GIOVANNI GIOCONDO da Verona (Fra Giocondo)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Verona o nei dintorni entro il 1434, stando a una lettera di Raffaello il quale nel luglio del 1514 gli attribuisce più di ottanta [...] Jucundum architectorem qui praesit ipsi operi". Il 6 novembre da Venezia si rispose ribadendo l' aveva a Parigi. Dopo la sua morte la biblioteca venne confiscata dalla Camera apostolica per recuperare un anticipo sul suo stipendio (Frey, p. 30; ...
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GIORGIO (Zorzi, Zorzo) da Castelfranco, detto Giorgione
Augusto Gentili
Non si conosce con esattezza la data della nascita di G., che dovette avvenire a Castelfranco Veneto tra il 1477 e il 1478. È [...] al 1506 Giorgione era ben lontano dal successo e dalla notorietà. Non dovette aiutarlo gran che un'altra opera famosa, e di analoga funzione, vista da Michiel (p. 169) nel 1525 in casa di Gerolamo Marcello: "La tela della Venere nuda, che dorme in ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] " (Arch. di Stato di Roma, Notai del Tribunale della Camera apostolica, vol. 687, c. 41).
La morte del padre Squarzina, Caravaggio e i Giustiniani, in Michelangelo Merisi da Caravaggio. La vita e le opere attraverso i documenti, a cura di S. Macioce ...
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LOMBARDO, Tullio
Matteo Ceriana
Nacque probabilmente alla metà del XV secolo, in luogo ignoto, figlio di Pietro e fratello di Antonio, scultore e architetto attivo dall'ottavo decennio del Quattrocento.
Un [...] da giustificare l'osservazione fatta da Riccio (per diverse ragioni identificabile forse con Andrea Briosco), cui parve assomigliassero a opere A. Cassani, Ancora su Guidarello, in Boll. economico della Camera di commercio di Ravenna, 1993, nn. 3-4, ...
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GUARDI, Francesco
Michele Di Monte
Nacque a Venezia il 5 ott. 1712, quinto figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler. Fu battezzato il giorno stesso con il nome di Francesco Lazzaro nella parrocchia [...] nel 1990 (ripr. ibid., fig. 10). Si tratta di un'opera di importanza fondamentale, non solo perché è l'unico quadro di di larghezza - e per l'uso probabile della camera ottica tale da consentire un angolo visuale inusitatamente ampio.
Ma il dipinto ...
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CONTINI, Giovan Battista
Hellmut Hager
Figlio di Francesco e di Agata Baronio, nacque a Roma il 7 maggio 1642 (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parr. di S. Tommaso in Parione), Ebbe la prima formazione [...] misuratore e architetto della Camera apostolica e architetto (Tarlazzi, 1852).
La navata unica, coperta da una volta a botte e terminante in un pp. 24, 49, 95 s., 113, 114; F. Fasolo, L'opera di Hieronimo e C. Rainaldi, Roma 1961, pp. 191, 226 (361 n ...
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GIMIGNANI, Giacinto
Angela Negro
Figlio del pittore Alessio e di Dianora Tognelli nacque a Pistoia e fu battezzato nel duomo di quella città il 23 genn. 1606.
La sua formazione si compì verosimilmente [...] per la prima volta da un pagamento di 180 scudi in data 24 maggio 1630 da parte della Camera apostolica per la in Emmaus nel refettorio dei barnabiti presso S. Carlo ai Catinari, ultima opera nota del G., firmata e datata 1678.
Il G. morì a Roma ...
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GIOSAFATTI
Giuseppe Bonaccorso
. Famiglia di architetti, scultori e lapicidi attivi ad Ascoli Piceno, alla cui capillare attività edilizia si deve l'attuale facies barocca della città, consolidatasi [...] del ponte Maggiore in onore di Sisto V Peretti. L'opera, connotata da un ordine rustico a fasce, venne terminata nel 1587 e della Camera di commercio e alla finestra soprastante, connotata lateralmente da due busti femminili e superiormente da un ...
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FENOGLIO, Pietro
Guido Montanari
Nacque a Torino il 3 maggio 1865 da Giovanni e da Giacinta Guillot, entrambi della media borghesia sabauda; il padre, laureato in giurisprudenza, si occupava di amministrazione [...] F. negò decisamente (Arch. storico d. Camera dei deputati, Inchiesta sulle spese di guerra, , p. 404).
A Roma, coadiuvato da U. Baracchi, si trovò a difendere s.d. [ma 1976], p. 61]). Tra le opere significative del F. sono: i villini Diatto (1896), ...
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CORAZZI, Antonio (Giuseppe Antonio)
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 17 dic. 1792 da Vincenzo di Antonio e da Antonia Gaetana di Bartolomeo Andolfati (Livorno, cattedrale, Registro battesimi, ad [...] fu impegnato nell'unica opera di architettura realizzata, unanimemente riconosciutagli prima della partenza da Firenze: l'arena amore" al concorso indetto per la definitiva sistemazione della Camera dei deputati nel salone del 500 in Palazzo Vecchio, ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...