COPPOLA, Giacomo
Luigi Agnello
Nato ad Altomonte (Cosenza) il 16 luglio 1797 dal barone Tarquinio, cospicuo proprietario terriero, e da Maria Ludovica de Beaumont di Castelvetere si laureò in giurisprudenza [...] , rinunciando all'incarico, come scrisse, più tardi, alla moglie di P. S. Mancini, in una lettera (datata: La Spezia. 5 luglio 1852), in proprietà (Della maniera più utile e vantaggiosa onde eseguirsi l'alienazione dei predi rustici già ecclesiastici ...
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DIONISI, Antonio
Gian Franca Moiraghi
Nacque a Pietracamela (Teramo) il 29 apr. 1866 da Francesco ed Enrica Tauri. Compiuti gli studi classici nel convitto nazionale "Cirillo" di Bari, si laureò in [...] riprenderlo in seguito da marzo a giugno onde evitare che l'eventuale infestazione divenisse Acc. medica di Roma, LVIII (1932), pp. 201-209; Id., L'opera di S.D. (Prolusione al corso di anatomia e istologia patologica), in Arch. ital. di anatomia ...
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LORI, Ferdinando
Adriano Paolo Morando
Nacque a Macerata il 29 sett. 1869, da Luigi e da Candida Lucchini. Conseguita a 17 anni la maturità classica, nel 1886 si trasferì a Roma dove si laureò in ingegneria [...] Lincei. Rendiconti, cl. di scienze fisiche, mat. e nat., s. 5, VII [1898], pp. 150-155), intravedendo con 1904-05], pp. 1491-1497; Il meccanismo del rivelatore magnetico delle onde hertziane, Pisa 1905, p. 295; Il materiale magnetico del detector, ...
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PAPINO, Girolamo
Laura Turchi
– Nacque a Lodi nell’ultimo decennio del XV secolo.
Entrato nell’Ordine dei predicatori, fu accettato come studente dello Studio bolognese di S. Domenico nel 1516, all’epoca [...] di Camillo Renato, aggiungendosi all’inquisitore di Bologna, onde evitare che il procedimento venisse condotto al di fuori Vaticano, II, Roma 1893, pp. 227-240, 250 s., 273-275, 279, 373 s., 380, 382 s., 421, 436 s., III, Roma 1899, p. 187; G. Pardi ...
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FROLA, Secondo
Gerhard Kuck
Nacque il 27 nov. 1850 a Torino, dal legale Eugenio e da Maria Spinelli. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'università torinese operò come civilista [...] l'accento sulla necessità di riforme: nel 1883 propose un miglioramento del procedimento penale onde renderlo più regolare e rapido, mentre, un anno dopo, s'impegnò per il potenziamento degli uffici telegrafici.
Un particolare interesse mostrò per l ...
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BOTTI, Giuseppe
Claudio Barocas
Nato a Vanzone San Carlo (Novara), il 3 novembre 1889, da Bartolomeo e da Maria Gorini, studiò nel collegio Mellerio-Rosmini di Domodossola, il cui ambiente religioso [...] R. Accad. dei Lincei, classe di scienze morali, storiche e filologiche, s. 5, XXX (1921), pp. 128-135, 143-149; Frammenti di seguire i corsi di demotico tenuti da František Lexa, onde prepararsi allo studio dei papiri demotici raccolti in Egitto nel ...
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GALLO, Agostino
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Palermo il 7 febbr. 1790 da Salvatore, negoziante (ma anche collezionista di oggetti d'arte, che acquistava da nobili famiglie in difficoltà), [...] fisica a G. Piazzi e N. Cacciatore per l'astronomia, dal canonico S. Di Chiara per il diritto a V. Tineo per la storia naturale, dal re la riapertura del concorso per altri quattro posti, onde egli poté entrare in carriera. Dopo tre anni di servizio ...
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DOMENICO della Madre di Dio
Fiamma Satta
Nacque nei pressi di Viterbo il 22 giugno 1792 da Giuseppe Barberi (Barbari), agricoltore, e da Mariantonia Pacelli, ultimo di undici figli. Rimasto ben presto [...] che porge un amico della società al pubblico, onde garantirsi dal veleno che vanno spargendo i nemici dell H. Newman, Loss and gain, London-New York 1866, pp. 423 ss.; Luca di S. Giuseppe, Vita di p. D. della M., Genova 1887; U. Young, Life and ...
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BEVIGNATE (Benvegnate)
Pico Cellini
Benedettino silvestrino, nato a Cingoli (Macerata), fu attivo come architetto, e forse scultore, da circa la metà del sec. XIII ai primi decenni del XIV per un vasto [...] a cui aveva atteso sin dall'inizio: onde è pienamente giustificata l'assegnazione a lui della Bianchi, La Fontana di Perugia e il suo architetto,Firenze 1956, pp. 10, 13, 16 s., 22-24, 27, 29; P. Cellini, Appunti orvietani, III…,in Paragone,IX (1958 ...
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FABRETTI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque da povera famiglia a Casalina, frazione di Deruta (Perugia), l'11 marzo 1787, figlio di Angelo e di Scolastica Campi.
La data di nascita, finora dedotta [...] suppose vi fossero nascoste carte di Ariodante, onde venne eseguita una minuziosa perquisizione: si trovò solo del lago Trasimeno; Misc. A. 55, 71: una lettera dei F. a S. Calzolari (1847). Parte dei Diari, corredati da note biografiche sul F., è ...
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s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...
onde
ónde avv. [lat. ŭnde], letter. – 1. È propr. un avv. di moto da luogo, che significa «da dove» o «da cui» e si adopera (come il sinon. donde) in frasi interrogative, dirette o indirette, e in prop. relative: Onde venisti? quali a noi...