BENVENUTI, Giacomo
Giovanni Scalabrino
Nacque a Toscolano (Brescia) il 16 marzo 1885, e ricevette dal padre Cristoforo, organista, la prima educazione musicale. Continuò gli studi a Brescia sotto la [...] B. pubblicava presso Ricordi dei Frammenti di lirici greci per canto e pianoforte, e nel 1929 le Tre quartine di Omar Kayyam;dalle sue composizioni egli ci appare musicista notevolmente originale.
Passato il primo slancio giovanile, il B. rallenta il ...
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CORRODI (in alcuni documenti svizzeri Korradi), Hermann
Sabina Magnani
Figlio del pittore di origine svizzera Salomone di Emilie Ruegger, nacque il 23 luglio 1844 a Frascati, dove spesso la famiglia, [...] un fascino particolare, offrendogli nuovi motivi di ispirazione: un quadro raffigurante La fontana sacra davanti alla moschea di Omar a Gerusalemme fu acquistato da Guglielmo II per la sua collezione privata (Künstchronik, 1892-93); alcune vedute di ...
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GRAZIANI, Rodolfo
Angelo Del Boca
Nacque a Filettino l'11 ag. 1882 da Filippo, medico condotto, e da Adelia Clementi, figlia di un allevatore di bestiame.
Quarto di nove fratelli, il G. trascorse l'infanzia [...] Boca, Gli Italiani in Africa orientale, I-IV, Roma-Bari 1979-84, ad indices; E. Santarelli - G. Rochat - R. Rainero - L. Goglia, Omar al-Mukhtàr e la riconquista della Libia, Milano 1981, ad ind.; A. Del Boca, Gli Italiani in Libia, I-II, Roma-Bari ...
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ASTUTO DI LUCCHESE (Lucchesi), Riccardo
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 1º genn. 1882 da Giuseppe e da Maria Laura Castrone Dusmet de Beaulieu, di nobile ascendenza siciliana. Il padre aveva servito [...] ; senonché, giunto a Roma, l'A. trovò il nuovo ministro G. Amendola deciso - per sollecitazione del notabile senussita Omar Mansur el Kekîya - a non più inviarlo in Cirenaica. Fu quindi destinato in Tripolitania alle dipendenze del governatore G ...
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TESTA, Armando
Massimiliano Panarari
TESTA, Armando. – Nacque a Torino il 23 marzo 1917, da Amadio e da Lucia Teresa Sarzotto, di professione portinai di una fabbrica.
Dopo la morte del padre si ritrovò, [...] di agenzia, Testa si rivelò un anticipatore, in grado di declinare meglio la «maniera italiana» – come la etichettò il semiologo Omar Calabrese (in Armando Testa, 1985, p. 14) – e la via nazionale alla propaganda commerciale. E di quel Novecento che ...
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ROMBULO, Pietro
Francesco Surdich
– Nacque a Messina, probabilmente nel 1385, da una famiglia di mercanti. Non si hanno notizie dei suoi genitori.
Nel 1400 partì alla volta della Spagna e della Provenza, [...] , di una ambasceria – composta anche da Michele, monaco di Santa Maria di Gualbert nel deserto egiziano, e dal ‘moro’ Abou Omar al-Zendi – inviata presso papa Niccolò V, probabilmente per chiedere l’aiuto contro i musulmani e trattare l’unione della ...
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PONZO, Mario
Matteo Fiorani
PONZO, Mario. – Nacque a Milano il 23 giugno 1882 da Giuseppe e da Rosa Marro.
La famiglia, di antiche origini cuneesi, si trovava nel capoluogo lombardo perché il padre, [...] all’orientamento professionale (Torino 1929), con prefazione di Gino Olivetti. Nello stesso periodo, presso l’istituto industriale Omar di Novara, in collaborazione con Gatti che ne era diventato direttore, portò avanti ricerche sulle abilità manuali ...
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CHINI, Mario
Francesco Dragosei
Nacque a Borgo San Lorenzo, nel Mugello (prov. Firenze), il 21 luglio del 1876, da Leto, che era un pittore scenografo, e da Maria Pananti, discendente del letterato [...] . di Mirejo (Mirella, Milano 1905), che gli procurò una certa notorietà. Nel 1907 tradusse il poema persiano Rubāiyyat di Omar Khayyām, dalla versione inglese di Fitzgerald. Nel 1914 seguì la traduzione di Tre novellette in versi (Teramo) di Mistral ...
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FERRANDI, Ugo
Francesco Surdich
Appartenente ad un'agiata famiglia di proprietari terrieri, nacque a Novara il 6 genn. 1852 da Giacomo e da Francesca Ferrandi, cugina di primo grado del marito, che [...] nel dicembre del 1896 agli assalti delle truppe abissine rilanciate dalla vittoria di Adua.
Stabilitosi a Novara insieme con i figli Omar e Mahè, tornò in Eritrea nel giugno 1901 e, dopo un breve rientro a Novara, nel marzo 1902, per la morte ...
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DE BOSIS, Adolfo
Elisabetta Mondello
Nacque ad Ancona il 2 genn. 1863 da Angelo, di antica famiglia marchigiana, e da Virginia Knappe. Fece i suoi primi studi all'istituto Rumori e poi nel collegio [...] Convito), sia nella teorizzazione fatta dal D. dell'illustrazione come continuazione o interpretazione della parola, esposta nel saggio Note su Omar Kayyam e su Elihu Vedder pittore (libro VI) sia già nel saggio del D'Annunzio, Nota su Giorgione e la ...
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omaro
òmaro s. m. [dal nome lat. scient. del genere Homarus (v. omaridi)]. – Nome poco usato per il gambero marino o astice o lupicante (Homarus vulgaris).
rendition
s. f. inv. Rapimento, con riferimento ad azioni ideate o compiute dai servizi segreti statunitensi. ◆ A mettere in crisi il meccanismo perfetto e a costringere Geiger a tuffarsi nel buco nero del proprio passato rimosso è Ezra, un...