BARTOLOMEI, Ferdinando
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Nulla sappiamo riguardo alla nascita e agli studi del Bartolomei. Le notizie che lo riguardano sono quasi tutte legate alla corrispondenza che lungo più d'un ventennio, fra [...] di accedere al trattato di Londra, e alla sua improvvisa occupazione della Sicilia, nel luglio 1718, Francia, Inghilterra e Olanda si accordarono con l'Impero per far rispettare quell'accordo, ribadendo la feudalità della Toscana e l'impegno di ...
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MARABINI, Anselmo
Fabrizio Monti
Nacque a Imola il 16 ott. 1865 da Giuseppe, bracciante che era riuscito a raggiungere la posizione di perito in un'azienda agricola privata, e da Rosa Loreti, figlia [...] tale istituzione, dal 1927 al 1931 compì numerose missioni politiche e di propaganda in Europa (Belgio, Francia, Svizzera e Olanda); nel 1935 venne eletto deputato del Soviet cittadino di Mosca e, l'anno successivo, fu tra coloro che costituirono una ...
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CAMBIAGI, Gioacchino
Gabriele Turi
Nato a Firenze il 18 marzo 1747 da Gaetano e da Maria Teresa Ravagli, abbracciò inizialmente lo stato ecclesiastico e frequentò il collegio Eugeniano del duomo, dove [...] a Felice Fontana, direttore del gabinetto di fisica di Firenze, dopo un lungo viaggio attraverso la Francia e l'Olanda. Questa edizione DiLucrezio Caro Della natura delle cose libri VI tradotti in verso toscano da Alessandro Marchetti ora per la ...
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MAGGI, Sebastiano
Valeria Leoni
Nacque a Brescia nel 1414 da Falco o Folco della nobile e potente famiglia Maggi del ramo di Cadignano (nella bassa pianura bresciana), discendente da Federico, fratello [...] a Bologna.
Qui nel 1494, sollecitato da frati del suo convento e da alcuni cittadini, incaricò fra Antonio d'Olanda, ospite dello stesso convento, di promuovere la formazione della "Compagnia dei procuratori dei poveri vergognosi", istituzione simile ...
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FALCONIERI, Ottavio
Matteo Sanfilippo
Nacque a Roma il 6 giugno 1636 da Piero e Dianora Del Bene nel palazzo di famiglia in via Giulia. Della sua giovinezza e dei suoi studi si sa ben poco, a parte [...] da tramite tra la Curia e i cattolici inglesi ed olandesi. Inoltre doveva interessarsi della pace fra Francia e Olanda e manovrare per impedirla, qualora non fossero stati riconosciuti i diritti dei cattolici olandesi. Il F. prese contatti con ...
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FOSCARINI, Sebastiano
Giuseppe Gullino
, Secondogenito di Alvise del procuratore Girolamo e di Elena Bernardo di Sebastiano, nacque a Venezia, nel palazzo a S. Stae sul Canal Grande, il 30 dic. 1649. [...] venne eletto ambasciatore plenipotenziario all'Aja, sede delle trattative.
Un mese dopo lasciava Venezia, ma quando giunse in Olanda (18 ottobre) la pesante sconfitta subita dai Francesi a Malplaquet aveva reso più complessa e difficile la situazione ...
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DUODO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Primo dei quattro figli maschi di Pietro di Girolamo, del ramo principale della casata, quello di S. Maria Zobenigo, e di Chiara Foscarini di Nicolò di Alessandro, nacque [...] furono i più difficili, a motivo della minaccia britannica che nel luglio 1703 si concretizzò in una lega che univa l'Inghilterra, l'Olanda e l'Impero; sin dagli inizi di maggio il D. scriveva al Senato: "Li grandi armamenti maritimi che si fanno in ...
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MANZI, Guglielmo
Enrico Ciancarini
Nacque a Civitavecchia il 25 ag. 1784 da Camillo e da Paola Antonia Bianchi.
La famiglia, originaria del Regno di Napoli, si era trasferita nella cittadina laziale [...] e a Roma. Anche lui fu indirizzato dal padre al commercio, con numerosi viaggi d'istruzione all'estero. Visitò la Francia e l'Olanda e si spinse fino in Grecia e Turchia. In un viaggio per mare fu catturato dai pirati barbareschi di Tunisi, e la ...
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CURIAZIO, Antonio Maria
Marina Caffiero
Nulla si conosce dei dati biografici né della formazione culturale di questo abate lombardo, storico ed economista, attivo fra l'ultimo trentennio del Settecento [...] . Nello stesso anno, sempre a Roma, usciva anche una sua Istruzioneper coltivare il lino ela canepa d'Olanda ne' terreni dello Stato Pontificio. Contemporaneamente egli intratteneva folti carteggi con i maggiori rappresentanti del riformismo nello ...
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LÉGER, Jean
Laura Ronchi De Michelis
Nacque il 2 febbr. 1615 a Villasecca, in Val San Martino, da Jacques e Catherine Laurens, che godevano di una certa posizione nella Comunità.
Il padre era sindaco [...] dopo la morte dello zio Antoine; ripartì poi per Berna e, munito di lettere commendatizie per l'Inghilterra, l'Olanda, l'Assia, il Brandeburgo e il Palatinato, iniziò un lungo giro attraverso i paesi protestanti chiedendo - e ottenendo - solidarietà ...
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olanda
s. f. [dal nome della regione nordeuropea (v. olandese)]. – 1. Tipo di tela di lino pregiata (propr. tela d’Olanda), in origine di provenienza olandese, usata spec. per lenzuola (detta anche olandina). 2. Nome veneto di una rete da...
olandese
olandése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Olanda, relativo all’Olanda, cioè alla regione settentr. del Regno dei Paesi Bassi; impropriamente ma correntemente l’aggettivo è esteso, in luogo di neerlandese, all’intero territorio dello...