PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] .000 scudi l’ufficio di uditore della Camera, grazie a un investimento sostenuto da tutti i fratelli. Il nuovo papa, Gregorio come appare dalla trattatistica, di cui è un esempio l’opera De procuranda salute omnium gentium di Tommaso di Gesù, ...
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PAOLO II, papa
Anna Modigliani
PAOLO II, papa. – Pietro Barbo nacque a Venezia il 23 febbraio 1417 da Niccolò, appartenente a una ricca famiglia di mercanti, e da Polissena Condulmer, nipote di Gregorio [...] da personaggi a lui meno favorevoli, come Ammannati, che compose un’orazione, la Eversana deiectio, in lode dell’operato a impedire la sottomissione di Tolfa fino al 1469, quando la Camera apostolica acquistò la città per 17.300 ducati d’oro. Per non ...
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INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...] nominato segretario della congregazione dei Vescovi e regolari, maestro di Camera e infine, nel 1681, fu promosso al cardinalato.
consiglieri stavano lavorando da tempo. Una bolla di riforma dei tribunali era stata emanata nel 1612 a opera di Paolo V ...
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PIO IV, papa
Flavio Rurale
PIO IV, papa. – Giovan Angelo Medici nacque a Milano il 31 marzo 1499, da Bernardino, notaio, e da Cecilia Serbelloni. Seguì gli studi giuridici prima a Pavia poi a Bologna, [...] il cardinalato: su 46 nomine cardinalizie quasi il 20% fu costituito da lombardi (Visceglia, 2013, p. 233).
L’attività politico-diplomatica della Camera apostolica, l’amministrazione interna. Si trattò di riforme attinenti più all’operato della ...
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INNOCENZO VII, papa
Amedeo De Vincentiis
Cosmato (Cosimo, Cosma) Migliorati nacque a Sulmona nel 1336 da una famiglia nobile, di tradizioni militari ma con interessi anche in campo mercantile. Entrato [...] città, ma sarebbe spettato ai Consigli eleggere i sette governatori della Camera dell'Urbe, in carica per due mesi; l'operato di tutti i magistrati cittadini sarebbe stato esaminato da due sindaci, uno di nomina papale, l'altro scelto dai governatori ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] fosse opportuno il divieto di Pio X a costituire alla Camera un gruppo cattolico e come fosse fondata la nota distinzione La scelta papale in favore dell’Azione cattolica, operatada Pio X e proseguita da Benedetto XV e Pio XI, sbarrerà la strada ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] a Roma le entrate della Camera Urbis erano tutte trasferite alla Camera apostolica. Nelle terre mediate subiectae contro le opere di Voltaire. Il nuovo indirizzo fu proseguito e accentuato da Clemente XIII, il quale nel 1759 condannò l'opera di ...
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Il dossettismo. Dinamismi, prospettive e damnatio memoriae di un'esperienza politica e culturale
Enrico Galavotti
Prime coordinate: un oggetto complesso
La vicenda storica dell’Italia unita, e particolarmente [...] una riaccensione di interesse intorno alla figura e all’opera di Dossetti da parte degli eredi del Partito comunista. In un contesto 1998. Nell’aprile 2006 sarà il presidente della Camera Fausto Bertinotti, esponente del Partito della rifondazione ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] mano uno stendardo tripartito.In altre opere la Vergine orante, a volte affiancata da quattro angeli, stende le braccia tra per la nascita della Vergine (c. 38v), Anna riporta M. nella sua camera (c. 46v), l'Arrivo di M. e Giuseppe presso la casa di ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] , dimandando istruzioni sui consigli da darsi in circostanza delle elezioni alla Camera di Firenze. Siamo autorizzati a non sono affatto conformi alla mia maniera di pensare e di operare le sue osservazioni. Siccome io non sono giornalista, così non ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...