Mason, James (propr. James Neville)
Monica Cardarilli
Attore cinematografico inglese, nato a Huddersfield (Yorkshire) il 15 maggio 1909 e morto a Losanna (Svizzera) il 27 luglio 1984. Interprete di solida [...] Scrisse qualche pièce e per alcuni anni alternò il lavoro per il teatro, nel quale si era intanto affermato, a modesti ruoli per da Cukor con accresciuto vigore drammatico sulla falsariga dell'omonimo film realizzato nel 1937 da William A. Wellman. ...
Leggi Tutto
Sherwood, Robert E. (propr. Robert Emmett)
Patrick McGilligan
Critico teatrale e cinematografico, scrittore, commediografo, sceneggiatore televisivo e cinematografico statunitense, nato a New Rochelle [...] pièce e interpretato da Raymond Massey nel ruolo già ricoperto in teatro. Nel 1940 uscì anche Waterloo bridge (Il ponte di Waterloo) con Leonardo Bercovici, di un romanzo di R. Nathan per l'omonimo film, The bishop's wife (1947; La moglie del vescovo) ...
Leggi Tutto
GABUSSI, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bologna nel 1800, dal medico chirurgo Luigi e da Cecilia Sandelli, fu avviato giovanissimo allo studio della musica e fu allievo per la composizione di padre [...] sua carriera, il G. cercò, comunque, di affermarsi come operista; affrontò nuovamente il teatro con il dramma serio in tre atti, Ernani, su libretto di G. Rossi dall'omonimo lavoro di V. Hugo, che, rappresentato al Théâtre-Italien di Parigi il 25 nov ...
Leggi Tutto
FIODO, Vincenzo
Alessandra Cruciani
Nacque a Taranto il 1° sett. 1778 (il 2 sett. 1782 per il Florimo) da Gaspare, piccolo commerciante, e da Chiara Condella. Giovanissimo, intraprese lo studio della [...] 1806, si dedicò alla composizione e nel 1808 scrisse per il teatro Valle di Roma la farsa Il disertore, cui fece seguito l , il cui organico rivela un chiaro riferimento all'omonimo capolavoro pergolesiano; ma che fu peraltro considerato un temerario ...
Leggi Tutto
BONNARD, Mario
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 24 dic. 1889 da Nicola e da Ermelinda Reibaldi. Dopo una breve esperienza teatrale, esordì nel 1909 nel film Otello di M. Caserini. Nel 1911 interpretò [...] Gloria Films, lo volle in Ma l'amor mio non muore, dal romanzo omonimo di E. Bonetti e G. Monleone, in cui il B. lanciò recitazione cinematografica; come quello di T. Carminati sulla scena (e sul teatro di posa), lo stile del B. non ruppe mai con la ...
Leggi Tutto
BIDERI (Bidera), Giovanni Emanuele
Sisto Sallusti
Di origine albanese, nacque a Palazzo Adriano (Palermo) il 4 ott. 1784 da umili genitori. Nel 1799 fu inviato in seminario, a Palermo, donde fuggì, [...] Charles VII chez ses grands vassaux di A. Dumas padre, messo in scena al Teatro alla Scala di Milano il 26 dic. 1834, e Marino Faliero, in 3 atti, ricavato dal dramma omonimo di G. G. Byron, rappresentato al Théâtre Italien di Parigi il 12 marzo 1835 ...
Leggi Tutto
BORTOLUZZI, Pietro (dal 1898 circa Pieretto Bianco, per non essere confuso col suo omonimo Millo Bortoluzzi, pure pittore)
Anna Barricelli
Figlio di Ferdinando e di Francesca Podgornik, nacque a Trieste [...] , in Cat. dell'Esp. a La Camerata degli Artisti, Roma 1º-15 marzo 1931;F. P. Mulè, Scenografie e scene del Real Teatro dell'Opera, in Capitolium, IX (1933), pp. 496 s.;M. Biancale, Prefazione, in Esposizione di Pieretto Bianco agli Amatori e Cultori ...
Leggi Tutto
BETTINI, Geremia
**
Nacque il 20 luglio 1821 a Cameri (Novara), secondo il Bustico, o a Trecate (Novara), secondo altri. Figlio di un modesto operaio, fu istruito nella musica dal maestro C. Coccia. [...] stabilire con certezza se si tratti del B. o dell'omonimo tenore romano Alessandro Bettini, marito del contralto Zelia Trebelli (G Rohan di Donizetti, eseguita il 21 nov. 1864 al Teatro Apollo di Roma, parteciparono Alessandro Bettini e sua moglie e ...
Leggi Tutto
Lenica, Jan
Alfio Bastiancich
Regista del cinema di animazione e illustratore polacco, naturalizzato francese, nato a Poznań il 4 gennaio 1928 e morto a Berlino il 5 ottobre 2001. Autore di cultura [...] . Nowy Janko muzykant (1960, Il nuovo Janko musicista), dall'omonimo racconto di H. Sienkiewicz, fu il primo film che diresse dalla pièce Le rhinocéros, in cui i temi del teatro dell'assurdo vengono trasposti nell'animazione con rara pulizia ...
Leggi Tutto
BISSO (Bissi), Giovanni Battista
Riccardo Scrivano
Nacque a Palermo il 5 febbr. 1712. Entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù il 4 apr. 1729 e fece la solenne professione dei voti il 15 ag. 1746. [...] dell'educazione letteraria gesuitica, che il teatro assumeva come possibile fruttuoso strumento di edificazione a buona parte del lessico dantesco.
È necessario avvertire che un omonimo e conterraneo del B., pure gesuita, morto il 18 genn. ...
Leggi Tutto
stagione
stagióne s. f. [lat. statio -ōnis, propr. «sosta, fermata», der. di stare «stare fermo»; cfr. stazione]. – 1. Ciascuno dei quattro intervalli di tempo (s. astronomiche) nei quali l’anno resta diviso dai passaggi del Sole agli equinozî...
monologo
monòlogo s. m. [dal gr. tardo μονόλογος «che parla solo», comp. di μονο- «mono-» e –λογος «-logo», raccostato per il sign. a dialogo] (pl. -ghi). – 1. Scena drammatica in cui un attore parla e recita da solo: già presente nel teatro...