GUALDO PRIORATO, Galeazzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Vicenza il 23 luglio 1606 da Niccolò, conte di Comazzo, e Antonia Roma. Il mestiere delle armi era tradizionale in famiglia, per cui, appena quindicenne, [...] Corona di Francia, il cui nipote Almerico stava per recarsi a Candia, in soccorso della Repubblica. Nella primavera dell' di Leopoldo Cesare, vero trattato di storia contemporanea che individua nell'area balcanica il teatro della futura offensiva ...
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DAUFERIO, detto il Muto
Paolo Bertolini
Uomo politico beneventano, nacque intorno al 775, probabilmente nella capitale del principato, da nobilissima e potente famiglia di stirpe longobarda senza dubbio [...] consuocero e che ebbe una parte di rilievo nel colpo di Stato da cui fu travolto nella primavera dell'817 Grimoaldo II. Non deve . 87). Fu solo dopo la battaglia di Salemo che per riuscire a tener testa all'offensiva scatenata dal suo emulo, il quale, ...
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DELLA RATTA (da la Rapta, de la Rat, da la Racta, de Larach), Diego
Francesco Tommasi
Non sono note né la data di nascita né l'esatta provenienza di questo nobile spagnolo trasferitosi in Italia, a [...] di maresciallo.
Capitolata Pistoia, nell'imminenza di un'azione offensiva del cardinale legato Napoleone Orsini contro Bologna - guadagnata di recente all'unica forma di almeno l'anno precedente. Tra la primavera e l'autunno 1309 si registrano due ...
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CLEFI (Cleb, Clep, Clip, Cleps, Cleph, Clebus, Cleffo, Claffo), re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Appartenente alla stirpe di Beleos, una delle grandi famiglie da cui i Longobardi avrebbero tratto in [...] spiegazione. C. temeva che i Bizantini dessero inizio ad un'offensiva con l'appoggio dei Franchi e della dissidenza interna: voleva Halle 1887, pp. 20-55 (data la morte di Alboino alla primavera del 573, e quella di C. agli inizi del 575); A. Gasquet, ...
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BORGO, Ignazio Solaro di Moretta, marchese del
Valerio Castronovo
Nato intorno al 1662 da Carlo Gerolamo, gran maestro di artiglieria e da Maria Roero di Cortanze, fu avviato in giovane età alla carriera [...] di un ottenebramento di mente del vecchio sovrano. Protagonista della prima fase di ripresa "in grande stile" dell'attività diplomatica europea dopo il 1730, che registrava nel corso del 1731 e della primavera patto di alleanza offensiva franco- ...
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CORREGGIO, Girolamo da
Gigliola Fragnito
Secondogenito di Giberto, conte di Correggio, e della poetessa Veronica Gambara, nacque a Correggio nel febbraio del 1511 e fu battezzato nella basilica di S. [...] settembre del 1541 per incontrarvi Carlo V e di nuovo nella primavera del 1543 quando pontefice ed imperatore si abboccano a maggio a Worms, dove vengono poste le basi dell'alleanza offensiva tra papa e imperatore, in vista della guerra contro la ...
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CEVA, Francesco Adriano
Gaspare De Caro
Nacque a Mondovì, da famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nel 1585. Pare probabile che si addottorasse in leggi nello Studio monregalese prima di intraprendere [...] di Germania e sull'appoggio della Francia. Lo stesso re svedese non nascondeva i propri propositi di portare sino in fondo la sua offensiva nella primavera del 1632, che riservava il compito di conciliare le tre potenze cattoliche e di realizzare ...
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PACCIARDI, Randolfo
Luca Polese Remaggi
PACCIARDI, Randolfo. – Nacque a Giuncarico, frazione di Gavorrano (Grosseto), il 1° gennaio 1899 da Giovanni, un ferroviere originario di Castagneto (Castagneto [...] Garibaldi, andò di pari passo con gli eventi drammatici della primavera e dell’ offensiva non furono sempre ortodossi. Si disse che durante il congresso della Federazione ravennate, nel dicembre 1961, si fossero avviati tentativi di corruzione di ...
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MALATESTA (de Malatestis), Roberto detto Roberto il Magnifico
Anna Falcioni
Figlio naturale di Sigismondo Pandolfo, signore di Rimini, e della nobildonna fanese Vannetta di Galeotto Toschi, nacque a [...] fin sotto le mura di Rimini, che fu cinta d'assedio. Il M. oppose all'offensiva una ferma resistenza, conseguendo seguito, il M. nella Toscana scossa, nella primavera del 1478, dall'assassinio di Giuliano de' Medici, vittima della congiura dei Pazzi ...
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GUICCIARDINI, Luigi
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1346 circa da Piero di Ghino e dalla prima moglie di questo, Tessa Bardi.
La famiglia Guicciardini, di antiche tradizioni (la sua presenza a Firenze [...] sulle più importanti questioni politiche; in particolare nella primavera del 1388 il G. partecipò a una consulta con Siena, in vista di un'offensiva militare. Dopo sei mesi di dibattiti inconcludenti si decise di cercare un accordo diretto con ...
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ridere
rìdere v. intr. [lat. ridēre, con mutamento di coniug.] (pass. rem. risi, ridésti, ecc.; part. pass. riso; aus. avere). – 1. a. Manifestare un sentimento di allegrezza spontanea, viva e per lo più improvvisa, mediante una tipica modificazione...
termine
tèrmine s. m. [dal lat. termĭnus «limite, confine»]. – 1. a. Sinon. letter. o raro di confine, come limite di paesi e regioni, poderi e altri spazî territoriali. È usato per lo più al plur.: presso del Carnaro Ch’Italia chiude e suoi...