HAHN, Reynaldo
Compositore, nato a Caracas (Venezuela) il 9 agosto del 1874. Al Conservatorio di Parigi studiò l'armonia e il contrappunto con T. Dubois e A. Lavignac, e la composizione con J. Massenet; [...] polinesiano in 3 atti: L'île du Rêve (1898); due pantomime: Fin d'amour (1892) e La fête chez Thérèse (1910); un'operacomica in 4 atti: La Carmélite (1902); i balletti: Le bal de Béatrice d'Este (1909); Le dieu bleu (1911), Nausicaa (1919). Col ...
Leggi Tutto
MONTANSIER, Marguerite Brunet, detta
Alberto Manzi
Direttrice di teatro, nata a Baiona nel 1730, morta a Parigi il 13 luglio 1820.
Dopo aver affrontato le parti di prima attrice in provincia e al Théâtre-Français, [...] . Nel 1789 seguì la corte a Parigi e inaugurò il teatro che da lei prese il nome, allestendo spettacoli di prosa e di operacomica italiana: qui si rivelò la Mars, e si affermò il Talma. In sospetto dei giacobini, arruolò a sue spese una compagnia di ...
Leggi Tutto
THÉNARD, Marie-Madeleine-Claudine Chevalier-Perrin, detta Mademoiselle
Alberto Manzi
Attrice tragica francese, nata a Voiron nel 1767, morta a Parigi nel 1849. Cominciò come cantante nell'operacomica; [...] nel 1777 esordì alla Comédie in L'Orphelin de la Chine, ma i successi migliori li ottenne dopo il 1781, quando divenne sociétaire. Imprigionata durante la rivoluzione, nel 1799 riprese a recitare facendosi ...
Leggi Tutto
IBERT, Jacques
Compositore di musica, nato a Parigi il 15 agosto 1890. Sudiò con G. Fauré e P. Vidal. Nel 1919 vinse il Prix de Rome con la cantata Le Poète et la Fée.
Autore di musica sinfonica (il [...] della musicalità dell'Ibert: vivacità, leggerezza e brio, che lo ravvicinano ai lontani creatori dell'operacomica francese. Per il teatro ha scritto anche l'opera Le Roi d'Yvetot (Parigi 1930), il balletto Les Rencontres (1925) e le musiche di ...
Leggi Tutto
PICARD, Louis-Benoît
Alberto Manzi
Autore drammatico francese, nato a Parigi il 29 luglio 1769, ivi morto il 31 dicembre 1828. Tentò il teatro con una commedia Les badinages dangereux (1789) e proseguì [...] con l'operacomica Les visitandines (1792), che per il suo carattere giacobino-rivoluzionario ebbe un grande successo. Dal 1796 al 1807 fu anche attore; ma smise di recitare quando fu accolto all'Académie.
Tra le sue commedie, semplici, briose, sono ...
Leggi Tutto
FOUSSIER, Édouard
Alberto Manzi
Autore drammatico, nato il 25 luglio 1824, a Parigi, dove morì il 15 marzo 1882. Dopo un viaggio in Italia (1845), su cui pubblicò le sue impressioni, si diede al teatro [...] rivelò acuta osservazione e un dialogo vivace. In questo genere collaborò con E. Augier in Les lionnes pauvres (1858), Ceinture dorée (1855). Ottenne successi anche con libretti d'operacomica, come Le chercheur d'esprit, scritto con Carré e Barbier. ...
Leggi Tutto
GÉDALGE, André
Musicista, nato il 27 dicembre 1856 a Parigi ed ivi morto il 5 febbraio 1926. Studiò al Conservatorio di Parigi sotto la guida di E. Guiraud. Come compositore è noto per una pantomima: [...] Le petit Savoyard (1891), un'operacomica: Pris au piège (1895), tre sinfonie, una suite orchestrale, un quartetto per archi, pagine pianistiche, ecc. Maggior nome valse al G. la sua attività di teorico e di insegnante. Del suo insegnamento, fondato ...
Leggi Tutto
GIBBS, Cecil Armstrong
Compositore inglese, nato a Great Baddow presso Chelmsford, il 10 agosto 1889. Studiò col Wood e col Dent a Cambridge, e a Londra col Vaughan Williams. È insegnante al Royal College [...] su poesie di Walter de la Mare, musiche di scena per la fiaba Crossings, per White Devil di Webster, l'operacomica The Blue Peter (1923) e la commedia musicale Midsummer Madness di Clifford Bax, che, rappresentata al Lyric Theatre di Hammersmith ...
Leggi Tutto
Musicista italiano (Foggia 1867 - Milano 1948). Studiò al conservatorio di Napoli con P. Serrao. Il plauso che arrise a Malavita, rappresentata quando era ancora alunno, lo incoraggiò al lavoro; nel 1894 [...] cui il G. stringe la musica al dramma, in virtù di una approfondita realizzazione dei personaggi e dei loro stati d'animo. Vivace modernità di ritmi, di armonie, di timbri si distingue poi nell'opera Il Re, suggerita da una scintillante vena comica. ...
Leggi Tutto
Mozart, Wolfgang Amadeus
Guido Turchi
Genio musicale assoluto, illimitato e versatile
In soli trent’anni di vita creativa Mozart disseminò di capolavori ogni settore dell’arte del comporre: dalla musica [...] notare che con tale prova Mozart porta a esemplare definizione un genere d’opera, già presente nelle Nozze, in cui avviene l’intreccio di operacomica e opera seria configurato nella definizione di dramma giocoso data dagli stessi autori. Per cui ...
Leggi Tutto
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
intermezzo
intermèżżo s. m. [rifacimento di intermedio, secondo l’agg. mezzo]. – 1. a. Intervallo, spazio di tempo che serve di pausa tra un atto e l’altro d’una rappresentazione teatrale o d’uno spettacolo in genere. b. non com. Con sign....