MONTANARI, Fausto
Luca Lombardo
– Nacque a Viterbo, l’11 maggio 1907, da Giovanni Carlo e da Emma Sestini.
Compiuti gli studi liceali a Pavia, dove si era trasferito con la famiglia da Mantova nel 1918, [...] Pascal (ibid. 1945), opera estremamente fortunata, come testimoniano le numerose edizioni e ristampe; In memoria del califfo Omar, saggi di morale letteraria (Padova 1946); Una strana dolcezza (Genova 1979), versione riveduta e accresciuta di Fatica ...
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DE CANTA, Giovanni Angelo
Giovanni Romano
Figlio di Battista, calderaio e fonditore di campane, risulta documentato per la prima volta il 25 giugno 1519, a Novara, quando gli viene liquidato un pagamento [...] e IV, ibid. 1982, p. 1226 (per Ludovico); A. L. Stoppa, Da Tommaso Cagnola al Bugnato, due secoli di pittura novarese..., in L'Omar, 1971, n. 14, p. 8; Id., Il pittore Canta "magister Angelus pictor", in Novarien., 1980, n. 10, pp. 149-155; G. Sitzia ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] e completamente distrutto (6 novembre). Un altro scacco fu registrato per contraccolpo nel sultanato di Obbia, con la ribellione di Omar Samantar; la zona El Bur fu ripresa a stento e il capo ribelle fu incalzato fin oltre i confini dell'Ogaden ...
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BOEMONDO I (Boamundus)
Dieter Girgensohn
Figlio del duca di Puglia, Calabria e Sicilia Roberto il Guiscardo e della sua prima moglie Alberada, nacque con tutta probabilità tra il 1051 e il 1058, dato [...] -Zamân fî Ta'rîkh al-A'yân,in Recueil des hist. des crois., Hist. orient., III, Paris 1884, pp. 522, 527; Kamâl al-Dîn Omar, Zubdat al-Halab fî Ta'rîkh Halab, ibid., pp. 580-582, 586-589, 592-593; Eadmeri Historia novorum in Anglia, a cura di M. Rule ...
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DE APIBUS, Venturino (Venturino da Bergamo, Venturinus de Lemine), beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Bergamo il 9 apr. 1304 da Lorenzo Domenico e da Caracosa.
I De Apibus "de Lemine" (originari [...] dagli indugi, si risolse a raggiungere, anche senza l'esercito, la città di Smirne, assediata per terra dai Turchi di Omar Pascià, ma libera dal mare. Vi approdò, insieme con l'arcivescovo ed alcuni compagni, il 1° marzo 1346; il gruppetto ...
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DONATONI, Franco
Alessandro Solbiati
Nato a Verona il 9 giugno 1927, primo e unico figlio di Silvio e Dolores De Stefani, è uno dei massimi compositori europei della seconda metà del Novecento; ha rappresentato [...] , Sinfonia op. 63 «Anton Webern» per orchestra da camera (1983); Cadeau per 11 strumenti, Darkness per 6 percussionisti (1984); Omar per vibrafono, Sestetto per 2 violini, 2 viole e 2 violoncelli, Still per soprano leggero e 6 strumenti (1985); Eco ...
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GAURICO, Luca
Franco Bacchelli
Nacque nel marzo 1475 a Gauro - un "casale" della contea di Giffoni (ora in prov. di Salerno) allora posseduta dai d'Avalos - da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] (ibid., id., 1526); un volume comprendente vari scritti astrologici, tra i quali il De nativitatibus et interrogationibus di Omar ibn Farkhan e il De antisciis et cur astrologorum iudicia plerumque fallant di Giorgio Trapezunzio (ibid., id., 1526 ...
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omaro
òmaro s. m. [dal nome lat. scient. del genere Homarus (v. omaridi)]. – Nome poco usato per il gambero marino o astice o lupicante (Homarus vulgaris).
rendition
s. f. inv. Rapimento, con riferimento ad azioni ideate o compiute dai servizi segreti statunitensi. ◆ A mettere in crisi il meccanismo perfetto e a costringere Geiger a tuffarsi nel buco nero del proprio passato rimosso è Ezra, un...