Paolo Astrologo, Paolo Arismetra)
Maria Muccillo
Nacque verso la fine del sec. XIII, probabilmente in Toscana, da Piero.
Del [...] in mezzo allo strepito delle trombe e dei soldati. Secondo l'Arrighi, inoltre, il D. e apprezzata tra le opere del Dagomari. Nate da uno scopo eminentemente pratico per ripartire i numeri in gruppi di tre cifre ciascuno, per facilitarne la lettura - ...
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GUAZZALOTTI, Filippo
Giorgio Tamba
Nacque a Prato verso il 1330 da Chiolo di Filippo. Ignoto è il nome della madre.
Molti membri del suo vasto gruppo familiare, tra cui i suoi diretti ascendenti, erano [...] de' Medici. Dal matrimonio nacquero almeno tre figli, Ugo e Nicolò, comandanti di costantemente da propri informatori i movimenti delle compagnie di Ungari, al soldo di Carlo Bologna e Padova, che anche per opera sua si andava allora formando per ...
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CREMONA (Cremoni)
Bruno Santi
Artisti, in prevalenza coroplasti (stuccatori), alcuni dei quali legati tra loro da vincoli vari di parentela, originari di Arosio, piccola borgata posta in Malcantone, [...] ) riportato da A. Liberati (1954), secondo il quale venne pagato 13 soldi e 4 per l'esecuzione in stucco dei tre altari di cui doveva esser p. 84 (per Giovan Pietro); L. Dami, Siena e le sue opere d'arte, Firenze 1915, pp. 33, 95 (per Giovan Pietro); ...
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Martino IV
Simonetta Cerrini
Simon de Brie (o di Brion o di Mainpincien), familiare dei conti di Champagne, dovette studiare a Parigi prima di diventare - sembra su interessamento della corte - tesoriere [...] grandi. Si cercavano soldi con ogni mezzo e da chiunque, Ordini esenti cardinalizie: dei sette cardinali, quattro erano francesi, di cui tre di lingua "d'oïl" come lui e uno di (giugno) ad opera della flotta aragonese comandata da Ruggero di Lauria ...
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CERUTTI (Ceruti), Giacinto
Giuseppe Pignatelli
Nacque a None (Torino) nel 1735 in una famiglia piccolo borghese (il padre era uno stimato chirurgo). Spinto dal desiderio di evadere da un ambiente provinciale, [...] di andarsene o di restituirgli i soldi; ma l'abate piemontese, per Madrid e sei mesi ad Avila, impartendo tre lezioni settimanali di matematica, storia e belle volume dell'opera.
Nel 1788, dopo l'espulsione del nunzio pontificio da Napoli, ...
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CAPODIFERRO (De Cotiferinis, Codiferri, Codeferini, Capi Di Ferro)
Piero Capuani
Famiglia di artefici, originaria di Lovere (lago d'Iseo); a Bergamo si dedicò, nei secoli XV e XVI, prevalentemente all'arte [...] mese. La mercede era fissata in "soldi ventidoy et denari sey de imperiali per da Lodi, dove si era, evidentemente, da poco trasferito. Gli è concessa una dilazione di treda rendere difficile la differenziazione, nello stile, delle sue opereda ...
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DONÀ (Donati, Donato), Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, in rio Terrà a Cannaregio, nel 1468, da Alvise del dottore e cavaliere Andrea e da Camilla Lion di Marino di Andrea. Nonostante la [...] 5 soldi commissari imperiali e tre giorni dopo erano Valier, Dell'utilità che si può ritrarre dalle cose operate dai Veneziani..., Padova 1787, pp. 304, 324, n. s., VIII (1904), p. 291; A. Da Mosto, I dogi di Venezia nella vita pubblica e privata, ...
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operazione
operazióne s. f. [dal lat. operatio -onis, der. di operari «operare»]. – 1. In genere, l’atto dell’operare, l’attività di chi opera, di chi compie un lavoro o un’azione. Nella lingua ant., la parola aveva uso più ampio, riferita...
mettere
méttere v. tr. [lat. mĭttĕre «mandare», nel lat. tardo «mettere»] (pass. rem. miṡi, mettésti, ecc. [pop. tosc. méssi, mésse, méssero]; part. pass. mésso). – Verbo di sign. ampio e generico, dai confini semantici non ben definiti, che...