Le province europee dell'Impero romano. Le province germaniche: Kaiseraugst
Fulvia Ciliberto
Kaiseraugst
Il castrum di K. (lat. Castrum Rauracense, Rauraci ) sorse all’inizio del IV sec. d.C. sul Reno, [...] .
Si trovò a essere nell’orbita di potere del generale gallo Magnenzio, che nel 350 d.C., ucciso Costante imperatore d’Occidente, si fece proclamare a sua volta imperatore, finché nel 353, ormai sconfitto, si diede la morte. Negli anni successivi al ...
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(gr. Φοίνικες) Popolazione semitica, anticamente insediata nell’omonima regione ( Fenicia), nella zona costiera del Mediterraneo orientale.
Gli Stati fenici
Nella prima metà del 2° millennio, gli archivi [...] ’Egitto contribuisce a rinnovare le influenze egiziane in Fenicia alla fine del 6° sec. a.C., mentre nell’Occidente fenicio e punico al repertorio fenicio si affiancano notevoli influenze greche.
Lingua
Prescindendo dai testi di Ugarit, che hanno ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le subcolonie
Ernesto De Miro
Adele Anna Amadio
Giovanni Di Stefano
Nicola Bonacasa
Laura Buccino
Dieter Mertens
Agrigento
di Ernesto De [...] 20-21 giugno 1997), Roma 2000, pp. 3-9.
M. Luni, Greci nell’Italia medioadriatica, in Hesperìa, 12. Studi sulla grecità di Occidente, Roma 2000, pp. 151-70.
F. Colivicchi, La necropoli di Ancona (IV-I sec. a.C.). Una comunità italica fra ellenismo e ...
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Dal Neolitico all'età dei metalli. Dalle prime comunità agricole alle società complesse: Europa
Mirella Cipolloni Sampò
Renato Peroni
Le prime comunità agricole
di Mirella Cipolloni Sampò
La "rivoluzione [...] 'Europa questo periodo non rappresenta che una continuazione del Neolitico recente: ciò vale sia per l'Egeo, sia per l'Occidente (ancora Windmill Hill, Almeria, Chassey e Michelsberg; anche in Italia, nella facies di Piano Conte e in quella sarda ...
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La periodizzazione della Grecia antica. Il periodo orientalizzante
Antonio Giuliano
Il periodo orientalizzante
Il periodo orientalizzante rappresenta il momento di acquisizione, da parte delle popolazioni [...] confermati anche da testi epigrafici. Ma se tanta è l’insistenza sui Fenici, e sulla loro mediazione tra Oriente e Occidente, non bisogna mai dimenticare il problema inverso: quello degli stanziamenti Greci in Oriente.
Oltre ai Fenici, i rapporti tra ...
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Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] libro di Dawson (1932) The Making of Europe può essere citato come esempio di questa tendenza. Così dalla 'genesi dell'Occidente' è breve il passo verso il titolo Vom Absterben antiken Lebens im Frühmittelalter [L'estinguersi del mondo antico nell'A ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. L'Italia e i popoli italici
Mauro Cristofani
L’italia e i popoli italici
Il concetto nell’antichità
La nozione geografica di Italia, nella più antica tradizione [...] Tirreno (frr. 89-94 Nenci), ma in cui erano incluse anche Capua e l’isola di Capri (frr. 70-71 Nenci). Per i Greci di Occidente della seconda metà del V sec. a.C. e, in particolare per lo storico Antioco di Siracusa (in Strab., VI, 1, 4), l’Italia ...
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TESSUTO
S.S. Blair
J. Bloom
Il t. è composto da un ordito o catena (fili disposti longitudinalmente sul telaio) e da almeno una trama, che unisce i fili dell'ordito per la larghezza del telaio. Un [...] di tessitura e di taglio in uso durante l'Alto Medioevo. La tecnica del gallone da cartoni era praticata in Occidente sin dall'età del Ferro (Pritchard, 1993). Si fabbricavano anche tessiture tubolari da cartoni, come testimonia un sottile rosario in ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le colonie doriche
Graziella Fiorentini
Laura Buccino
Gela
di Graziella Fiorentini
La fondazione della città greca (gr. Γέλα; lat. Gela) si [...] 320-23.
G. Millino, La caduta delle tirannidi ad Agrigento, Gela e Imera, in Hesperìa, 12. Studi sulla grecità di Occidente, Roma 2000, pp. 235-56.
C. Raccuia, Gela antica. Storia, economia, istituzioni. Le origini, Messina 2000.
E. Zambon, Finzia, i ...
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POLIORCETICA
G. Ostuni
Con il termine p. (dal gr. πολιοϱϰέω 'assediare una città') si definisce il ramo dell'arte militare che si occupa dei metodi, delle tecniche e degli strumenti per la conduzione [...] Pietro da Eboli, della fine del sec. 12° (Berna, Bürgerbibl., 120 II), e già noto nell'antica Cina, sembra sia apparso in Occidente alla fine del sec. 6° o all'inizio del successivo. L'innovazione del contrappeso è invece più tarda: si è generalmente ...
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occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...