CARPENTERIA
G. Coppola
Tecnica della lavorazione e dell'assemblaggio degli elementi che compongono le strutture in legno occorrenti alla costruzione. Il termine include l'insieme di tutte le ossature [...] c. è rappresentato nel taccuino di disegni di Villard de Honnecourt (Parigi, BN, fr. 19093).Un tipo di assemblaggio, senza tenone e omogenea offerta dagli enormi blocchi di pietra messi in opera di testa e di taglio che compongono nella loro ...
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FONTANA
G. Di Flumeri Vatielli
Costruzione di carattere generalmente ornamentale destinata a ricevere l'acqua, artificialmente mediante condotte o spontaneamente da sorgenti naturali, e a regolarne [...] spesso dal Lib. Pont. nell'atrio delle basiliche; si trattava di opere di marmo o di porfido (Colasanti, 1926, p. XII).L' f. a due vasche marmoree nel chiostro di Saint-Denis a Parigi, testimoniata da un disegno del sec. 16° (Hoffmann-Curtius, 1968 ...
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SLUTER, Claus
K. Morand
Scultore nato a Haarlem (Olanda) nel 1360 ca. e morto a Digione nel 1406, attivo nell'Europa settentrionale.A capo della bottega di scultori operante al servizio del duca di [...] Carlo V, avvenuta nel 1380 e di Luigi d'Angiò nel 1384, questa tradizione di mecenatismo si estese oltre Parigi, fino al Berry e alla Borgogna a opera dei due fratelli più giovani. Filippo, duca di Borgogna (v.; 1363-1404), detto l'Ardito, divenne il ...
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GINEVRA
M. Delle Rose
(lat. Genua, Genava, Genavae Augusta; franc. Genève)
Città della Svizzera sudoccidentale, capoluogo del cantone omonimo, posta all'estremità ovest del lago Lemano, presso l'uscita [...] di Jean Pucelle, del 1330 ca. (fr. 2), un codice con il Roman de la Rose (fr. 178; Parigi, metà del sec. 14°) e un manoscritto contenente opere di Tito Livio, degli inizi del sec. 15°, appartenuto al duca di Berry (fr. 77).Tra le collezioni di ...
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FERRAZZI, Ferruccio
Carlo Alberto Bucci
M. Quesada
Nacque a Roma il 15 marzo 1891 da Stanislao e da Ester Maria Papi. Insieme col fratello Riccardo, che divenne anche lui pittore, venne precocemente [...] 'inizio del 1914 si recò per la prima volta all'estero, a Parigi, in compagnia del padre. Rientrato a Roma, in marzo visitò la da Prampolini e da M. Recchi, dove mise in mostra solo opere su carta (compresi due oli), realizzate per la maggior parte in ...
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DEPERO, Fortunato
Simonetta Nicolini
Figlio di Lorenzo e di Virginia Turri, nacque a Fondo (Trento) il 30 marzo 1892. Trasferitosi a Rovereto con la famiglia, frequentò la scuola reale elisabettina [...] di arti decorative e industriali moderne di Parigi del 1925.
Muovendosi tra soluzioni scenografiche metafisiche , G. Sprovieri, F. T. Marinetti); C. G. Argan, F. D., opere dal 1913 al 1946 (catal.), Roma 1972; M. Verdone, Prosa e critica futurista ...
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ATTAVANTI, Attavante
Renata Cipriani
Spesso chiamato Vante nei documenti; nacque probabilmente a Castelfiorentino nel 1452 da Gabriello, appartenente alla nobiltà fiorentina, e da madonna Bartola, figlia [...] Fiore, che si conservano alla Biblioteca Laurenziana e all'Opera del Duomo di Firenze.
Scarsi sono i documenti posteriori. cerchia), M. 14; Philadelphia, Collezione Lewis: alcune miniature; Parigi, Bibl. Nationale: Lat. 1767 (corvimano, di bottega), ...
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CAGNOLA, Luigi
Paolo Favole
Nacque a Milano il 9 giugno 1764 dal marchese Gaetano e da Emilia Serponti, appartenenti alla più antica nobiltà milanese.
Studiò lettere a Roma, dal 1776, al collegio Pio [...] positivo… sta… nella impeccabile esecuzione dei dettagli, che ne fa un'opera unica, certo superiore al modesto arco del Carrousel" (G. Mezzanotte, p. 336) che, costruito in quegli anni a Parigi da Ch. Percier e P.-F.-L. Fontaine, è anch'esso ispirato ...
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AYYUBIDI
A.M. Eddé
La dinastia di origine curda degli A. fu fondata da Salāh al-Dīn (Saladino), che regnò dal 564 al 589 a.E./1169-1193 e riunì sotto la sua autorità la Siria, l'Alta Mesopotamia, l'Egitto [...] della Siria del Nord, nel sec. 13° la messa in opera della pietra si perfezionò a Damasco (madrasa 'Ādiliyya, compiuta nel Keir Coll.), un candeliere del 546 a.E./1248-1249 (Parigi, Mus. des Arts Décoratifs) e una fiasca magnificamente decorata ( ...
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VERCELLI
C. Segre Montel
(lat. Vercellae)
Città del Piemonte, capoluogo di provincia, situata in posizione pianeggiante, sulla riva destra del fiume Sesia.
L'insediamento moderno insiste sui preesistenti [...] maestà al centro, affiancata su un lato dal vescovo di Parigi s. Dionigi (all'epoca identificato con l'Areopagita) cantieri della scultura, ivi, pp. 190-198; id., Le grandi oreficerie: opere e committenti a Vercelli tra X e XI secolo, ivi, pp. 423- ...
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vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...