MICHELE Scoto
Francesco Pelster
Scienziato medievale, nato in Scozia; nel 1217 era a Toledo e vi tradusse opere arabe; nel 1220 dimorava a Bologna. Fra il 1224 e il 1227 ricevette da Onorio III e Gregorio [...] Baur, Dominicus Gundissalvius, De divisione philosophiae; Baeumker, Beiträge, IV, 2-3, pp. 398-400.
Bibl.: W. Brown der Wiener Akad. der Wissenschaften, Philos. hist. Klasse, CIL, iv, Vienna 1905, pp. 55-58; L. Thorndike, A History of ...
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LEONE II papa, santo
Mario Niccoli
Siciliano di origine, quando fu eletto papa, alla morte (10 gennaio 681) del suo predecessore Agatone, era ancora aperta la questione del monotelismo - portata al [...] (il 16 settembre 671) con la condanna del monotelismo e di Onorio, tornarono a Roma recando anche l'exequatur di Costantino IV Pogonato all'elezione, condannò Onorio "qui... profana proditione immaculatam fidem subvertere conatus est", come egli ...
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VISIGOTI
Giovanni Battista Picotti
. Erano una parte della grande gente dei Goti (v.), divisi dagli Ostrogoti prima ancora che quella gente passasse, nella seconda metà del sec. II d. C., dalla Scandinavia [...] capi, che tuttavia riconobbero, intorno alla metà del sec. IV, l'autorità del re ostrogoto Ermanarico. Ma già prima , antichi satelliti di lui, fuggiti dall'Italia, impose all'imperatore Onorio di dargli sede nel Norico e tributo; a un diniego, invase ...
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FRANCESCANESIMO
Mario Niccoli
. Si è spesso osservato che, anche a prescindere dal problema delle fonti francescane (v. francesco, santo), costituiscono grave difficoltà alla comprensione del programma [...] . XIII, della metanoia neotestamentaria. Lo Speculum perfectionis (IV, 68) riferisce una frase di S. Francesco che la Chiesa era impegnata nella lotta con l'Impero, e Innocenzo III, Onorio III, Gregorio IX da una parte; il Barbarossa, Enrico VI e ...
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MEDICINA
Arturo CASTIGLIONI
Alessandro MESSEA
Giangiacomo PERRANDO
Nicola LEOTTA
Adalberto PAZZINI
Raffaele CORSO
Giuseppe VIDONI
. Ogni tentativo di rimediare con le proprie forze o con l'aiuto [...] XXI,1-14), o la resurrezione di un morto (II Re, IV, 17-37), o la guarigione dalla lebbra (II Re, V, 10 il celebre F.-E. Fodéré (1764-1835).
Fra gli scrittori che onorarono l'Italia, per pubblicazioni generali e speciali, oltre al Fodéré, savoiardo, ...
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NAUTICHE, CARTE
Alberto MAGNAGHI
Carlo BALDI
. Le carte nautiche italiane medievali. - Con questa denominazione, o con l'altra di carte a bussola, (ted. Kompasskarten) si sogliono indicare le carte [...] nella forma adottata da Isidoro di Siviglia o da Onorio d'Autun. Nei grandi mappamondi, come nelle carte di C. Colombo, III: Cartografia medievale, in Raccolta colombiana, I, iv, Roma 1893; T. Bertelli, Appunti storici intorno all'uso topogr. ...
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RITRATTO
Eugenia STRONG
Giulio Carlo ARGAN
Giulio FARINA
Giovanni VACCA
. Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un [...] Arcadio, schema che viene ripetuto sul missorio del console Flavio Ardabur Aspar dell'anno 434, a Firenze (v. argento, IV, tav. LII). Sul disco di Ginevra si vede Onorio, figlio minore di Teodosio, fra i suoi ufficiali; il bel gruppo dello stesso ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728)
Giuseppe SANTORO
Kathleen M. KENYON
Roderick Eustace ENTHOVEN
Corrado MALTESE
John N. SUMMERSON
Salvatore ROSATI
Per notizie geografiche, statistiche ed [...] foro un grande edificio termale che rimase in uso fino al IV secolo.
A Londra si è iniziata nel 1946 sotto la direzione Questo tesoro presenta analogie con quello di Traprain datato da monete di Onorio (395-423 d. C.).
Nel 1946 a Low Ham, Somerset, ...
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PORTA
Giuseppe LUGLI
Bruno Maria APOLLONJ
Gian Giacomo FERRARI FREY
Pietro ROMANELLI
Géza DE FRANCOVICH
. Antichità. - L'uso di ornare le porte delle città e dei grandi edifici con un certo lusso [...] antica, tra cui va ricordata per prima quella di Volterra (del sec. IV a. C.), che è forse la più antica porta ad arco che si sotto Massenzio e Costantino, sotto il regno di Arcadio e Onorio, e sotto Belisario. Al tempo di Aureliano le porte erano ...
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SCISMA
Alberto PINCHERLE
Agostino TESTO
Alberto PINCHERLE
Mario NICCOLI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
. Il termine latino schisma è semplice traslitterazione del gr. σχίσμα (cfr. σχίξω e il lat. scindo) [...] il dissidio di natura dottrinale. Già S. Ireneo (Adv. haer., IV, 33, 7) usa "scisma" a indicare quella rottura dell'unità ) è accordata la stessa primazia, in quanto la città è onorata dalla presenza del basileus e del senato e ha gli stessi ...
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secolo
sècolo s. m. [dal lat. saecŭlum «generazione; lungo spazio di tempo; periodo di cent’anni», e nel lat. crist., sul modello del gr. αἰών, calco a sua volta dell’ebraico, «vita terrena; mondo», in opposizione alla vita celeste eterna...