DE MARCHIS, Tommaso
Helmut Hager
Nacque a Roma nel 1693. La sua formazione di architetto avvenne presso Carlo Francesco Bizzaccheri, al quale rimase sempre legato (Missirini, 1823, pp. 225 s.; Mallory, [...] del 15 novembre dell'anno successivo, da Sebastiano Conca. Il 3 genn. (Zambarelli, 1924, p. 41).
L'opera del D. (per una documentazione dello complimenti, speculando sulla sua posizione come revisore della Camera apostolica (ibid., pp.190 n.105, 198 ...
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BERTINI, Giovanni e Pacio
S. Fabiano
(Pace o Baccio)
Scultori di origine fiorentina attivi a Napoli alla metà del sec. 14°, designati come marmorarii fratres in un documento dei registri angioini nell'Arch. [...] una collaborazione tra i due fratelli. Più in alto, nella camera funebre, con la statua giacente del re, compianto sullo sfondo Lazzaroni (Parigi, Louvre), ritenuta invece da Venturi (1906, p. 289) opera di Tino. Alla collaborazione con il maestro ...
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LAPI, Francesco Niccolò
Maurizia Cicconi
Nacque a Firenze intorno al 1667-68.
La critica, anche recente, pone la data di nascita al 1661, ignorando la notizia fornita dallo Stato delle anime del 1702 [...] e il sapiente utilizzo delle regole prospettiche.
Le sue prime opere note risalgono agli anni Novanta del Seicento: a questa data il la Morte, il Paradiso e il Giudizio finale) per la camerada letto dell'elettrice, seguiva, a tre anni di distanza, l ...
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POLYGNOTOS (Πολύγνωτος, Polygnotus)
A. Rumpf
1°. - Pittore greco, attivo dopo le guerre persiane. Era considerato il primo pittore dall'antichità; naturalmente questo giudizio non va preso alla lettera, [...] dipinti da P., gli Argonauti, dipinti da Mikon (Paus., i, 18, 1). Nulla di preciso sappiamo né di un'opera di P., restaurata da Pausias, dai pìnakes lignei di Pitsà e dalle tombe a camera di Tarquinia, non è necessario discutere questa notizia. ...
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Vedi SARDI dell'anno: 1966 - 1997
SARDI (Σάρδεις, Σάρδις; Sardes; turco: Sart)
G. M. A. Hanfmann
D. G. Mitten
A. Gallina
Antica città dell'Asia Minore occidentale, un tempo capitale del regno di Lidia. [...] a dispetto delle distruzioni subite ad opera dei Cimerii (circa 680-70?, . Con un contrasto che ci colpisce, la camera in marmo nel tumulo del re Alyattes (circa divinità femminile, circa 500 a. C.; un leone da S. a New York, le figure di un ...
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MANGONE (Mangoni, Manzone)
Isabella Balestreri
Famiglia di ebanisti, carpentieri, architetti e ingegneri, probabilmente originaria di Caravaggio (nel Bergamasco). Il capostipite fu Giovanni Battista, [...] Annali, IV, p. 221) e da allora, per un trentennio, continuò a fornire la sua opera alla Fabbrica del duomo.
Entro il il 27 sett. 1623 fu in ogni caso nominato ingegnere della Regia Camera, in sostituzione dell'autorevole P.A. Barca. L'8 genn. 1627 ...
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BEAUMONT, Claudio Francesco
Andreina Griseri
Nacque a Torino il 4 luglio 1694 (Libro dei Batezati, Torino, chiesa di S. Eusebio, ora Archivio della chiesa di S. Filippo). Poco si conosce della prima [...] la decorazione ad affresco o encausto della camerada lavoro e del gabinetto della toeletta; accanto 700, Torino 1924, pp. XI, XII, XIV; A. Tellucini, La vita e l'opera di Filippo Juvarra in Piemonte, Torino 1926, p. 86; Id., L'arazzeria torinese, ...
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PASSALACQUA, Pietro
Tommaso Manfredi
PASSALACQUA, Pietro. – Figlio di Giacomo e Francesca Amati, nacque nel 1690 a Messina (Manfredi, 1989a, p. 109), dove il padre, un doratore e fiorista originario [...] dell’opera è l’atrio cupolato a pianta ellittica, affine alle ricerche giovanili di Passalacqua, da cui si 43-45, 47-49; G. Scano, Note cronologiche dagli atti della Camera Capitolina. L’architetto del Popolo Romano, in Capitolium, XXXIX (1964), pp. ...
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CHIARINI, Marc'antonio
Eugenia Rizzoli
Nacque a Bologna il 10 dic. 1652 da Niccolò, figlioccio di Ludovico Carracci, e da Caterina Fracassati di Budrio. Operò come quadraturista, scenografo, architetto. [...] con Gianmaria Cioni e Flaminio Verati il soffitto di una camerada letto ed una piccola sala nell'appartamento della duchessa in e il 1729 (ibid., cc.61, 70). Lo Zanotti, nella sua opera a stampa, lo dice direttore anche per il 1715 e il 1727, ...
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FRANCINI, Tommaso
Chiara Stefani
Nacque a Firenze il 5 marzo 1571 da Pietro e da Clemenza di Frosino di Niccolò Pagni.
Non si sa quale fosse stata la sua formazione, ma nel trattato manoscritto di Agostino [...] ufficiale, compiuto a favore dei due fratelli, fu registrato dalla Camera dei conti di Parigi, il 10 dic. 1602, si , quella di 1.200 franchi destinati alla manutenzione delle opereda lui realizzate.
L'attività di amministratore delle acque e delle ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...