ASIA MINORE o Anatolia (A. T., 88-89).
Sommario. - I. Storia dell'esplorazione (p. 904); Morfologia e geologia (p. 906); Clima (p. 907); Flora (p. 909); Fauna (p. 912); Regioni naturali (p. 912); Popolazione [...] , il mandorlo, il castagno, il melograno (che però estende la sua area distributiva sino nella Balcania), il fico, il pistacchio, l'olivo, il carrubo, il papavero da oppio che è una coltura irrigua. Ma è qui da avvertire che alcuni di questi soggetti ...
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SIRIA
Aldo SESTINI
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Giuseppe FURLANI
Arnaldo MOMIGLIANO
Pietro ROMANELLI
Guillaume DE JERPHANION
F. Lor. F. G. *
(A. T., 88-89 e 91).
Sommario: Nome e limiti [...] ben più di quanto si faccia attualmente.
Le colture arboree occupavano nel 1934 ha. 181.000, cioè circa il 12% del terreno coltivato. L'olivo è tra esse al primo posto, e dà una produzione di 100-150.000 q. annui di olio, con forti oscillazioni da un ...
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Protostoria
Anna Maria Bietti Sestieri
Il termine protostoria indica tradizionalmente il periodo intermedio fra preistoria e storia, documentato da fonti antiche. I modelli utilizzati per lo studio [...] delle principali specie di cereali; nel corso dell'età del Bronzo vengono introdotte le colture della vite e dell'olivo. L'allevamento comprende le principali specie domestiche (bovini, ovicaprini e suini) in percentuali che variano in relazione con ...
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(II, p. 97; App. I, p. 77; II, I, p. 107; III, I, p. 56; IV, I, p. 73)
Condizioni demografiche e sociali. - Al censimento del 1982 la popolazione era di 2.786.100 ab., con un aumento in 22 anni del 46,2%. [...] i cui valori sono di 14,8 q nel 1970 e di 42,1 q nel 1985. Tra le colture legnose, l'olivo assume notevole importanza ed è principalmente distribuito nelle aree collinari della fascia a clima mediterraneo. Il patrimonio zootecnico è quanto mai ricco ...
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FORAGGIO (dal fr. fourrage, e questo dal germ. fodr "vettovaglia" da cui deriva anche l'it. ant. fodero "id."; sp. forraje; ted. Futter; ingl. fodder)
Alessandro Vivenza
Con questo nome, e anche con [...] (articoli o pale) più teneri e non spinosi di fico d'India (Opuntia ficus indica), la fronda di potatura dell'olivo domestico (olea europaea) e di quello selvatico detto oleastro, ecc.
Fieni. - Fieno di prato naturale. - È ottenuto per essiccazione ...
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. Con questa festa, che ricorre il 25 di marzo, la chiesa celebra il mistero dell'Incarnazione del Verbo: e perciò anticamente essa fu chiamata festa della Divina Incarnazione. Il terzo Vangelo è il solo [...] bastone viatorio o lo scettro regale dei Bizantini che l'Angelo reggeva, si trasforma in una palma, in un ramo d'olivo, in uno stelo di gigli fioriti. Nell'alto appare spesso Dio Padre benedicente, entro un'aureola, circondato da angeli. Sul raggio ...
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GERONA (catal. Girona, A. T., 41-42)
Ferdinando RODIZZA
José F. RAFOLS
Ramon D'ALOS-MONER
Ferdinando RODIZZA
L'antica Gerunda, città della Spagna di NE., capoluogo della provincia omonima, nella [...] , per la grande fertilità del suolo si presta, oltre che all'allevamento del bestiame, alla coltura dei cereali, della vite, dell'olivo, degli alberi da frutta. La costa a nord è alta, con numerose articolazioni e aggetti, tra cui il saliente di Cabo ...
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. Termine usato in biologia per indicare il passaggio di una cellula, di un tessuto da una condizione di organizzazione più o meno generale e omogenea ad una più speciale ed eterogenea (E. G. Conklin); [...] ad es. i mioblasti che formano le miofibrille. La scuola del Levi in Italia, e fra i suoi allievi l'Olivo, hanno maggiormente contribuito, a questo proposito, a mettere in chiaro le relazioni fra differenziamento e sdifferenziamento delle cellule ...
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Famiglia d'Insetti Coleotteri, del sottordine dei Polifagi e della serie dei Rincofori, che può considerarsi la più grande esistente nel regno animale, comprendendo attualmente circa 30.000 specie descritte. [...] rosso mattone, è una delle specie più dannose, moltiplicandosi in numero grandissimo e vivendo allo stato di larva nei frutti dell'olivo, di cui mangia la mandorla. Il Byctiscus betulae L., volgarmente noto col nome di ,"sigaraio", è lungo 10 mm., ha ...
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Celebre famiglia di tipografi e librai francesi che ebbero larga rinomanza, specialmente in tutto il secolo XVI, per le numerose e ottime edizioni di classici latini e greci e di lessici monumentali, a [...] dal 1606 al 1631 e che comprende circa 90 edizioni.
Gli E. usarono marche diverse; la più comune rappresenta un olivo con il motto: "noli altum sapere", spesso variata nei particolari.
Bibl.: Fondamentale: A.-A. Renouard, Annales de l'imprimerie des ...
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olivo
(o ulivo) s. m. [der. di oliva]. – 1. Pianta della famiglia oleacee, diffusa in tutta la regione mediterranea in due varietà: l’o. selvatico o oleastro (lat. scient. Olea europaea var. sylvestris), che cresce nei luoghi rupestri, isolato...
oliva
(o uliva) s. f. [lat. olīva, nome dell’albero e del frutto, dal gr. ἐλαία]. – 1. a. Il frutto dell’olivo, drupa di caratteristica forma ovale, verde o bruna a completa maturazione, con epicarpo liscio, mesocarpo carnoso, verdastro, contenente...