Genetica. Screening genetico
Antonio Cao
Maria Cristina Rosatelli
Lo screening genetico consiste nella ricerca di individui la cui costituzione genetica (genotipo) è causa determinante o predisponente [...] congenita (praticato in numerosi Stati americani, in Svezia e Olanda), le distrofinopatie (praticato solo in Inghilterra) e la fibrosi β-talassemia in ogni parte del mondo compresi Europa Settentrionale, USA, Canada, Sud Africa e Australia. L' ...
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«India is the cradle of the human race, the birthplace of human speech, the mother of history, the grandmother of legend, and the great grand mother of tradition»
(Mark Twain)
La nazione della conoscenza
di [...] in Canada, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Olanda, Francia, Svizzera e Russia. Tornando in patria, i terrorismo. Nel marzo 2002 negli Stati occidentali e settentrionali riesplodeva il conflitto tra indù e musulmani, causando ...
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Maurizio Ambrosini
Rom e Sinti
Un uomo saggio ride quando può. Sa bene che ci sarà molto da piangere nella vita
(Proverbio rom)
Rom e Sinti in Italia: minoranza senza territorio
di
La storia travagliata [...] , ma anche in Italia, Iugoslavia, Francia, Belgio, Olanda, Polonia: circa 500.000 di essi trovarono la morte 30.000 unità; e i circensi/giostrai (Sinti dell’Italia centro-settentrionale), anch’essi intorno alle 30.000 presenze. La seconda ondata si ...
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AIDS
Giuseppe Visco
Ubaldo Visco Comandini
Silvia Franceschi
È la sigla dell'inglese Acquired immune-deficiency syndrome, "sindrome da immunodeficienza acquisita", malattia causata da un virus che [...] da Haiti; in seguito dalla Francia, dall'Europa centro-settentrionale e meridionale; infine, dall'intero continente americano.
Nel di paesi a rischio intermedio (per es., Germania, Danimarca, Olanda e Svizzera), con percentuali intorno al 20-30%. In ...
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DANTE ALIGHIERI
L. Miglio
Poeta e scrittore, nato a Firenze nel 1265, morto a Ravenna nel 1321.La presenza di D. nella cultura dei secc. 13°-14° si commisura, anche in rapporto alle arti figurative, [...] memoriale dei raffinati lavori dell'oreficeria toscana e settentrionale intesi sovente come allegorie di virtù o di moti W. Byvanck, Dante e Cimabue, in Dante Alighieri 1321-1921. Omaggio dell'Olanda, a cura di A.W. Byvanck, den Haag 1921, pp. 68 ...
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BOCCACCIO, Giovanni
V. Branca
Nato probabilmente a Firenze nel 1313, morto a Certaldo nel 1375, B. è il fondatore della narrativa moderna, il maggior novelliere e romanziere europeo in prosa e in versi, [...] 'Ariosto il Mauriziano (Reggio Emilia) da vari artisti settentrionali.Non solo però quale fornitore di soggetti narrativi alla pittura 'Italia e della Francia, ma anche nelle Fiandre e in Olanda, in Austria e in Germania, in Spagna e in Inghilterra ...
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Luciano Marchetti
L’Aquila
Tornare a volare
La ricostruzione dell’Aquila
di Luciano Marchetti
6 aprile
Oltre 25.000 persone prendono parte a quattro lunghi cortei con fiaccolata che attraversano le poche [...] trovarsi su di una strada aperta ai traffici con l’Italia settentrionale e con l’Europa.
Con la costruzione delle mura, iniziata e anche con paesi stranieri, tra cui Francia, Olanda e Germania.
Malgrado questa situazione di prosperità economica, ...
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Annibale della Genga nacque a Genga, nel distretto e diocesi di Fabriano, il 2 agosto 1760. Figlio del conte Ilario e della contessa Maria Luigia Periberti, la cui famiglia era originaria di Matelica, [...] questo il malcontento che già prima serpeggiava nella parte settentrionale dello Stato pontificio, soprattutto nelle Legazioni e in et de réserve" (W. Maturi, p. 221); con l'Olanda fu concluso nel 1827 un concordato che in qualche modo affievoliva ...
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BRIGNOLE SALE, Antonio
Giuseppe Locorotondo
Nato a Genova il 22 maggio 1786 da Giulio e dalla senese Anna Pieri, nel 1798 fu mandato a proseguire gli studi nel collegio Tolomei di Siena, insieme al [...] Francia, la Danimarca, la Prussia e altri paesi dell'Europa settentrionale, scrivendo un diario (esaminato da D. Clerico) che può assiduità (una sua relazione sulla fondazione del regno d'Olanda meritò gli elogi dello stesso Napoleone), il 7 giugno ...
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DENINA, Carlo Giovanni Maria (il cognome originario era De Nina)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Revello presso Saluzzo (Cuneo) il 28 febbr. 1731, secondo di tre maschi e una femmina, da Giuseppe Maria [...] si recò prima a Pavia, antica capitale universitaria dell'Italia settentrionale, poi ad Alessandria e Casale. Ma l'occasione di un aiutarlo: ma trovò che era dovuto partire per la spedizione d'Olanda, onde, avendo saputo che J. A. Leisewitz stava per ...
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sloop
〈slùup〉 s. ingl. [dall’oland. sloep, da cui anche il fr. chaloupe e l’ital. scialuppa] (pl. sloops 〈slùups〉), usato in ital. al masch. – Nella costruzione navale del periodo tra il 17° e il 19° sec., veliero, attrezzato con un albero...
colza
còlza s. f., raro m. [dal fr. colza, masch., che è dall’oland. koolzaad, comp. di kool «cavolo» e zaad «seme»]. – Pianta delle crocifere (Brassica napus cv. napus), annua o bienne, con radice a fittone, fusto alto oltre un metro, con...