Pudovkin, Vsevolod Illarionovič
Ornella Calvarese
Regista, attore, sceneggiatore, scenografo e teorico del cinema russo, nato a Penza il 28 febbraio 1893 e morto a Dubulta (Riga) il 30 giugno 1953. [...] P. girò il primo dei suoi tre capolavori, Mat′ (1926, La madre; riedito in versione sonorizzata nel 1935) ispirato all'omonimoromanzo di M. Gor′kij e sceneggiato insieme a Natan A. Zarchij, cui seguirono Konec Sankt-Peterburga (1927, La fine di San ...
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GHIONE, Emilio
Claudia Campanelli
Nacque a Torino il 30 luglio 1879 da Celestino e Maddalena Arvaro, originari delle Langhe. Al cinema approdò all'età di trent'anni, con alle spalle un passato di miniaturista [...] , il film storico Guglielmo Oberdan (1915) e la pellicola d'ambientazione realistica Don Pietro Caruso (1916), tratta dall'omonimoromanzo di R. Bracco, dove fu apprezzato per la recitazione spontanea, comparendo per l'ultima volta al fianco della ...
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Hepburn, Audrey
Francesco Costa
Nome d'arte di Edda van Heemstra Hepburn-Ruston, attrice teatrale e cinematografica, nata a Bruxelles il 4 maggio 1929, da padre inglese e madre neerlandese, e morta [...] suo marito. King Vidor le propose poi d'impersonare la trepida Natasha in War and peace (1955; Guerra e pace), dall'omonimoromanzo di L.N. Tolstoj. Divenuta una delle dive più famose del mondo, danzò con Fred Astaire in Funny face (1957; Cenerentola ...
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Bardot, Brigitte
Lorenzo Dorelli
Attrice cinematografica francese, nata a Parigi il 28 settembre 1934. Impostasi sulla scena nella seconda metà degli anni Cinquanta, si è conquistata nel decennio successivo [...] più sottilmente ironica la sua immagine fu impiegata da Godard in Le mépris (1963; Il disprezzo), liberamente tratto dall'omonimoromanzo di A. Moravia; nel ruolo di Camille, la giovane moglie di uno sceneggiatore (Michel Piccoli) che inizia a ...
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Psycho
Peter von Bagh
(USA 1959, 1960, Psyco, bianco e nero, 110m); regia: Alfred Hitchcock; produzione: Alfred Hitchcock per Paramount/Shamley; soggetto: dall'omonimoromanzo di Robert Bloch; sceneggiatura: [...] Joseph Stefano; fotografia: John L. Russell; montaggio: George Tomasini; scenografia: Joseph Hurley, Robert Clatworthy; costumi: Helen Colvig; musica: Bernard Herrmann.
Una giovane donna, Marion Crane, ...
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The Fountainhead
Paola Cristalli
(USA 1948, 1949, La fonte meravigliosa, bianco e nero, 114m); regia: King Vidor; produzione: Henry Blanke per Warner Bros.; sceneggiatura: Ayn Rand, dal suo omonimo [...] fascino d'un film che si consegna peraltro a qualche deriva enfatica.
Alla base di The Fountainhead c'è un romanzo di settecento pagine, tutte in bilico tra media e cattiva letteratura, e certamente installate nell'approssimazione filosofica: con il ...
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Written on the Wind
Antonio Faeti
(USA 1956, Come le foglie al vento, colore, 99m); regia: Douglas Sirk; produzione: Albert Zugsmith per Universal; soggetto: dall'omonimoromanzo di Robert Wilder; sceneggiatura: [...] tema antropologico culturale, lontanissimo dalle scenografie canore del vero melodramma, perché potrebbe invece collegarsi a certa tradizione del romanzo francese, come ai libri di Paul Bourget, non a caso molto cari proprio all'americano Henry James ...
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Double Indemnity
Piera Detassis
(USA 1943, 1944, La fiamma del peccato, bianco e nero, 106m); regia: Billy Wilder; produzione: Joe Sistrom per Paramount; soggetto: dall'omonimoromanzo di James M. Cain; [...] sceneggiatura: Billy Wilder, Raymond Chandler; fotografia: John F. Seitz; montaggio: Doane Harrison; scenografia: Hans Dreier, Hal Pereira; costumi: Edith Head; musica: Miklos Rozsa.
Nella notte, l'assicuratore ...
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In Cold Blood
Bill Krohn
(USA 1967, A sangue freddo, bianco e nero, 134m); regia: Richard Brooks; produzione: Richard Brooks per Columbia; soggetto: dall'omonimoromanzo di Truman Capote; sceneggiatura: [...] del delitto, assuma le sembianze di suo padre.
Pubblicato a puntate sul "New Yorker" con grandissimo successo, In Cold Blood, romanzo 'non-fiction' di Truman Capote, era basato su una ricerca condotta in mesi di interviste con persone che avevano ...
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horror
Ermanno Detti
Storie che mozzano il fiato
Basato su storie che suscitano nel lettore l'emozione della paura, l'horror è un genere narrativo nato nel 18° secolo. Nel corso del tempo ha conosciuto [...] ai rumori. Hitchcock realizzò nel 1960 uno dei suoi film più famosi, Psyco,tratto dall'omonimoromanzo di Robert Bloch, e portò sullo schermo tanti altri romanzi americani e inglesi di genere giallo o horror. Il regista inglese è stato un caposcuola ...
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lessico
lèssico s. m. [dal lat. mod. lexicon (v.)] (pl. -ci). – 1. Dizionario, vocabolario, come opera che registra alfabeticamente le parole di una lingua dando di ciascuna la spiegazione; non differisce sostanzialmente nel sign. dagli altri...
meschino
agg. [dall’arabo miskīn «povero, indigente»]. – 1. letter. Infelice, sventurato, che si trova in misero stato; esprime in genere commiserazione: povero e m. fu d’Atene cacciato (Boccaccio); Qualche grazia il meschino Corpo fra voi...