FRANCO, Manfredi
Gloria Raimondi
Nacque a Lecce il 5 marzo 1883 da Giuseppe, di professione ingegnere, e da Chiara Adelinda Doria di Roseto Valforte. Ottenuto nel 1899 il diploma della scuola tecnica [...] e teorie prospettiche - divenne docente di disegno geometrico, architettura descrittiva e scenografia, quindi direttore dell'officina di ebanisteria e, infine, nel 1937, direttore dell'istituto subentrando a L. Balestrieri.
Le esperienze ...
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CARNERA, Luigi
Antonio Garibaldi
Nacque a Trieste il 14 aprile 1875 da Giuseppe e da Luigia Aite. Studiò matematica all'università di Pisa, avendo come maestri L. Bianchi, U. Dini, E. Bertini e G. A. [...] E. Becker e F. Kuenster. Così il C. poté apprendere a fondo la tecnica strumentale e la meccanica d'officina, indispensabili per la ricerca astronomica avanzata, spesso alle prese con difficoltà ed errori sottili.
Tornato in Italia nell'autunno del ...
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BERTOZZINI, Terenzio
Ida Ugolini Pagani
Nacque a Pesaro il 23 ott. 1816; sposò Giulia Magi dalla quale ebbe quattro figli: Telesforo, Giovanni, Letizia ed Eliseo, che lavorarono tutti nella sua bottega, [...] di Costantino contro Massenzio, da Giufio Romano, ed una cinquantina di maioliche a "lustro" e a "riflessi" (Pesaro, collez. Albani). L'officina di via delle Vetrerie si chiuse nel 1885.
Nel 1886 il B. con i figli entrò a lavorare a Pesaro nella ...
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CINQUINI, Francesco
Paolo Veneziani
Doveva trovarsi già da tempo a Roma nel 1462 se, come peraltro è assai probabile, deve essere identificato con il Francesco Cinquini il nome del quale appare su una [...] indipendente in collaborazione col mercante italiano che offriva, con i capitali necessari, persino l'ambiente fisico dove impiantare l'officina. La tipografia che trovò la sua sede in casa del C. non ebbe tuttavia grande successo commerciale e la ...
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ADELKIND, Cornelio (Yiśrā'ēl ben Bārūk)
Anita Mondolfo
Di famiglia ebrea, rifugiatasi dalla nativa Germania a Padova, dove il padre Bārūk fu levita; indi passata a Venezia. Dal 1519 almeno, volse la [...] 1525, 1527, 1528 e 1529. Pur non interrompendo i rapporti con lo stabilimento Bomberg, l'A. nel 1544 sorvegliò l'officina dei fratelli Farri, che soltanto in quell'anno produssero libri ebraici: tra gli altri, l'edizione del commento al Pentateuco di ...
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GAMBINO, Niccolò (Nicola)
Laura Riccioni
Nacque a Barletta agli inizi del sec. XVI da Antonio, sindaco di quella città nel 1516 e consigliere per otto anni dell'università (Municipio) dal 1° sett. 1514. [...] circolare del vecchio naufrago che agita la bandiera su una conchiglia con il motto Non semper sic appartenente all'officina dello stampatore tedesco G. Sultzbach. Dopo una prima dedica al funzionario catalano Girolamo de Colle, la raccolta è aperta ...
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Pittore italiano (n. Morro d'Alba 1949). Si formò da autodidatta dedicandosi alla pittura e alla poesia. Dalla metà degli anni Settanta, trasferitosi a Roma, dopo una ricerca orientata verso il concettualismo, [...] -2006) al Museo Correr, e Bergamo, mostra (Sculptures) alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea); 2012, spazio espositivo al Marca di Catanzaro; 2013, Roma, mostra alla Galleria Valentina Bonomo; 2017, Chiasso, Spazio Officina; 2023, Roma, Maxxi. ...
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BRUNO, Luigi
Luciano Segreto
Nacque a Napoli il 18 apr. 1896 da Federico e Amalia Cilento. Iniziati gli studi universitari, li interruppe per partecipare alla prima guerra mondiale, nella quale combatté [...] Duca degli Abruzzi) furono rapidamente costruiti diversi edifici industriali (un cantiere per la fabbricazione di cemento, un'officina meccanica, una fornace per mattoni, una segheria, uno zuccherificio), magazzini per la raccolta dei cotone e una ...
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ANDREOLI, Giorgio (Mastro Giorgio da Gubbio)
Giuseppe Liverani
Figlio di Pietro, nacque a Intra verso il 1465-70; si trasferì a Pavia e di qui, intorno al 1490-92, a Gubbio, dove esercitò l'arte del [...] anno 1536 mastro Giorgio, probabilmente in sede di divisione di beni con gli eredi dei fratelli, cede la conduzione dell'officina al figliolo Vincenzo.
Nel 1547, presente e consenziente il padre, i fratelli Vincenzo e Ubaldo stipulano fra di loro una ...
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BARONTINI, Ilio
Luciana Trentin
Nato a Cecina (Livorno) il 28 sett. 1890 da Giuseppe e da Emilia Marucci, di famiglia contadina dalle tradizioni socialiste, iscritto al partito socialista dal 1905, [...] clandestino in Italia. Nel 1933 il B. si recò a Mosca, dove lavorò come tecnico specializzato in una officina e frequentò la Scuola leninista internazionale (istituto d'istruzione politica per la preparazione di dirigenti comunisti, alle dipendenze ...
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officina
s. f. [dal lat. officina, da un prec. opificina, der. di opĭfex -fĭcis «operaio, artigiano», comp. dei temi di opus -ĕris «opera» e facĕre «fare»]. – 1. a. Impianto, a carattere industriale o artigiano, attrezzato con macchine operatrici...
autofficina
s. f. [comp. di auto-2 e officina]. – 1. Officina per la riparazione di automobili (anche in grafia divisa: auto officina). 2. Officina mobile trasportata su autocarro.