MONSIGNY, Pierre-Alexandre
Henry Prunières
Musicista, nato a Fauquembergue presso Saint-Omer, morto a Parigi il 14 gennaio 1817. Aveva imparato da fanciullo il violino per diletto, senza pensare a dedicarsi [...] le prime edizioni dei suoi spartiti non portano nemmeno il suo nome. Su libretti del Sedoine, il miglior librettista dell'operacomica, fornì senza interruzione una serie di lavori che ebbero costante successo: Le roi et le fermier (1762), Rose et ...
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RASI, Luigi
Alberto Manzi
Attore, scrittore, maestro di recitazione, nato a Ravenna il 20 luglio 1852, morto a Milano il 9 novembre 1918. Compiuti gli studî a Firenze, a vent'anni, attratto anche dall'esempio [...] (specie per La Gioconda, Cleopatra, La Signora dalle Camelie); fu chiamato a recitare il prologo delle Maschere, la nota operacomica di Pietro Mascagni, per la sua prima rappresentazione al Costanzi di Roma (1901). Il R. fu dicitore e commentatore ...
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ŠEVČÍK, Otakar
Michelangelo Abbadò
Violinista e didatta, nato a Horažd′ovice (Boemia) il 22 marzo 1852, morto a Písek, pure in Boemia, il 18 gennaio 1934. Studiò nel conservatorio di Praga, nella scuola [...] . Nel 1870 ottenne il posto di violino solista al Mozarteum di Salisburgo, e vi rimase fin quando, nel 1873, passò all'Operacomica di Vienna.
Dal 1875 fino alla morte svolse la propria attività di maestro: sino al 1892 nel conservatorio di Kiev, poi ...
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PETRELLA, Enrico
Andrea Della Corte
Musicista, nato a Palermo il 10 dicembre 1813, morto a Genova il 7 aprile 1877. Allievo a Napoli di G. Furno, di F. Ruggi, di N. Zingarelli, esordì nel 1829 con Il [...] della borghesia e del popolo, innamorati, tutori, buontemponi, sciocchi, derivati dalla farsa locale e dalle operecomiche settecentesche e donizettiane, guardati con lo spirito satirico napoletano, anche un poco patetici, talvolta pulcinelleschi. P ...
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SERVETTA
Mario Ferrigni
. Figura scenica della commedia settecentesca costituente anche un "ruolo" nell'ordinamento tradizionale delle compagnie nomadi di prosa e di commedia musicale, che ha la sua [...] vaudeville francese (e quindi dell'operetta viennese e italiana, riallacciandosi per l'Italia all'operacomica della più pura tradizione napoletana). Se nell'operacomica è una servetta La serva padrona del Pergolesi, nella commedia è una servetta La ...
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RAFF, Joseph Joachim
Guido Maria Gatti
Compositore, nato a Lachen (Zurigo) il 27 maggio 1822, morto a Francoforte sul Meno il 25 giugno 1882. Fu avviato dal padre agli studi classici, ma avendo inviato [...] do minore, op. 185, per pianoforte e orchestra e quello in re minore per violoncello. Ma è doveroso ricordare inoltre l'operacomica Dame Kobold (Weimar 1870), le altre dieci sinfonie, le nove ouvertures, i due concerti per violino, le cantate e gli ...
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ORTOLAN, Joseph-Louis-Elézéar
Pietro Vaccari
Giureconsulto francese, nato a Tolone il 21 agosto 1802, morto a Parigi il 27 marzo 1873. Già incaricato di un corso di storia del diritto costituzionale [...] . Fu addetto al Ministero degli affari esteri. Scrisse: Des moyens d'acquérir le domaine international (Parigi 1851). Si conoscono inoltre di lui: un'operacomica (Lisette, 1855), un'operetta (La Momie de Roscoco, 1857), un oratorio (Tobie, 1867). ...
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KŘENEK, Ernst
Guido Maria Gatti
Compositore di musica, nato a Vienna il 23 agosto 1900. Studiò all'Accademia musicale di Vienna e a Berlino con Franz Schreker. Appartiene al gruppo dei musicisti d'avanguardia, [...] oggi un interesse superiore a quello della fortunata Jonny.
Si ricordano, fra le altre: la cantata scenica Zwingburg (1922), l'operacomica Der Sprung über den Schatten (1923), Orpheus und Eurydike (1923), che insieme con Das Leben des Orest (1927 ...
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NICOLAI, Otto
Musicista, nato a Königsberg il 3 giugno 1810, morto a Berlino l'11 maggio 1845. Studiò a Berlino con B. Klein e K. F. Zelter. Nel 1833 fu a Roma, organista della cappella della legazione [...] l'ultima da lui composta, e rappresentata otto settimane prima della morte: Die lustigen Weiber von Windsor. Quest'operacomica è infatti la più ricca di movimento e di estri musicali, tanto aggraziati quanto abilmente risolti in coerente discorso ...
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NOVÁK, Vítězslav
Guido Maria Gatti
Compositore, nato a Kamenice (Boemia) il 5 dicembre 1870. Studiò giurisprudenza e filosofia all'università e composizione al conservatorio di Praga con A. Dvořák. [...] poema sinfonico L'eterno desiderio). Altre importanti composizioni sono l'opera in tre atti Una notte a Karlstein (Praga 1916), l'operacomica Lo spettro del castello (ivi 1919), l'opera Tano il violinista (Bruna 1926), i poemi sinfonici Lady Godiva ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
intermezzo
intermèżżo s. m. [rifacimento di intermedio, secondo l’agg. mezzo]. – 1. a. Intervallo, spazio di tempo che serve di pausa tra un atto e l’altro d’una rappresentazione teatrale o d’uno spettacolo in genere. b. non com. Con sign....