Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Imprese europee
Dario Velo
Antonio Majocchi
Sistemi nazionali e integrazione europea
Al fine di fornire una chiara definizione del concetto di imprese europee è necessario fare riferimento, sia pur [...] 'adozione dell'euro come moneta unica. Elementi di contaminazione tra i modelli di governance anglosassoni e quelli dell la definizione di piccola e media impresa non è univoca. È comunque possibile partire dalla definizione offerta direttamente dall' ...
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Produzione
Piero Tani
di Piero Tani
Produzione
Introduzione
La trasformazione sempre più complessa e articolata di risorse naturali, al fine di renderle più adatte a soddisfare le esigenze di vita [...] scelte di singoli agenti economici e tali da uguagliare domanda e offerta, quali sono i prezzi di equilibrio in mercati di concorrenza it.: Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta, Torino 1971).
Koopmans, T.C., Analysis of ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] dell'economia senese dipendesse dalla sicurezza, offerta ai faccendieri, di ricavare un buon prezzo dai loro n. s., V (1934), pp. 53 ss.; G. Rossetti, La rapidità della circolazione della moneta in S. A. B.,in Economia, XIII,n. s., XV, 6 (1935), pp. ...
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Domanda
Carlo D'Adda
Significati della parola e concetti contigui
Intesa come termine dell'odierno lessico economico, la parola 'domanda' possiede almeno due significati distinti. Il primo significato [...] autore dei primi modelli applicati del funzionamento di mercati agricoli (domanda e offerta) con reazioni non simultanee: una volta it.: Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta, Torino 1968).
Kihlstrom, R., Mas-Colell, A., ...
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FERRARA, Francesco
Riccardo Faucci
Nacque a Palermo il 7 dic. 1810, da Francesco e Rosalia Alaimo. Protetto da Carlo Cottone principe di Castelnuovo, al cui servizio era il padre, poté attendere agli [...] ma ormai il rovescio di Custoza e i rischi di guerra con Napoli fecero cadere l'offerta. Il F. scelse di restare in volontario esilio credito [1930], in Id., Ricerche sopra la teoria generale della moneta, Padova 1967, pp. 1071 18; C. Arena, La ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Giulio-Claudii: il consolidamento dell'impero e le origini del cristianesimo
Giovanni Salmeri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Negli [...] ’Urbe e dei tentativi di bloccarlo ci è offerta dagli Annali di Tacito in un brano di alta drammaticità che tocca l favorirono anche quei gruppi sociali che si servivano principalmente della moneta d’argento (apprezzata rispetto a quella d’oro), cioè ...
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AGNELLI, Giovanni
Giuseppe Berta
AGNELLI, Giovanni (Gianni)
Nacque a Torino il 12 marzo 1921, secondo dei sette figli (dopo Clara e prima di Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto) di Edoardo, [...] desiderio di Agnelli di non venire meno al lascito del nonno, impedì alla FIAT di accettare l’offertamoneta europea, Torino 1998, pp. 126 s., 188-195. Un ritratto assai critico dei comportamenti e della figura di Agnelli è in M. Borsa, Capitani di ...
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VERRI, Pietro
Carlo Capra
– Nacque a Milano il 12 dicembre 1728, primogenito di Gabriele, patrizio milanese e giurista, futuro senatore (1749) e reggente (v. la voce in questo Dizionario), e di Barbara [...] e di ogni genere di vincoli e costrizioni. Non sono omessi altri temi classici come l’interesse del denaro, la moneta, raccolti sul tema nei primi anni Sessanta gli fu offerto dalla soppressione della tortura negli Stati ereditari asburgici decretata ...
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BOCCALINI, Traiano
Luigi Firpo
Nacque in Loreto, verosimilmente nel 1556, da Giovanni, architetto della S. Casa; l'anno non è documentato, perché i libri battesimali cominciano solo dal 1568, e venne [...] figlio Aurelio a metà del Seicento di apporvi un'epigrafe offerta da Ladislao IV di Polonia non venne attuato, così che a Marcello Giustiniani. Nessuno di costoro mostrò di avere a cuore l'opera paterna, se non per trarne moneta sonante. Nel 1627 i ...
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TREVIRI
E.D. Schmidt
(ted. Trier; lat. Augusta Treverorum)
Città della Germania occidentale, nel Rheinland-Pfalz, sorta in una valle lungo il corso della Mosella.
In posizione strategica, posta all'intersezione [...] la diocesi, offerta dalle prime carte del Salterio, richiama apertamente le aspirazioni primaziali della sede di T., sagoma della croce. Se lo spazio vuoto tra la moneta e la lastra di base lascia ipotizzare che in origine esso ospitasse una reliquia ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
moneta di plastica
loc. s.le f. Strumento utilizzato per l’acquisto di merci, perlopiù costituito da carte di credito o tessere magnetiche, che evita la circolazione di denaro contante. ◆ Diffusissima anche la «moneta di plastica»: i bancomat...