LELIO, Antonio
Silvano Giordano
Nacque a Fermo da una famiglia del patriziato locale e fu battezzato nella parrocchia dei Ss. Salvatore e Leone il 16 giugno 1584. Dal registro di battesimo risulta figlio [...] interruppe contestualmente alla partenza da Madrid del nunzio Cennini, Una volta a Roma, espose dure critiche circa l'operato del nunzio in Spagna tanto a Gregorio XV quanto al Solorzano Pereira, per i tipi della Camera apostolica. Il 20 marzo 1642 la ...
Leggi Tutto
LAURIA, Francesco
Alfonso Scirocco
Nacque a Montefusco, presso Avellino, il 6 giugno 1769, da Giuseppe e Antonia Ribas, secondo di tre maschi. Rimasto presto orfano prima del padre, poi della madre, [...] su un progetto di prestito allo Stato da parte di banchieri privati.
Generalmente il L 1823 iniziò a pubblicare un'opera approfondita sul codice penale borbonico 1825 (Genoino). Nel 1808, installata la Camera di disciplina, ne era stato nominato membro ...
Leggi Tutto
PIETRO Piccolo da Monteforte
Andrea Labardi
PIETRO Piccolo da Monteforte. – Nacque probabilmente a Monteforte Irpino tra il 1306 e il 1308.
Allievo di Bartolomeo da Capua (Grammatico, 1562, c. 163v), [...] 118 s.; A. Hortis, Studi sulle opere latine del Boccaccio, Trieste 1879, pp. 347 s.; M. Camera, Elucubrazioni storico-diplomatiche su Giovanna I di Napoli e Carlo III di Durazzo, Salerno 1889; N.F. Faraglia, Barbato da Sulmona e gli uomini di lettere ...
Leggi Tutto
DANIO, Amato
Cinzia Cassani
Nacque a Saponara, ora Grumento Nova in provincia di Potenza, il 18 ott. 1619 da ricca famiglia gentilizia. Giovanissimo, fu condotto a Napoli a frequentare il corso di lettere [...] biblioteca, i giovani che da Saponara e dai paesi vicini carica di avvocato fiscale della Regia Camera. Ed insieme a Francesco D'Andrea tardi, così Eleonora de Fonseca Pimental giudicherà l'opera: "sebbene il Consigliere Danio facesse in quel capitolo ...
Leggi Tutto
DOMINEDO, Francesco Maria
**
Nacque a Roma il 25 luglio 1903 da Giovanni, di famiglia di origine siciliana. Svolse i suoi studi nella città natale e si laureò in giurisprudenza, avendo avuto per maestri [...] più volte membro del direttivo del gruppo democristiano della Camera dei deputati e si schierò tra i parlamentari di opera scientifica di maggior impegno del D., "opera di consultazione talora non agevole, perché spesso caratterizzata nella forma da ...
Leggi Tutto
DRAGAZZO, Giacomo
Silvano Cavazza
Nacque nel 1451 a Traù in Dalmazia, da Dragazzo (o Dragoslavo) de' Dragazzi e da Margherita Matagnon (ma il cognome della madre nei documenti vaticani è di incerta [...] (Bucciardo Cibo), presidente della Camera apostolica, arcivescovo di Arles Curia qualche ufficio assai remunerativo, tanto da esser ritenuto ben provvisto di mezzi. studi a Padova.
Si conosce molto poco dell'opera svolta dal D. quale uditore di Rota, ...
Leggi Tutto
CAPITELLI, Domenico
Paolo Mari
Nacque a San Tammaro, vicino Capua, nel 1795. Fu mandato giovanissimo dal padre Antonio a studiare nel seminario di Capua ove si dedicò soprattutto agli studi di diritto, [...] ed altamente umanitario dell'opera. Il 9 giugno 1846 fu nominato membro della Camera di disciplina dell' Napoli 1871, a cura di G. Capitelli e con la biogr. del C. scritta da R. Masi; F. Sclopis, Storia della legislazione ital., III, 2, Torino 1877, ...
Leggi Tutto
PIETRO da Perugia
Paolo Rosso
PIETRO da Perugia. – Figlio di Rainalduccio, nacque a Perugia nei primi anni del Trecento.
I suoi studi di diritto canonico, conclusi con il conseguimento dei gradi accademici, [...] decretorum doctor Nicola de Aquila, avvocato di camera deceduto presso la corte papale in Avignone nell opera è attribuibile con certezza a Pietro da Perugia: i numerosi testi canonistici circolati sotto il nome di «Petrus de Perusio» sono infatti da ...
Leggi Tutto
CARAVITA, Domenico
Carla Russo
Figlio di Nicolò, famoso giureconsulto napoletano e di Giulia di Capua, nacque presumibilmente intorno all'anno 1670, a giudicare dall'età che gli era attribuita al momento [...] (Neapoli 1719), libro che proprio ad opera del D'Andrea aveva, a suo tempo potesse essere nominato o luogotenente della Camera della Sommaria o consigliere e presidente delegato alla dogana che, "posto da parte l'antico regolamento di ingerirsi ...
Leggi Tutto
OVIGLIO, Aldo
Fulvio Conti
OVIGLIO, Aldo. – Nacque a Rimini il 7 dicembre 1873 da Francesco e da Ida Malvolti.
Compì gli studi liceali a Pesaro e poi a Rovigo, dove la famiglia si era nel frattempo [...] all’interno del movimento fascista, nel quale peraltro si mosse da subito con una certa autonomia nei confronti sia di Mussolini O. pronunciato alla Camera dei Deputati nella tornata del 17 dicembre 1924, Roma 1924; L’opera del governo nazionale nel ...
Leggi Tutto
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...