BRIGNOLE, Gian Carlo
Maristella Ciappina
Nacque a Genova il 26 nov. 1761 secondogenito di Giacomo Maria ultimo doge della Repubblica genovese e di Barbara Durazzo, figlia del doge Marcello. Nel 1796 [...] , nel gennaio del 1815, la carica onorifica di gentiluomo di camera di sua maestà. Il 29 apr. 1815, nonostante l'opposizione assistenza e la cura a domicilio dei malati poveri: per l'operada lui svolta, il 24 ott. 1835 ricevette un solenne encomio ...
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LEGNANI, Stefano Maria, detto il Legnanino
Lucia Casellato
Nacque a Milano il 6 apr. 1661, primogenito di Giovanni Ambrogio, pittore, e di Isabella Bussola, e fu battezzato nel duomo il 16 dello stesso [...] di una commissione a distanza, con la conseguente spedizione dell'operada Milano a Roma (Dell'Omo, 1998, p. 3). È morali del principe sabaudo; le vicende continuano nella "camera grande da letto", per culminare nella volta della stessa sala, ...
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GIULIANI, Giulio Cesare
Gloria Raimondi
Nacque a Viterbo nel 1882 da Tommaso e da Annunziata Proietti Palotta.
Conseguito il diploma di chimico e farmacista presso l'Università di Roma, dove si era [...] armatura e piombatura, in elementi integranti dell'opera, da considerare e valutare attentamente già nella fase valida intesa artistica e tecnica.
Il 25 febbr. 1954 la Camera di commercio, industria, artigianato, agricoltura assegnò allo Studio una ...
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GENTILUCCI, Armando
Gianluigi Mattietti
Nacque a Lecce l'8 ott. 1939 da Ottorino, compositore, e Margherita Sallusti, autrice di testi poetici e teatrali. La famiglia si trasferì a Milano quando il [...] viola e orchestra (1974-75); Scontri, per orchestra dacamera con violino principale (1975); Ritorno di un canto 54; H.W. Heister, "Scrigno dei suoni" e "Chiarore dell'utopia". Aspetti dell'opera di A. G., ibid., 33, pp. 117-132; D. Iotti, "Il futuro ...
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GABRIELLI, Caterina
Salvatore De Salvo
Nacque a Roma il 12 o 13 nov. 1730. Il padre Carlo svolgeva le mansioni di cuoco presso il principe romano Gabrielli, il quale, avendo notato la G. per le sue [...] la notizia non è attendibile in quanto la prima rappresentazione dell'opera avvenne al teatro delle Dame di Roma nel febbraio 1753. Dubbia G. venne insignita del titolo di "prima virtuosa dacamera" dal duca Filippo di Borbone, che intraprese con ...
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FARINEL (Farinelli, Farinello, Farinet)
Michele Francolino
Famiglia di musicisti italiani di origine francese, trasferitasi a Torino, intorno al 1620, al servizio dei Savoia.
Francesco (François) è considerato [...] di frequente il servizio per la cappella ducale (o dacamera), cioè la cappella privata del duca Carlo Emanuele I , clavicembalista, figlia di Robert, uno dei primi compositori d'opera francesi, caduto in disgrazia all'avvento di Lully alla corte di ...
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CONTIN (C. di Castelseprio), Giuseppe
Raoul Meloncelli
Figlio di Francesco e di Eleonora Förster, nacque a Venezia il 1° genn. 1835. Avviato allo studio del pianoforte e della teoria dalla madre, che [...] C. e fu a sua volta da lui accompagnata nell'esecuzione di romanze e arie dacamera.
In questi anni, quando orinai la composizioni inedite, conservate, in parte, dagli credi: oltre alle opere teatrali Egesippo in tre atti e Piquilla in due atti, di ...
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FIORDA, Giuseppe (Nuccio)
Luca Conti
Nato a Civitanova del Sannio (Isernia) il 17 febbr. 1894 da Giuseppe e Rosina Formichelli, intraprese gli studi musicali sotto la guida di C. De Nardis a Napoli e [...]
Tra le altre opere si ricordano le cosiddette Pagine sparse (Elegia per archi, Novelletta per legni e arpa, Meditazione per soli violini e I pinguini ballano il minuetto per piccola orchestra); un Intermezzo e uno Scherzo per orchestra dacamera, la ...
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LOLLI, Antonio
Giacomo Fornari
Nacque a Bergamo in una data collocabile tra il 1723 e il 1724. Allo stato attuale delle ricerche, poco è noto sui primi anni di apprendistato di questo violinista e compositore. [...] modo.
Catalogo delle opere: concerti per violino e orchestra: 2 concerti op. 2 (Parigi 1764); 2 concerti op. 4 (ibid. 1766); 2 concerti op. 5 (ibid. 1768); concerto n. 7 (ibid. 1775) e concerto n. 8 (ibid. 1776). Musica dacamera; per violino e ...
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PAONE, Remigio
Daniela Manetti
PAONE, Remigio. – Nacque a Formia (Latina) il 15 settembre 1899, da Giuseppe, medico chirurgo, e da Tullia Amante.
Dopo il liceo classico si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza [...] rischio: mise in scena per la prima volta in Italia L’operada tre soldi di Bertolt Brecht, con il titolo La veglia dei del comitato artistico – per l’esecuzione di musica dacamera, avvalendosi della collaborazione di Ferdinando Ballo, pianista ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...