Scrittrice danese (n. Rungsted, Copenaghen, 1885 - m. presso Rungsted 1962); figlia dell'ufficiale e scrittore Wilhelm Dinesen, sposò (1914) il cugino barone Bror B.-F., da cui divorziò nel 1921. Stabilitasi [...] farm "La fattoria africana"; trad. it. dall'ingl., La mia Africa, 1959), dal quale S. Pollack ha tratto (1985) il filmomonimo. Ma il suo nome era già entrato nel mondo delle lettere quando in America e in Inghilterra era stata pubblicata, con lo ...
Leggi Tutto
Doyle, Roddy. – Scrittore irlandese (n. Dublino 1958). Il suo romanzo d’esordio, The commitments (1987), lo rivelò al grande pubblico, anche grazie al filmomonimo che A. Parker ne trasse nel 1991. Esso [...] fa parte di una trilogia (insieme a The snapper, 1990, e The van, 1991) sulla working-class irlandese. Tra le opere successive: Paddy Clarke ha ha ha! (1993, vincitore del Booker prize), The woman who ...
Leggi Tutto
Diwan, Audrey. – Regista, sceneggiatrice e scrittrice francese (n. 1980). Di origini libanesi, giornalista e direttrice editoriale del periodico Stylist, ha esordito nella narrativa con il romanzo Confession [...] nelle pieghe problematiche del reale, felicemente confermata dal film L'événement (2021), storia intima e sofferta di un aborto clandestino nella Francia degli anni Sessanta basata sull'omonimo romanzo autobiografico (2000; trad. it. 2019) di A. ...
Leggi Tutto
(spagnolo Don Quijote) Protagonista dell’omonimo romanzo di M. de Cervantes Saavedra (➔) pubblicato in due parti nel 1605 e nel 1615. D. della Mancia è il personaggio più notevole della letteratura spagnola [...] tra la fine del 19° sec. e la prima metà del 20°, il poema sinfonico Don Quixote di R. Strauss (1898), il melodramma Don Quichotte di J.- E. Massenet (1910), il film di G.W. Pabst (1933), il balletto Ritratto di Don Chisciotte di G. Petrassi (1945). ...
Leggi Tutto
Nevo, Eshkol. - Scrittore israeliano (n. Gerusalemme 1971). Nipote di L. Eshkol, ha vissuto tra Israele e gli Stati Uniti prima di completare gli studi a Tel Aviv. Dopo aver lavorato come pubblicitario, [...] esperienze che descrive, anche quelle più lontane da lui. Inoltre nei suoi scritti riesce a sovrapporre la grande Storia con le piccole storie. Nel 2020 il regista N. Moretti ha diretto il film Tre piani, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore. ...
Leggi Tutto
Scrittore irlandese (Galway 1951 - ivi 2025). Conseguito il dottorato in Metafisica al Trinity College di Dublino, ha esordito nel 1992 con la raccolta di racconti Funeral – Tales of Irish morbidities [...] (2009), tra gli altri. Dopo Headstone (2011, ultimo capitolo della serie dedicata a J. Taylor), nel 2011 è uscito Blitz, film tratto dall’omonimo romanzo di B. (2002). Tra le sue altre opere si segnalano Once were cops (2008), Tower (2009) e Merrick ...
Leggi Tutto
Saggista e scrittore polacco (Leopoli 1921 - Cracovia 2006). Studioso di psicologia e di filosofia della scienza, si affermò come saggista (Dialogi, 1957; Summa technologiae, 1964; Fantastyka i futurologia [...] di trenta lingue. Il suo romanzo più celebre è probabilmente Solaris (1961), dal quale il regista A. Tarkovskij trasse il filmomonimo (1972) premiato al Festival di Cannes, che fece conoscere L. in tutta Europa. Nel 2002 il regista S. Soderberg ne ...
Leggi Tutto
(V, p. 387; App. I, p. 191; II, I, p. 308; III, I, p. 174; IV, I, p. 192)
Popolazione.- Nel 1988, la celebrazione del bicentenario dello sbarco dei primi coloni nell'area di Sydney ha consentito al paese [...] morte per tortura nel dominio della mente", afferma Voss, protagonista dell'omonimo romanzo di White (1957); e To the islands (1958) di M. Powell tra il 1966 e il 1969 gira due film in coproduzione con l'A., servendosi di équipes raccolte sul ...
Leggi Tutto
I classici oggi
Incertezza del termine
È un fatto risaputo che i radicali mutamenti della comunicazione che si sono svolti, con accelerazione in costante aumento, nel corso del 20° sec. hanno prodotto [...] 'terza fase' (come l'ha chiamata R. Simone nel libro omonimo La terza fase: forme di sapere che stiamo perdendo, 2000), in con una certa persistenza sulla scena pubblica e sul mercato: un film di pochi anni fa, un qualunque successo musicale di ieri, ...
Leggi Tutto
GEORGIA
*
Luigi Magarotto
(XVI, p. 639; App. II, I, p. 1030; v. urss, App. III, II, p. 1043; IV, III, p. 754)
Già repubblica socialista sovietica della Transcaucasia, la G. costituisce dal 1991 una [...] ("La buona terra", 1984). Ha scritto anche sceneggiature cinematografiche, tra cui P'ast'orali ("Pastorale", 1975; il filmomonimo fu poi diretto dal noto regista georgiano O. Ioseliani), C'iskvili kalakis gareubanši ("Il mulino nella periferia della ...
Leggi Tutto
bad girl
(Bad Girl) loc. s.le f. inv. Ragazzaccia; giovane che si caratterizza per i suoi comportamenti trasgressivi, anche violenti; talvolta, in senso figurato e con sfumatura ironica o autoironica, giovane che ha pose da cattiva o che viene...
spiaggia
spiàggia s. f. [der. di piaggia, col pref. s- (nel sign. 5)] (pl. -ge). – 1. In geografia fisica, la parte di una costa bassa, costituita da materiali incoerenti provenienti da alluvioni o dall’erosione di vicine coste rocciose che...