BAJ, Enrico
Federica De Rosa
Nacque a Milano il 31 ottobre 1924, primogenito di Angelo e di Maria Luisa Rastelli, entrambi ingegneri. Il padre proveniva da una famiglia milanese di costruttori; la [...] ).
Baj stava guardando, e aveva guardato, al di là dei confini italiani, soprattutto ai gruppi che tra Belgio, Olanda e Danimarca avevano perseguito la lezione del surrealismo, da Surréalisme révolutionaire a Cobra, alle contestazioni dada e all ...
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LAZZATI, Giuseppe
Nicola Raponi
Figlio di Carlo e Angela Mezzanotte, nacque a Milano il 22 giugno 1909, quarto di otto fratelli.
Dal 1915 iniziò le elementari a Milano, alla scuola Vittoria Colonna, [...] ; qui restò sino al 13 marzo 1944, quando venne trasferito nel campo di Oberlangen-Lathen presso il confine tra Germania e Olanda e infine in quello di Sandbostel-Wietzendorf.
Nei campi di internamento il L. si impegnò in un'attività incessante di ...
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CARLO EMANUELE II, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 20 giugno 1634, secondogenito di Vittorio Amedeo I e di Cristina di Borbone, sorella di Luigi XIII. Successo al padre (dopo la [...] , egli dovette fare i conti con le sommosse dei Valdesi, appoggiate (su intercessione di Giovanni Leger, rifugiatosi in Olanda) dai principi protestanti e dai Cantoni svizzeri di fede calvinista.
Fallita l'azione repressiva delle forze ducali nelle ...
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BURATTINI (Boratyni), Tito Livio
Domenico Caccamo
Nato ad Agordo (Belluno) l'8 marzo 1617 da famiglia nobile e agiata, abbandonò giovane il suo paese per motivi imprecisati. Animato da interessi archeologici [...] per li propri stati appresso gli possi rendere gelosia, e non si mette in dubbio che l'Imperatore, la Francia, l'Olanda e il Turco medesimo, vedrà più volentieri quella corona in Vostra Altezza che in altro principe..." (Siri a Mattias, Vienna, 18 ...
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CONTARINI, Domenico
Gino Benzoni
Primogenito dei cinque figli (ebbe due fratelli, Angelo e Piero, e due sorelle, Paolina e Giulia) di Giulio, del ramo Ronzinetti, unico figlio ed erede del doge Domenico, [...] l'Europa ai suoi piedi (stremata la Spagna, impossibilitato a reagire l'Impero per la ribellione ungara, fiaccata l'Olanda dalla riluttanza popolare al "giogo" degli Orange) - imprime la sua indomita energia su tutta la Francia, tutta tenuta in ...
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FORNARI, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 23 genn. 1787 da Francesco e da Teresa Galli.
Lo Stato delle anime del 1788 conservato nell'Archivio storico del Vicariato di Roma qualificava [...] 1845; o al momento dell'approvazione del cosiddetto "trattato dei ventiquattro articoli" che chiudeva il contenzioso con l'Olanda sancendo definitivarnente l'indipendenza del Belgio pur con la rinunzia ad alcuni territori), la linea del F. si impose ...
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GIUSTINIAN, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 16 nov. 1600 da Giulio di Giovanni, del ramo a S. Croce, e da Elisabetta Contarini di Girolamo di Dario, della contrada di Ss. Apostoli. Fu [...] Venezia nel settembre 1634 e giunse a Madrid due mesi dopo, via Genova. Il paese era in guerra con Francia e Olanda, e su questi conflitti sovrastava l'interminabile guerra dei Trent'anni. Con Venezia i rapporti erano tranquilli, ma la Repubblica ...
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ASSALINI, Paolo
Mario Crespi
Nacque a Reggio Emilia (secondo altre fonti, a Modena) il 15 genn. 1759 da Lazzaro, archiatra del duca Ercole, III, d'Este, e da Rosa Casali. Segui gli studi medici nell'università [...] , al seguito di Augusta Amalia, consorte di Eugenio di Beauhamais, visitando le più importanti università della Germania e dell'Olanda. Nel 1814 si recò in Inghilterra, nelle università di Edimburgo e di Glasgow, ove illustrò i suoi strumenti ...
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BENVOGLIENTI, Uberto
Armando Petrucci
Nacque a Siena il 3 ott. 1668 da Marcantonio, di mediana nobiltà cittadina, e da Adelasia Pannocchieschi d'Elci. Le vicende della sua vita privata e pubblica furono [...] sorpendere che un isolato dilettante della provincia italiana osasse, sotto il dominio clericale di Cosimo III, pubblicare in Olanda uno scritto così vivacemente impegnato nella polemica antiromana. Ma il B. era uomo di esperienze vaste, di curiosità ...
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GAYDA, Virginio
Mauro Canali
Nacque a Roma, il 12 ag. 1885, da Stefano e Clotilde Stratta. Si laureò a Torino in scienze economiche e in seguito frequentò il laboratorio di economia politica Cognetti [...] del 1920 percorrendo in lungo e in largo l'Europa, con lunghi viaggi che lo condussero di volta in volta in Francia, Belgio, Olanda, Danimarca e Germania.
Il tentato colpo di Stato di W. Kapp del marzo 1920 lo portò in Germania e in Francia, allo ...
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olanda
s. f. [dal nome della regione nordeuropea (v. olandese)]. – 1. Tipo di tela di lino pregiata (propr. tela d’Olanda), in origine di provenienza olandese, usata spec. per lenzuola (detta anche olandina). 2. Nome veneto di una rete da...
olandese
olandése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Olanda, relativo all’Olanda, cioè alla regione settentr. del Regno dei Paesi Bassi; impropriamente ma correntemente l’aggettivo è esteso, in luogo di neerlandese, all’intero territorio dello...