GUIDICCIONI, Giovanni
Simona Mammana
Nacque a Lucca, da Alessandro di Giovanni e da Lucrezia, figlia del medico Antonio Nocchi. Il battesimo risulta registrato il 25 febbr. 1500.
Il padre, più volte [...] da Clemente VII; sventò i piani dei Malatesta che, spodestati da Rimini a opera del duca Valentino, erano riparati a Ferrara, da erano ribellati alle esose gabelle sul sale imposte dalla Camera apostolica e avevano preso a fare scorrerie dai castelli ...
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PIO IV, papa
Flavio Rurale
PIO IV, papa. – Giovan Angelo Medici nacque a Milano il 31 marzo 1499, da Bernardino, notaio, e da Cecilia Serbelloni. Seguì gli studi giuridici prima a Pavia poi a Bologna, [...] il cardinalato: su 46 nomine cardinalizie quasi il 20% fu costituito da lombardi (Visceglia, 2013, p. 233).
L’attività politico-diplomatica della Camera apostolica, l’amministrazione interna. Si trattò di riforme attinenti più all’operato della ...
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FRANCESCO da Montepulciano (Bellarmino Francesco, Piendibeni Francesco)
Paolo Viti
Nacque a Montepulciano da ser Iacopo di ser Piendibene intorno alla metà del sec. XIV, forse nel 1353 se dobbiamo credere [...] Notaio C. Bartolini 1395-1410, cc. 18r-19v; Archivio segr. Vaticano, Camera apost., Ann. 29, t. 3, c. 124r; Reg. Lat. 120 nel Casentino dal vescovo F. da M. (1414-1433), Anghiari 1941; N. Zingarelli, La vita, i tempi e le opere di Dante, Milano 1944, ...
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MARAMALDO (Maramauro), Landolfo
Dieter Girgensohn
Nacque da Guglielmo di Landolfo probabilmente tra il 1350 e il 1355 in una famiglia napoletana di antica nobiltà del sedile di Nido.
Il padre fu cavaliere [...] ed egli l'8 ripartì da Roma. Il 1° giugno 120v; Reg. Lat., 178, cc. 181v-182r, 193; Camera apostolica, Oblationes et solutiones, 51, passim; 54, passim; 1979, ad indices; A. Garosi, La vita e l'opera di F. Casini…, in Bull. senese di storia patria, ...
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GRIFONI, Ugolino
Stefano Calonaci
Nacque nel 1504 da Iacopo, appartenente a una famiglia di notabili di San Miniato al Tedesco presso Pisa, e da Apollonia di Franco Poschi da Pescia.
Il padre fu provveditore [...] . Il fratello di Iacopo, Andrea fu cameriere segreto ed elemosiniere al servizio dei papi cui egli era abate e che nel 1565 fu da lui eretto in commenda dell'Ordine di S. duplicò quello esistente a San Miniato, opera di Giuliano di Baccio d'Agnolo ( ...
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CAFFARELLI, Fausto
Rotraut Becker
Della nobile famiglia romana dei Caffarelli, nacque probabilmente nel marzo del 1595 da Alessandro (conservatore di Roma nel 1608, militò successivamente nell'esercito [...] il diritto canonico spettava alla Camera apostolica.
Nello stesso anno la in base alle proposte di accordo da lui elaborate nella primavera del 1640. contrasti nella reggenza di Maria Cristina e l'opera dei nunzi papali, Città di Castello 1913, ...
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BERNARDO
Paolo Bertolini
Vescovo di Parma, secondo di questo nome, venne eletto e consacrato probabilmente intorno al 1170, come successore di Aicardo da Cornazzano, deposto dalla sua dignità perché [...] "regalie" alla Camera imperiale pena il bando, non si può non ammettere che Federico I, dopo Aicardo da Comazzano, abbia inumato nella cattedrale.
A lui si deve anche una attenta opera di catalogazione e di sistemazione dei documenti e dei privilegi ...
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FASOLO (Faseolo, Faseoli), Angelo
Paolo Cherubini
Nacque a Chioggia (Venezia) nel 1426 da Giovanni, notaio e procuratore della cattedrale di Chioggia, città di cui la famiglia era originaria. Non si [...] era stata riservata sulle entrate della Camera apostolica.
Il F. si trovò da questo momento a dover affrontare una , 742; G. Mercati, Notizie varie sopra Niccolò Modrussiense, in Id., Opere minori, IV, Città del Vaticano 1937, pp. 238 s.; Id., Ultimi ...
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FAVORITI, Agostino
Rosario Contarino
Nacque a Sarzana (La Spezia) il 3 genn. 1624 da Giacomo, giureconsulto, e da Elisabetta Casoni, entrambi esponenti di famiglie localmente eminenti.
Recatosi a Roma, [...] cortigiana, che chiude l'encomio nello spazio piccolo della "camera" o della "villa", si avverte nella scelta degli argomenti sue occasioni dall'operosa cronaca in cui il F. si muoveva; ed ora attiene a privati eventi, ora nasce da un fatto pubblico ...
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DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 5 ott. 1653, da Daniele (II) detto Andrea (1631-1707) di Nicolò (del ramo di S. Pantalon) e da Elisabetta di Daniele Gradenigo e chiamato comunemente [...] latino) e al maestro di camera Giacomo Coronella - ad Avignone Sole, mentre a Roma (lo si apprende da una lettera del 6 marzo d'Erizzo), spaventati proposito di cultura nobiliare, in La società bresciana e l'opera di S. Ceruti..., a c. di M. Pegrari, ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...