DESIDERIO, re dei Longobardi
Paolo Delogu
Di probabile origine bresciana, compare in alta posizione, forse con la funzione di comes stabuli, alla corte del re longobardo Astolfo (749-756), da cui ricevette [...] Napoli, dopo la spedizione beneventana, e D. aggiunse l'offertadi Otranto se la flotta bizantina lo avesse aiutato a catturare commerciale. È stato però notato che la produzione dimoneta sembra esser stata complessivamente scarsa; che essa non si ...
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FRANCESCO I d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque il 6 sett. 1610 da Alfonso III d'Este, futuro duca di Modena e Reggio, e da Isabella, figlia del duca Carlo Emanuele I di Savoia.
Alfonso, [...] di una prestigiosa carriera internazionale in tal senso. Ben presto aveva collocato, infatti, in una più corretta prospettiva l'apparente generosità dell'offertadi scambio per pagare debiti o come doni di apprezzato valore in luogo dimoneta ...
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FREGOSO, Paolo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1430 da Battista, reputato uomo d'arme, fratello del doge Tommaso, che Battista scalzò per poche ore nel 1437, e da Ilaria Guinigi di Paolo [...] improduttivo interrompere; finche l'occasione venne offerta dalla sfortunata guerra di Sarzana. La città con il suo convenzioni, con l'avallo dei Dodici di balia, del Banco di S. Giorgio e dell'ufficio diMoneta, il 12 luglio il F. annunziava ...
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GISULFO
Paolo Cherubini
Principe di Salerno, secondo di questo nome, nacque, probabilmente all'inizio del secondo quarto del sec. XI, da Guaimario (V) e da Gemma, principi longobardi di Salerno, secondo [...] del principe, Sichelgaita. G. respinse ogni offertadi pace e nel maggio del 1076 Roberto ( -95, 105-116, 120 s., 124 s., 127 s.; Ph. Grierson, La monetazione amalfitana nei secoli XI e XII, in Amalfi nel Medioevo. Atti del Convegno internazionale… ...
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FLOR, Ruggiero di
Andreas Kiesewetter
L'unica fonte per il primo periodo della vita del F. è il cronista catalano Ramon Muntaner. Secondo il suo racconto il F. nacque nel 1267 a Brindisi, ultimo figlio [...] fuga da Acri, dell'espulsione dall'Ordine templare e dell'offertadi aiuto a Roberto d'Angiò. Merita credito solo la notizia di Michele IX, che cercava di impedire l'accesso ad Adrianopoli, e dal tentativo del "basileus" di pagare il soldo con moneta ...
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BAGLIONI, Giovanni (Giannino)
Giulio Prunai
Della personalità di questo mercante senese - vissuto certamente intorno alla metà del sec. XIV - il tratto che ha più attirato l'attenzione degli storici [...] di Lando e passando, poi, al commercio della moneta e dei metalli preziosi con Pietro di Tancredi di Europa. Tornato a Venezia, il B. si fornì di un guardaroba regale, riannodò relazioni con l'ebreo Daniello e ricevette l'offertadi farsi signore di ...
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GUAIMARIO
Andrea Bedina
Primo di questo nome, era figlio del princeps salernitano Guaiferio e di Landelaica, figlia di Landone (I), della consorteria gastaldale-comitale capuana. Pare di poter ragionevolmente [...] ai Salernitani, già penalizzati dalla penuria dimoneta e nella floridezza dei traffici commerciali, che migliorarono, anzi. L'offertadi protezione fatta da G. agli esuli capuani Landonolfo e Landone (III), in occasione di uno dei frequenti dissidi ...
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GIUSTINIANI (Giustiniani Ciprocci), Demetrio
Calogero Farinella
Nacque a Genova da Tommaso, del ramo Giustiniani Ciprocci, che vantava molti interessi commerciali nella colonia genovese di Chio, e da [...] argenti presenti in città per fonderli e battere nuova moneta. Il 28 successivo venne eletto tra i Dodici seniori Per un momento sembrò che riuscisse a riscattare la vita tramite l'offertadi 40.000 ducati, ma il re fu irremovibile.
Il 13 maggio 1507 ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] dai suoi consiglieri, sull'opportunità di accettare l'offerta: le trattative infine fallirono a di una subventio generalis nell'autunno del 1266 e la emissione di editti sulla moneta nel novembre dello stesso anno fu assicurato il finanziamento di ...
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COMPAGNI, Dino (Aldebrandino, Ildebrandino, detto Dino)
Girolamo Arnaldi
Nacque a Firenze verso il 1246-47 (cfr. Ottokar, p. 90 n. 2) da Compagno di Perino e da una figlia di messer Manetto Scali; ultimo, [...] parte anche il suo temperamento di uomo che, dalla testimonianza autobiografica offerta nella Cronica, appare portato per si punisce; ma come il malfattore à degli amici, e può moneta spendere, così è liberato dal malificio fatto". Si intende che l' ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
moneta di plastica
loc. s.le f. Strumento utilizzato per l’acquisto di merci, perlopiù costituito da carte di credito o tessere magnetiche, che evita la circolazione di denaro contante. ◆ Diffusissima anche la «moneta di plastica»: i bancomat...