CADORNA, Carlo
Nicola Raponi
Fratello maggiore del generale Raffaele, il C. nacque a Pallanza sul Lago Maggiore l'8 dicembre del 1809. Pallanza era in territorio piemontese, ma i suoi abitanti avevano [...] caduta del governo, sostituito da quello di M. d'Azeglio, lo scioglimento della Camera e l'appello del . 38-39; Carteggio Cavour-Salmour, Bologna 1936, p. 175; A. Omodeo, L'opera politica del conte di Cavour, parte 1 (1848-1857), I, Firenze 1940, pp. ...
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CONTI, Giovanni
Bruno Di Porto
Nato il 17 nov. 1882 a Montegranaro (Ascoli Piceno) da David, piccolo imprenditore calzaturiero, e dall'insegnante Livia Germozzi, studiò al liceo-ginnasio statale di [...] sottotenente, fu trasferito ad Ovada, da dove tornò in zona di operazioni. Fu congedato nel febbraio 1919 a Roma l'11 marzo 1957.
Fonti e Bibl.: Necrol. in ArtiParlamentari, Camera e Senato, 13 marzo 1957; in Il Pensiero mazziniano, 15 marzo 1957; ...
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BATTISTI, Giuseppe Cesare
Gaetano Arfè
Nacque a Trento il 5 febbr. 1875, ultimo di otto figli, da Cesare, agiato commerciante, e da Teresa De Fegolari. Nel 1890 - da poco gli era morto il padre - entrò [...] e dei vecchi partiti in Trentino era arrivato fino al punto da imporre alle tipografie locali di non stamparlo. La comparsa del giornale giornale, nel corso del 1909, a opera di Benito Mussolini. Chiamato a reggere la Camera del lavoro di Trento e la ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] 6 dic. 1695 fu nominato tesoriere e collettore generale della Camera apostolica e commissario generale del Mare e il 9 dicembre Clementino, disegnato, come altre opere della città dorica, dal Vanvitelli.
Resta da dire dell'erudizione e dell ...
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CAIROLI, Benedetto
Marziano Brignoli
Nacque a Pavia il 28 genn. 1825 da Carlo e da Adelaide Bono. Il padre, professore della facoltà medica e poi rettore dell'università di Pavia, proveniva da una famiglia [...] questo comitato il C. fu presidente.
Dispiegò un'attiva opera sia all'interno, raccogliendo armi e denari, sia all'estero aprile, un'acre opposizione, alimentata da tutte le parti politiche. Respinta alla Camera il 7 aprile la richiesta governativa ...
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BIXIO, Nino
Fiorella Bartoccini
Nacque a Genova il 2 ott. 1821 da Tommaso, impiegato all'Ufficio del marchio, e da Colomba Caffarelli, ultimo di otto figli, e fu battezzato con il nome di Girolamo. [...] 19 novembre) si dimise, ma non lo seguì poi nella sua opera, confusa e slegata, tendente a scavalcare il governo piemontese per un e un'estrema mobilità delle truppe: da qui, il suo vivo interesse, alla Camera, per i problemi relativi alla costruzione ...
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FERRARI, Giuseppe
Franco Della Peruta
Nato a Milano il 7 marzo 1811 da Giovanni, di professione medico, e da Rosalinda, fece i suoi studi nel ginnasio-liceo "S. Alessandro" (ora "Cesare Beccaria") dal [...] alla stesura dell'opera nella quale intendeva presentare in forma sistematica le sue riflessioni, avviate da tempo, sulla filosofia rinnovata, libera, laica, progressista, che egli così delineava alla Camera in un discorso del 16 apr. 1861: "Io aveva ...
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CARUTTI DI CANTOGNO, Domenico
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Cumiana (Torino) il 26 nov. 1821 da Giovanni e da Cristina Barolo, in una famiglia di nobiltà decaduta, e rimasto orfano di padre nei primi mesi [...] liberali stavano conducendo attraverso memorie, opere storiche e saggi, sui principali problemi da impostare e risolvere per portare a a malincuore ne accettò la separazione (discorso alla Camera del 25 maggio 1860). Anche sulla questione romana ...
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CORBINO, Orso Mario
Edoardo Amaldi
Luciano Segreto
Nacque ad Augusta (Siracusa) il 30 apr. 1876 da Vincenzo, proprietario di un piccolo pastificio, e da Rosaria Imprescia, figlia di un impresario edile. [...] Il passaggio ad un livello operativo per quelli che erano dei intenzione di fare in un discorso alla Camera. In una situazione simile al C., 1934). A conferma poi dei robusti vincoli, consolidati ormai da tempo, tra il C. ed il gruppo di comando ...
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BUOZZI, Bruno
Gastone Manacorda
Nacque a Pontelagoscuro (Ferrara) il 31 genn. 1881 da Orlando e Maddalena Gusti. Nel primi anni del 1900 si trasferì a Milano, dove divenne operaio meccanico, si iscrisse [...] segretario generale R. Rigola, il quale fu sostituito da L. D'Aragona, mentre il B. fu che il B. pronunciò alla Camera il 25 novembre, contro la 1969, pp. 304-325; P. Spriano, Socialis. e classe oper. a Torino dal 1892 al 1913, Torino 1958, pp. 274- ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...