Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Renzo De Felice
Renato Moro
Renzo De Felice è stato uno dei protagonisti della storiografia italiana del dopoguerra, il principale storico del fascismo italiano, e di Benito Mussolini in particolare [...] di profezie che invece seguì l’occupazione: Paura e religiosità popolare nello Stato della Chiesa alla fine del XVIII Bari 1978.
Ebrei in un paese arabo. Gli ebrei nella Libia contemporanea tra colonialismo, nazionalismo arabo e sionismo (1835-1970), ...
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BERGAMINI, Alberto
Alberto Monticone
Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 1° giugno 1871 da Luigi e da Gaetana Ansaloni, famiglia di modesta condizione. Diplomatosi nella locale scuola tecnica, [...] la Triplice, l'Albania, i problemi balcanici in genere, la Libia. Accanto all'opera del B. va qui aggiunta la costante collaborazione Persiceto inflittagli da G. Ferri.
Fin dall'epoca dellaoccupazionedelle fabbriche nell'autunno del 1920, il B. andò ...
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D'ARAGONA, Ludovico
Francesco Maria Biscione
Nacque a Cernusco sul Naviglio (Milano) il 23 maggio 1876 da Salvatore e Francesca Lepori.
Di famiglia agiata, abbandonò a dieci anni la casa paterna e "si [...] dato vita al partito comunista - segnava il punto di non ritorno delle tendenze centrifughe in seno al movimento operaio. Con la sostanziale sconfitta del movimento dell'occupazionedelle fabbriche, i giochi erano ormai fatti e si avvicinava per il ...
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CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] cresceva..." (Legatus). Fu la politica che preparò la campagna di Libia e che nel 1914 aveva riacquistato all'Italia la sua piena fu l'ultimo successo della linea contariniana. Quando, poco ternpo dopo, Mussolini tornò ad occuparsidell'Albania il C. ...
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LABRIOLA, Arturo
Fulvio Conti
Nacque a Napoli il 21 genn. 1873 da Luigi, un piccolo artigiano, e da Matilde De Laurentiis. Compiuti i primi studi in scuole cattoliche, a quattordici anni prese a frequentare [...] culminata nell'occupazionedelle fabbriche del settembre 1920.
Favorevole a un ruolo attivo dell'esecutivo nel Milano 1976, passim; M. Degl'Innocenti, Il socialismo italiano e la guerra di Libia, Roma 1976, pp. 13, 102, 104 s., 108, 110 ss., 121, ...
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FALLACI, Oriana
Cristina De Stefano
Primogenita di Edoardo, artigiano, e Tosca Cantini, casalinga, nacque a Firenze il 29 giugno 1929, seguita dalle sorelle Neera e Paola, che divennero entrambe giornaliste.
L'impronta [...] all’orlo undici mesi della mia vita: quelli che vanno dall’8 settembre 1943 all’11 agosto 1944, l’occupazione tedesca di Firenze. e instaurato la Repubblica islamica; quindi fu in Libia per incontrare e intervistare Muammar Gheddafi, all'epoca ...
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ALBERTINI, Luigi
Gaspare De Caro
Nacque ad Ancona il 19 ott. 1871 da Augusta Monchi e da Leonardo, ricco e influente banchiere, costruttore e armatore. Tra il 1881 e il 1889 compì gli studi ginnasiali [...] personale presso Turati per indurlo, durante l'occupazionedelle fabbriche, alla collaborazione governativa, cambia decisamente il diffondersi di diversi temi della propaganda nazionalistica. Così per la campagna di Libia, sostenuta non per motivi ...
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CIANO, Costanzo
Gianpasquale Santomassimo
Nacque a Livorno il 30 ag. 1876da Rainiondo e Argia Puppo. Fu avviato quindicenne, come i suoi fratelli Alessandro e Arturo, a seguire le orme del padre, capitano [...] e telegrafisti della marina, posta nel forte di Varignano. Fu impegnato nella guerra di Libia, al comando della torpediniera " e i relitti dei terreni ferroviari". "Queste sono le occupazioni ricreative del personale ferroviario e postale d'oggi, ben ...
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DEL VECCHIO, Giorgio
Vittorio Frosini
Nacque il 26 ag. 1878 a Bologna da Giulio Salvatore, professore di statistica nell'università, e da Ida Cavalieri. Trasferitosi il padre all'università di Genova, [...] , alla quale associò, dopo la guerra di Libia, anche quella di scrittore di attualità politica, orientandosi , in una situazione di estremo disagio e pericolo come fu quella dellaoccupazione nazista di Roma (durante la quale il D. trovò rifugio in ...
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ASQUINI, Alberto
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Nato a Tricesimo (Udine) il 12 ag. 1889 da Giovanni e da Angela Bisutti, conseguì nel 1909 la maturità classica presso il liceo "J. Stellini" di Udine e, vinta una borsa di studio, [...] iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Padova. Interrotti gli studi per compiere il servizio militare, che lo vide partecipare come sottotenente di fanteria alla guerra di Libia (in particolare all'occupazione di Rodi), si laureò ...
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occupare
v. tr. [dal lat. occupare, der. di capĕre «prendere», col pref. ob-] (io òccupo, ecc.). – 1. a. Prendere possesso di un luogo, sia legittimamente, quando esso sia libero, disponibile, non posseduto da altri, sia illegittimamente,...
studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...