GRASSI, Paride
Massimo Ceresa
Nacque a Bologna, tra il 1450 e il 1460, da Baldassarre, di antica famiglia bolognese nobile e colta, proprietaria di uno dei più antichi palazzi della città, e da Orsina [...] una sua petizione per la nomina a supernumerarius tra i chierici di Camera. Lo creò poi cerimoniere pontificio il 26 maggio 1504. Il degli avvenimenti, riguarda i pontificati da Giulio II a Clemente VII. L'opera è contenuta manoscritta nel codice ...
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CAETANI (Gaetano), Camillo
Georg Lutz
Figlio terzogenito di Bonifacio (I) e di Caterina Pio di Savoia, nacque nel 1552. Destinato alla carriera ecclesiastica, ottenne la tonsura già nel 1562 e nel 1573 [...] Spagna, dal quale la Camera apostolica traeva notevoli profitti ad una campagna di accuse orchestrata da circoli spagnoli a Roma e diplomatici di famiglia a S. Pudenziana; il monumento funebre, opera di Carlo Maderno, fu poi trasformato per un altro ...
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GIOVANNI da Montenero
Luigi Canetti
Nacque verosimilmente verso la fine del secolo XIV, forse nel borgo toscano di Montenero, nel Livornese. Quanto al nucleo familiare d'origine, alcuni scrittori autorevoli, [...] tracce sino alla morte, probabilmente da collocarsi nel 1445 ovvero nel 1446.
Opere: Sermo de s. Hieronymo (tenuto . di M., cit., pp. 163 s. (mandati di pagamento della Camera apostolica a G., anni 1434-39, 1439-43); Gli atti cancellereschi Viscontei ...
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DAL LEGNAME (de Lignamine, de Oligname, dal Legno, de le Ase), Francesco
Alfred A. Strnad
Apparteneva a una ricca famiglia di origine popolare la quale, trasferitasi da Ferrara a Padova, sin dal 1275 [...] in grado di continuare l'opera di riforma ecclesiastica inaugurata dal 600 fiorini d'oro nei riguardi della Camera apostolica, ma, poiché nel suo caso 1450, I. Padova 1970, p. 223 n. 686; Vespasiano da Bisticci, Le Vite, a cura di A. Greco, I, Firenze ...
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GRIMOARD, Anglic de
Andrea Gamberini
Nacque verso il 1320 a Grisac, in Linguadoca, da Guillaume (II), signore di Grisac, Bedouès, Bellegarde, Montbel e Grasvillar, e Amphélise de Sabran-Montferrand.
Proveniente [...] propriamente lusinghieri, furono scritti da un anonimo funzionario della Camera apostolica, che lo accusava 145-168; G. Franceschini, Il cardinale Anglico G. e la sua opera di legato pontificio, in Boll. della Deputazione di storia patria per l' ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] 'amministrazione del Regno di Napoli (presidente della R. Camera della Sommaria, giudice della Vicaria, consigliere del R. italiano nel 1550 a Basilea a opera di Celio S. Curione, che aveva ricevuto il testo da Pierpaolo Vergerio) e le Preguntas; il ...
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CEVA, Francesco Adriano
Gaspare De Caro
Nacque a Mondovì, da famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nel 1585. Pare probabile che si addottorasse in leggi nello Studio monregalese prima di intraprendere [...] in sostituzione di Virginio Cesarini, quella di maestro di camera, oltre ad un canonicato nella basilica lateranense.
Nei mancò la possibilità: con l'intenzione di seguire più da vicino le operazioni della guerra in Lorena, la corte abbandonò Lione e ...
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EUSEBIO di Iacopo (o di Giapeco) Cristoforo (Eusebio da San Giorgio)
Corrado Fratini
Nacque a Perugia intorno al 1465 da Iacopo, speziale all'insegna dì S. Giorgio (da cui il soprannome), che aveva [...] insieme con Berto di Giovanni e Nicolò da Cesena, dipinse nella camera del vescovo nel duomo di Perugia e si II, pp. 592, 599 s.; A. Mezzanotte, Della vita e delle opere Pietro Vannucci da Castel della Pieve..., Perugia 1836, pp. 241-46; J. D. ...
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LANTERI, Pio Bruno (Brunone)
Giuseppe Griseri
Nacque a Cuneo il 12 maggio 1759 dal medico Pietro, originario di Briga Marittima, e da Margherita Fenoglio; a quattro anni rimase orfano della madre, deceduta [...] incarichi politici che resero opportuni mutamenti nelle forme operative del sodalizio. Da parte sua, nel febbraio 1815 il L. Cancelleria, il conte T. di Piobesi gentiluomo di Camera, il conte G. Tornielli direttore generale del Debito pubblico ...
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PICCOLOMINI, Giovanni
Stefano Calonaci
PICCOLOMINI, Giovanni. – Figlio di Andrea di Nanni Piccolomini Todeschini e di Agnese di Gabriele Francesco Farnese, cugina di papa Paolo III, nacque a Siena il [...] più spesso si firmava), si adoperò da Roma in un’infaticabile opera di mediazione dei conflitti senesi, ribadendo costantemente fosse di danno ai loro interessi e a quelli della Camera. La risposta degli ufficiali di Balìa di Siena ribadì con ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...