OPINIONE PUBBLICA
Giuseppe Bedeschi
Everett C. Ladd
Opinione pubblica
di Giuseppe Bedeschi
Premessa
L''opinione pubblica' (che non è mai qualcosa di unitario, se non in momenti eccezionali, bensì [...] formulazione più alta nel grande discorso da lui pronunciato il 13 febbraio 1827 alla Camera dei deputati contro il progetto della libertà di stampa è un tema centrale anche dell'opera di Tocqueville (la cui formazione, del resto, avviene sotto ...
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Pubblicita
Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
di Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
PUBBLICITÀEconomia e diritto
di Riccardo Varaldo
1. Introduzione
La pubblicità è una delle espressioni più eloquenti [...] e consuetudini commerciali' dalla Camera di commercio di Milano (e in questo senso sono da considerarsi tra le fonti individuo ritiene adeguata. A partire dalla seconda metà degli anni sessanta, ad opera di studiosi quali J.A. Howard, J.N. Sheth, W. ...
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Cinema
Gianfranco Bettetini
Le origini del cinema: fra scienza e magia
Alle origini del cinema non si trova alcun progetto relativo all'universo dell'intrattenimento o dello spettacolo né, tanto meno, [...] montaggio intellettuale; Astruc, con l'ipotesi della caméra-stylo; i semiotici portati a considerare l'iconicità talvolta da scarse attenzioni linguistiche ed estetiche del cinéma-vérité, sia nei preziosismi e nello spessore poetico delle opere di ...
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Editoria e giornalismo
Albertina Vittoria
In uno scritto sull’«industria libraia», apparso nel 1858, lo scrittore milanese Carlo Tenca svolgeva innovative considerazioni sulla figura dell’editore come [...] contro il re e la famiglia reale, contro Senato e Camera dei deputati, nonché contro la religione, i capi delle soprattutto, periodico: sempre secondo i dati di Ottino, le opere stampate in Italia passarono da 3.314 nel 1836 a 4.243 nel 1863, a ...
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BOTTERO, Giovanni Battista
Giuseppe Locorotondo
Nato a Nizza il 16 dic. 1822 da Paolo intraprendente negoziante originario di Limone Piemonte, e dalla nizzarda Teresa Broc di Torretta, fece i primi [...] il B., F. Govean, già autore di racconti popolari e di opere teatrali, e il canavesano A. Borella, il 16 giugno 1848 nacque Camera, ma rifiutando recisamente anche il laticlavio offertogli da Depretis nel 1878 e 1883, da B. Cairoli nel 1880 e da ...
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LONGANESI, Leopoldo (Leo)
Alessandra Cimmino
Nacque a Bagnacavallo, in Romagna, il 30 ag. 1905 (ma fu iscritto all'anagrafe il 3 settembre), figlio unico di Paolo e di Angela Marangoni.
Il padre, di [...] da un'attenta cura professionale; il prodotto per palati raffinati e la letteratura d'evasione con particolare attenzione alle curiosità del pubblico sempre più avido d'indiscrezioni sapide (per tutti Le memorie del cameriere nell'opera di ...
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BERGAMINI, Alberto
Alberto Monticone
Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 1° giugno 1871 da Luigi e da Gaetana Ansaloni, famiglia di modesta condizione. Diplomatosi nella locale scuola tecnica, [...] n. 25 in occasione della prima romana della Francesca da Rimini di G. D'Annunzio (9 dic. 1901), Fortunato, A. Oriani, C. De Lollis.
Ad opera del B. il Giornale aprì in particolare le sue agone parlamentare.
La nuova Camera del 1919 simboleggiò per ...
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FAMBRI, Paolo (Paulo)
Nicola Labanca
Nacque a Venezia il 10 nov. 1827 da Lorenzo e da Elena Correnti.
Fu battezzato Paolo, ma assai presto il giovane F. volle farsi chiamare Paulo. Come tale firmò molte [...] presto, però, in un duello fu ferito alla sinistra in modo tale da pregiudicarne l'uso.
La sua educazione letteraria e la sua passione per Camera fu comunque breve. Nel novembre 1876, dopo la rivoluzione parlamentare, vi tornò per svolgervi un'opera ...
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ALBERTINI, Luigi
Gaspare De Caro
Nacque ad Ancona il 19 ott. 1871 da Augusta Monchi e da Leonardo, ricco e influente banchiere, costruttore e armatore. Tra il 1881 e il 1889 compì gli studi ginnasiali [...] 1928, quando dichiarò la sua opposizione all'instaurazione della Camera dei Fasci e delle Corporazioni. Dopo, trascorse gli anni nelle cose politiche. Ma anche così l'opera è da considerarsi sinora insostituibile, e un meritato riconoscimento è ...
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DE ZERBI, Rocco
Lucia Strappini
Nacque a Reggio Calabria l'11 giugno 1843 da Domenico e da Rosa Cotronei. Il padre, Domenico, avvocato e giornalista dilettante, patriota, e il nonno Rocco, intendente [...] comitato di soccorso per il colera a Napoli, e per la sua opera fu decorato con la medaglia d'oro e nominato in seguito presidente la scena politica e parlamentare già da molti mesi e che fu avviato alla Camera dalle rivelazioni di N. Colajanni. ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...