Vedi NAXOS dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
NAXOS (v. vol. v, pp. 383-384)
P. Pelagatti
Fra il 1961 e il 1968 sono state intensificate, in modo particolare, le ricerche di carattere topografico suggerite [...] . C. e il muro di recinzione in opera poligonale che costituisce uno degli esempî più cospicui di questa tecnica nell'occidente greco. I materiali rinvenuti entro il tèmenos, evidentemente resti di una grande stipe che raccolse gli ex voto dalla fine ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. Aquisgrana
Giovanni Coppola
Aquisgrana
Città (lat. Aquae Granni, Aquisgranum; ted. Aachen) della attuale Germania, nella Renania [...] tale disposizione sembra mutuata dal palazzo imperiale di Costantinopoli.
La volontà del principe di apparire come capo dell’Occidente si manifestò prima dell’incoronazione (800) nella costruzione e nell’organizzazione del suo palazzo. Divenuta sede ...
Leggi Tutto
Vedi MICENE dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MICENE (v. vol. iv, p. 1105)
H. Wace
Lavori di scavo si sono svolti a cura di missioni greco-americane e greco-inglesi, durante gli anni 1960-1967.
Gli scavi [...] , altari stuccati, ecc. Ad O si trova un grande ambiente con piattaforme, forse di significato religioso, e più ad occidente si stendono ambienti con begli avorî e con un grande affresco in situ raffigurante una scena religiosa. Questa parte della ...
Leggi Tutto
Corinto
Fabrizio Di Marco
La città che diede uno stile alla Grecia
Corinto fu un'importante città della Grecia antica, situata in posizione strategica nei pressi dell'istmo che univa il Peloponneso [...] corinzi. Queste manifestazioni artistiche testimoniano l'importanza di Corinto tra 7° e 6° secolo, quando dominava i mari dell'Occidente, prima di passare la supremazia culturale ad Atene.
Sempre in riferimento a Corinto e ai centri a essa collegati ...
Leggi Tutto
GALERIO (Galerius Valerius Maximianus)
F. Panvini Rosati
Imperatore romano, nato presso Serdica nella Dacia Ripensis, da famiglia di oscura origine. Ignoto l'anno della nascita. Nominato Cesare da Diocleziano [...] Ensslin, in Pauly-Wissowa, XIV, 1928, cc. 2516-2528, s. v. Maximianus Galerius; R. Paribeni, Da Diocleziano alla caduta dell'Impero d'Occidente, Roma 1941, p. 20 ss.; J. J. Bernoulli, Röm. Ik., p. 205 ss.; K. F. Kinch, L'arc de triomphe de Salonique ...
Leggi Tutto
BELGICA
G. C. Susini
Provincia dell'Impero romano.
Sottomessa già con la conquista cesariana, ordinata da Augusto come provincia imperiale, governata da un legato pro praetore, ridotta da Tiberio, con [...] morale delle Gallie, dapprima con l'impero autonomo di Postumo, poi, più volte, come residenza del Cesare e dell'Augusto di Occidente, dopo la riforma tetrarchica che spezzò la B. in due province, divise all'incirca dalla Mosa. Si vedano le voci ...
Leggi Tutto
ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] alla dea tutelare della città. Il tempio di Apollo si deve riconoscere in quel grande basamento che si trova ad occidente del palazzo dei Flavi, attribuito comunemente a Giove Vincitore: esso infatti è fondato sopra avanzi di case romane della fine ...
Leggi Tutto
STUCCO
J. Gierlichs
Termine che si riferisce alla decorazione a rilievo della superficie parietale o alla configurazione del dettaglio architettonico attraverso l'applicazione di un materiale che ha [...] fresco e con l'uso di diversi strumenti - stecca, coltello, spatola, raspa, lima -, mentre non si trovano in Occidente segni di lavorazione delle superfici con scalpelli dopo l'indurimento del materiale: non risultano significative in questo senso le ...
Leggi Tutto
Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Iapigi, gli Apuli e i Dauni
Ettore M. De Juliis
Gli iapigi
Il nome del territorio, Iapigia, è strettamente connesso con l’etnico Iapigi e, quindi, la trattazione [...] , per le seguenti ragioni.
L’interesse degli storici greci per l’estremità della Puglia, lambita nella loro navigazione verso l’Occidente e in diretto contatto con la colonia greca di Taranto, li ha indotti a interessarsi e a scrivere soprattutto di ...
Leggi Tutto
REIMPIEGO
A. Esch
Il r. nel senso della riutilizzazione di vecchi e, per lo più, antichi pezzi (le c.d. spoglie) in un contesto nuovo, analogo o differente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è ravvisabile [...] sia profane. Le leggi imperiali proibirono, ufficialmente nel 356, l'asportazione di materiale dai templi chiusi, con divieto protrattosi in Occidente fino al 458 e in Oriente fino al 399. Per quanto riguarda il r. delle spoglie in ambito occidentale ...
Leggi Tutto
occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...