LIRUTI, Innocenzo Maria
Francesca Tamburlini
Nacque a Villafredda, presso Tarcento nell'Udinese, il 7 ott. 1741, dal nobile Gian Andrea e da Lucrezia Federli; fu battezzato con i nomi di Carlo, Antonio, [...] esso vide la luce nella primavera del 1779. A Venezia l'opera fu subito sequestrata e l'autore venne posto prima al domicilio coatto e ottobre del 1811 il L. fu al concilio di Parigi, dove i vescovi del Regno Italico erano stati chiamati per ...
Leggi Tutto
CAPUANO, Pietro (Capuanus, Petrus de Capua)
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia di origine longobarda che sin dal secolo XI era entrata a far parte del patriziato di Amalfi e che nel corso del secolo [...] C. era predeterminata dall'esempio dello zio; questi aveva seguito gli studi e si era conquistato, con le opere teologiche, un posto nella scuola di Parigi. È probabile dunque che fosse proprio lui a spianare al nipote la strada a quell'università. A ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Celano (Iohannes de Celano)
Marco Arosio
Nacque nella città abruzzese di Celano presumibilmente nella prima metà del XIII secolo. Fu contemporaneo e confratello del più celebre francescano [...] lat. 14595 (c. 1rv) della Bibl. nationale di Parigi.
Le rubriche del codice milanese asseriscono che il loro contenuto fu minorum, a cura di A. Ghinato, Roma 1959, pp. 9, 20; Id., Opera, Epistole, a cura di L. von Auw, I, in Fonti per la storia d ...
Leggi Tutto
GABIANI, Giandomenico (Bi Jia e Bi Duomin)
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Nizza il 23 apr. 1623. Secondo E. Lamalle (in Dehergne) la sua famiglia era forse imparentata con Giampaolo Lascaris gran maestro [...] dei gesuiti. Di qui la produzione da parte dei gesuiti di opere per fornire la loro versione degli avvenimenti cui avevano preso parte, Si tratta di due manoscritti, leggermente diversi tra loro: Parigi, Bibl. nationale, Fonds Espagnol, n. 409, cc. ...
Leggi Tutto
ERASMO da Montecassino
Alberto Bartola
Nato intorno al 1200, in luogo e da famiglia ignoti, entrò nell'Ordine benedettino, iniziando la sua vita monacale nel cenobio di Montecassino.
In assenza di elementi [...] confermare la ripresa di soluzioni già espresse da maestri attivi a Parigi tra l'ultimo quarto del sec. XII e i primi dell'anima con le sue potenze). Dal corpus delle opere erasmiane non sono infine assenti citazioni dalle traduzioni di Aristotele ...
Leggi Tutto
CANNELLA, Salvatore
Mario Condorelli
Nato a Palermo intorno alla metà del XVIII secolo, fu indirizzato agli studi e al sacerdozio: ricevette gli ordini sacri prima del 1784 giacché il Villabianca lo [...] sanzione alcuna al C., il quale negò la paternità dell'opera - il breve scritto, tradotto in francese da un sieur de diretto stavolta in Francia, dove trovò finalmente tranquillo asilo a Parigi.
Non ci è noto per quanto tempo egli abbia soggiornato ...
Leggi Tutto
GREGORIO Nazianzeno, Santo
G. Galavaris
Predicatore, patriarca di Costantinopoli e Dottore della Chiesa, detto il Teologo, nato intorno al 330 ad Arianzo (presso Nazianzo in Cappadocia), dove morì nel [...] (Mus. del Palazzo di Venezia; Mus. Vaticani, Mus. Pio Cristiano) e nel c.d. trittico Harbaville (Parigi, Louvre; Goldschmidt, Weitzmann, 1934, nrr. 31-33), in opere a smalto e su alcune icone bizantine.Scene della vita di G. si trovano soltanto nei ...
Leggi Tutto
FIANDINO, Ambrogio (Ambrosius Neapolitanus, Parthenopeus, de Flandinis)
Franco Bacchelli
Nacque probabilmente in Napoli verso il 1467 da famiglia francese. Presto entrò nell'Ordine agostiniano, dove [...] . Contarini che è qui vista come un vero e proprio cedimento di fronte all'eresia.
Commenti platonici ed altre opere: 1) Annotationes in Timaeum (Parigi, Bibl. nat., Mss. Lat. 12948), dedicate al re di Francia Francesco I e terminate il 15 marzo 1523 ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Giacomo
Massimo Ceresa
Nacque a Bologna nel novembre 1568, da Domenico e Maddalena Gallinaria, primo di dieci figli. Poco dopo la sua nascita i genitori si trasferirono a Roma. Qui, fin dalla [...] Capitolo di S. Pietro, Mss., E.35, autografo.
La prima redazione dell'opera non ci è pervenuta. Nel Barb. lat. 2733 il G. aggiunse, nella a Roma, a Firenze, a Milano, a Torino e a Parigi…, Firenze 1881; F. Borromeo, Indice delle lettere a lui dirette ...
Leggi Tutto
DELLA PORTA (de Porta), Matteo
Norbert Kamp
Nato nella prima metà del sec. XIII, il D. apparteneva a una famiglia del patriziato di Salerno che nelle proprie genealogie dei secoli XII e XIII indicava [...] sarà ricordato dal D. come "magister noster". Gli studi a Parigi valsero al D. una vasta dottrina. I papi e i contemporanei quattordici anni più tardi, nel 1287. Non ci sono pervenute opere del D. stesso.
Fonti e Bibl.: Salerno, Archivio diocesano, ...
Leggi Tutto
vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...