PICCAMIGLIO, Giovanni
Enrico Basso
PICCAMIGLIO, Giovanni. – Nacque a Genova in data imprecisata, presumibilmente tra il 1410 e il 1420. Come risulta da un atto del notaio Antonio Fazio (ASGe, Notai [...] commerciali fra Genova, la Penisola iberica, l’Inghilterra e le Fiandre in società con alcuni dei maggiori protagonisti del commercio occidentale genovese, e di una Isabella di cui non è noto il casato.
Gli atti dei notai genovesi (Notai Antichi, 452 ...
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KOLBE, Peter Michael
Bruno Marchesi
Germania Ovest • Amburgo, 2 agosto 1953
Grandissimo 'sculler' dotato di una tecnica straordinaria, non è tuttavia mai riuscito a vincere un oro ai Giochi Olimpici, [...] d'argento nel 1976 e 1984, avendo dovuto saltare forzatamente l'edizione di Mosca del 1980 a causa del boicottaggio occidentale. Ancora secondo a Seul 1988, dietro all'astro nascente della specialità, il tedesco orientale Thomas Lange, Kolbe si è ...
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Nikitin, Afanasius (o Afanasij)
Nikitin, Afanasius
(o Afanasij) Mercante russo della città di Tver′ (m. 1472). Durante il regno di Ivan III a seguito di un’ambasceria del principe dei tatari di Samacha, [...] asiatici a sud della Moscovia (1466). Negli anni 1466-72 viaggiò attraverso la Persia, l’India, e l’Oceano Indiano. Dopo aver trascorso quasi tre anni nell’India occidentale, ne dette un’interessante descrizione nel suo Viaggio al di là dei tre mari. ...
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Regista cinematografico (Calcutta 1921 - ivi 1992). Pittore, aiuto regista di J. Renoir, esordì nel cinema dirigendo Pather Panchali (Il lamento sul sentiero, 1955). Influenzato dal neorealismo italiano, [...] con la letteratura e le tradizioni indiane, ne analizzò con sguardo umanistico e penetrante i conflitti con la cultura occidentale, esplorando i generi più diversi con moduli stilistici sempre nuovi (Jalsaghar "La stanza della musica", 1958; Devi "La ...
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Uomo politico (Tokyo 1878 - Oisu, isola di Honshū, 1967); entrato nel servizio diplomatico, fu ambasciatore a Roma (1930-32) e a Londra (1936-38). Dopo la seconda guerra mondiale fu presidente del Partito [...] liberale (1946-54), presidente del Consiglio (1946-47 e 1948-54) e ministro degli Esteri (1945-47 e 1948-52). Negoziò con gli USA un trattato di pace relativamente vantaggioso (1951) e inserì il suo paese nel sistema difensivo occidentale. ...
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Scrittore malese (n. Belimbing Dalam, Malacca, 1935). Ha dato un contributo fondamentale alla letteratura malese contemporanea con raccolte di versi e racconti brevi, scritti saggistici, e numerosi romanzi. [...] petang ("Cielo di pomeriggio", 1978), in cui si fondono tecniche narrative e ispirazioni diverse, di chiara derivazione occidentale; Hujan pagi ("Pioggia di mattina", 1987), romanzo di vaste dimensioni, ricco di notazioni psicologiche, in cui il ...
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Figlio (n. 1351 - m. Sempach 1386) del duca Alberto II e della contessa Giovanna von Pfirt; fondatore della "linea leopoldina"; governò alla morte del fratello Rodolfo IV insieme all'altro fratello maggiore [...] Stiria, Carinzia, Carniola, Marca Slovena, Istria, Tirolo e i possedimenti asburgici in Svizzera e nella Germania sud-occidentale. Nel 1382 estese la sua alta sovranità anche sulla città di Trieste, avendo precedentemente (1375) acquistato la contea ...
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Storico francese (Montpellier 1884 - ivi 1951); prof. di storia medievale all'univ. di Montpellier e in varie università straniere tra le quali quella di Lovanio (1925-27, 1946-47); dal 1941 membro libero [...] (1912), La réforme grégorienne (3 voll., 1924-27, di fondamentale importanza), La chrétienté médiévale 395-1254 (1929), L'Europe occidentale de 888 à 1125 (1931), La querelle des investitures (1946), e ha legato il suo nome anche alla direzione ...
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Generale e diplomatico (Pietroburgo 1734 - Riga 1801); si distinse nella guerra dei Sette anni; protetto dal ministro N. I. Panin, fu inviato (1764) ambasciatore in Polonia, dove stabilì il predominio [...] ambasciatore a Costantinopoli. Diretta vittoriosamente la guerra (1788-91) contro la Turchia, fu governatore generale della Russia occidentale; creato feldmaresciallo da Paolo I, nel 1798 fu bruscamente licenziato per l'insuccesso di una sua missione ...
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Uomo politico belga (Soignies, Brabante, 1893 - Bruxelles 1973). Membro del partito cristiano-sociale, prof. di economia nell'univ. di Lovanio, ministro senza portafoglio (1934), fu presidente del Consiglio [...] dell'estrema destra, rappresentata dal movimento rexista. Rifugiatosi in Inghilterra (1940), dopo la liberazione del Belgio si battè per una politica di solidarietà occidentale, alla quale ispirò la sua attività di ministro degli Esteri (1949-54). ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
occidentalite
s. f. Il male d’Occidente. ◆ con il suo saggio «L’Islam globale» Fouad Allam presenta un percorso affascinante ed inedito nel mondo islamico. […] Il fallimento dello Stato nell’era post-coloniale si riverbera nella ricerca di...