Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] mito e dogma. Per non parlare delle implicazioni del ‘santuario-replica’, uno di quei santuari cioè sorti in occidente a seguito dell’occupazione islamica per ‘rimpiazzare’ i perduti santuari della Palestina24.
Il santuario di Loreto galvanizzava le ...
Leggi Tutto
Il clero curato: modelli e sviluppi
Maurilio Guasco
Tra liberalismo e intransigentismo
A pochi anni di distanza dalla raggiunta Unità d’Italia sarebbero iniziate le discussioni sulla futura capitale, [...] in via di sviluppo, inviando aiuti materiali ma anche dei preti. Ora però il papa estendeva l’esperienza a tutto l’Occidente, determinando una vera svolta nella storia della formazione e del ministero sacerdotale: i preti diocesani potevano vivere un ...
Leggi Tutto
«Dio da Dio»
Costantino e la patristica greca nei conflitti infraecclesiali del IV secolo
Davide Dainese
Costantino è il primo imperatore romano il cui operato ha, per i Padri di lingua greca, una consistente [...] la concezione dei rapporti intradivini di tipo mono-ipostatico, caratteristica della teologia monarchiana moderata diffusa in Occidente – soprattutto nella Chiesa di Roma103 – sarebbe risultata incomprensibile alla maggior parte dei teologi d’Oriente ...
Leggi Tutto
La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] che a Roma si fece della missione Taylor. Senza mettere in discussione il must dello sforzo di riorganizzazione difensiva dell’Occidente e le chiusure di principio a un dialogo con Mosca dopo il Patto Atlantico, la forte preoccupazione vaticana di ...
Leggi Tutto
Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] nei movimenti ecclesiali una rinnovata energia missionaria e a credere nella loro capacità di (ri)evangelizzare l’Occidente secolarizzato e scristianizzato. In questo, il suo successore Benedetto XVI, anch’egli colpito dall’entusiasmo delle nuove ...
Leggi Tutto
BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] De potestate ecclesiastica: la stessa teoria conciliare veniva collocata nel tempo come sorta soltanto nel periodo dello Scisma d'Occidente, non sorretta dalla validità di alcun concilio ecumenico (ché tale il B. non riteneva potesse considerarsi il ...
Leggi Tutto
Le grandi domande
Stefano De Luca
Grandi domande e grandi risposte
Da sempre l'uomo non può fare a meno di porsi alcune domande fondamentali: qual è l'origine di tutte le cose e il loro significato? [...] testo del 5° sec. a.C., lo Yoga Sutra, e prevedono un percorso in otto tappe. Lo Yoga che si pratica in Occidente, nella maggior parte dei casi, è una sorta di ginnastica 'dolce', finalizzata al rilassamento fisico e mentale, ma spesso svincolata dai ...
Leggi Tutto
DE VIO, Tommaso (Tommaso Gaetano, Caetano)
Eckehart Stöve
Nacque intorno al 20 febbr. 1469 a Gaeta (prov. di Latina), quarto e ultimo figlio di Francesco e Isabella de Sieri. Al battesimo ricevette il [...] della Curia in Italia e l'equilibrio delle forze in Europa, premesse indispensabili per mantenere la pace in Occidente e deviare il potenziale bellico europeo contro i Turchi.
Nonostante i numerosi tentativi francesi di togliere l'incarico ...
Leggi Tutto
Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] sfera pubblica" e dell'incapacità di trovare un "interesse generale". Infatti "nelle società evolute dell'Occidente si sono sviluppati [...] conflitti che [...] divergono dal modello del conflitto distributivo istituzionalizzato proprio dallo Stato ...
Leggi Tutto
IACOPO da Varazze
Carla Casagrande
La data di nascita di I. risale probabilmente al 1228 o al 1229. Il luogo, come testimonia il toponimico che gli viene attribuito nelle fonti, "Iacopus de Varagine", [...] , CI (1979), pp. 252-276; C. Delcorno, Il racconto agiografico nella predicazione dei secoli XIII-XIV, in Agiografia dell'Occidente cristiano, secoli XIII-XIV, Atti dei Convegni dei Lincei, XLVIII, Roma 1980, pp. 79-114; V. Marucci, Manoscritti e ...
Leggi Tutto
occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...