L'architettura: caratteri e modelli. Subcontinente indiano
Giuseppe De Marco
George Michell
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Giuseppe De Marco
In India scopo principale dell'attività costruttiva [...] accurata rifinitura dei dettagli dopo la messa in opera delle lastre. Gli interni stessi dei templi costruiti al pianterreno, mentre quelle che potremmo chiamare soggiorno e camerada letto erano al piano superiore, raggiungibili dalla corte ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Iran
Rémy Boucharlat
Anny Allara
Pierfrancesco Callieri
Caratteri generali
di Rémy Boucharlat
Prima della comparsa di una vera e propria architettura monumentale [...] seconda dell'importanza delle costruzioni, il mattone crudo era messo in opera su uno o più filari (3 o 4, ma fino a Sole e della Luna. La camera funeraria, scavata nella roccia, presenta un vestibolo sul quale si aprono da uno a tre vani voltati, ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Mesoamerica
Mario Sartor
Claude-François Baudez
Caratteri generali
di Mario Sartor
Le espressioni architettoniche più antiche risalgono agli Olmechi (Periodo Preclassico) [...] stili Puuc, Chenes e Río Bec, dove la messa in opera a mosaico di pezzi lavorati a terra in modo particolarmente accurato una facciata e un'entrata laterale. La camera funeraria era a volte preceduta da un'anticamera e nei muri potevano essere ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Asia Centrale
Boris A. Litvinskij
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Boris A. Litvinskij
Il carattere e la storia dell'architettura centroasiatica sono segnati [...] accomunati da una planimetria che associa il quadrato (perimetro esterno) al cerchio (camera funeraria). L'interno è suddiviso in cerchi concentrici da zoroastriano della scarnificazione della salma ad opera di animali. L'utilizzo delle ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] Duchamp prende un oggetto già realizzato da altri, lo modifica e ne fa una vera e propria opera d'arte. In modo perentorio Un'indefinibile sensazione di catastrofe imminente. Nel buio della camera, Max si agitava inquieto sotto le coperte, mentre gli ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Europa tra preistoria e protostoria
Paola Ucelli Gnesutta
Luca Bachechi
Alessandro Guidi
Isabella Damiani
Caratteri generali e tecniche costruttive
di Paola [...] o di trachite, a forma di conci a coda, erano messi in opera con la faccia rettangolare verso l'esterno e la parte rastremata sulla edifici realizzati con pietre a secco, formati da una camera circolare poggiante su un basamento, aventi funzione ...
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Vedi URBANISTICA dell'anno: 1966 - 1997
URBANISTICA
A. Boethius
Dopo le importanti realizzazioni di centri abitati in Siria (Gerico), Asia Minore e Macedonia, un maturo materiale urbanistico comincia [...] struttura di tipo belvedere sul tetto piatto, da confrontare con quelle di Memfi e Tebe. acropoli, distribuite a gruppi presso le numerose tombe a camera (A. J. B. Wace, Mycenae, 1949 finale, con la copertura di opera laterizia in mattoni cotti e con ...
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Vedi STUCCO dell'anno: 1966 - 1997
STUCCO
N. Bonacasa
S. De Marinis
S. De Marinis
M. Spagnoli Mariottini
Definizione tecnica; 1. Ambiente egeo ed Egitto faraonico; 2. Grecia classica; 3. Egitto ellenistico [...] Pomponio Hilas, forse tiberiano; e soprattutto dalle tombe a camera della necropoli dell'Isola Sacra (fatiche di Ercole di Gupta (v.). Questa tendenza è rappresentata principalmente daopere del Fundukistan, dove si trovano anche realizzazioni ...
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L'architettura domestica nel mondo greco, etrusco-italico e romano
Ernesto De Miro
Giuseppe M. Della Fina
Mondo greco
DI Ernesto De Miro
Non è senza significato che a Creta, dove la persistenza della [...] sul fondo (pastàs) con annessa una piccola camera, forse da identificare come locale per le provviste (tameion). cultura. A Morgantina, dopo la distruzione dell'abitato arcaico ad opera di Ducezio nel 459 a.C., la città venne ricostruita nella ...
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SOFFITTO
C. Bolgia
S.S. Blair
Il termine s. designa propriamente la parte inferiore di un solaio, ma viene comunemente adoperato anche per indicare quello che tecnicamente si dovrebbe definire controsoffitto, [...] , le stelle e i pianeti era raffigurata sul s. della camerada letto della contessa Adele di Blois, descritto dall'abate e poeta 2, pp. 1-9; I.M. Botto, Per una lettura delle opere lignee del Museo di Sant'Agostino, in Museo di Sant'Agostino. Sculture ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...