Kubrick, Stanley
Sandro Bernardi
Regista cinematografico statunitense, di origine ebraica, nato a New York il 26 luglio 1928 e morto a Harpenden (Gran Bretagna) il 7 marzo 1999. Cineasta-filosofo, grande [...] un romanzo di S. King ma anche ispirato a Il castello di F. Kafka, K. offre un altro curioso esemplare di uomo occidentale: lo scrittore preso da un delirio di onnipotenza. La paranoia di Jack Torrance, che cerca di uccidere la moglie e il figlio per ...
Leggi Tutto
LUDOLF, Guglielmo
Marco Meriggi
Nacque a Istanbul il 23 luglio 1818, dal conte Giuseppe Costantino, ambasciatore del Regno delle Due Sicilie presso la Porta ottomana, e dalla contessa Tecla Weissenhof.
Gli [...] rappresentato dalla grande dimora familiare situata nel quartiere di Bouyouk-Déré, dove da decenni transitava il fiore della diplomazia occidentale accreditata presso il sultano. Ma già nel 1821, nel momento in cui il padre si rifiutò di riconoscere ...
Leggi Tutto
CHEVRIER, Philippe
François-Charles Uginet
Nacque nel sec. XV in Savoia, a Chambéry o a Rumilly. Compare per la prima volta a Moncalieri il 1º marzo 1475 come membro del Consiglio di reggenza di Iolanda [...] egli doveva essere avvocato fiscale del Consiglio di Chambéry, suprema istanza amministrativa e giudiziaria per la parte occidentale dei possedimenti di casa Savoia.
Le sottoscrizioni degli atti della duchessa dimostrano che lo Ch. la accompagnava ...
Leggi Tutto
Compositrice russa (n. Čistopol´ 1931). Esponente tra i più autorevoli del panorama musicale internazionale, alla base della sua musica, oltre che una personale appropriazione delle tecniche compositive [...] e rituali di diverse tradizioni asiatiche, russe e caucasiche, e dalla frequentazione della letteratura e dell'arte occidentale. Elemento determinante nella sua produzione è la dimensione religiosa, fondata in larga misura sulla filosofia di N ...
Leggi Tutto
Regista giapponese (Kawaguchi 1935 - Tokyo 2016). Particolarmente noto per le sue produzioni in lingua giapponese di W. Shakespeare e delle tragedie greche, nelle sue regie N. ha saputo ben coniugare la [...] compagnia del teatro Seihai, legata allo shingeki e ispirata al naturalismo e alle tecniche di recitazione del teatro occidentale. Nell'ambito del movimento del teatro d'avanguardia sviluppatosi a Tokyo negli ultimi anni Sessanta, formò due compagnie ...
Leggi Tutto
Uomo di stato canadese (Saint-Lin, Quebec, 1841 - Ottawa 1919); deputato liberale al parlamento federale (1874), ministro per le Imposte (1877-78). Capo dell'opposizione liberale (1887-96), protesse l'elemento [...] di origine francese), introdusse il sistema di preferenza doganale a favore della Gran Bretagna e appoggiò l'immigrazione nel Canada occidentale. Promosse il contributo canadese alla guerra anglo-boera, ma respinse la proposta di J. Chamberlain di un ...
Leggi Tutto
Generale e scienziato (Lilla 1818 - Parigi 1889). Combatté in Algeria e fu (1854-61 e 1863-65) governatore del Senegal, che ingrandì e abilmente organizzò. Generale (1863), comandò l'armata del Nord nella [...] scientifica nell'Alto Egitto. Esploratore, colonialista e geografo, pubblicò lavori di linguistica, etnografia e geografia dell'Africa settentrionale e occidentale, quale L'Avenir du Sahara et du Soudan (1863) e Le Sénégal (1889). Senatore dal 1879. ...
Leggi Tutto
Gülen, Muhammad Fethullah. – Predicatore e politologo turco (Korucuk, distretto di Pasinler, 1941 - Pennsylvania, Stati Uniti, 2024). Nato in una famiglia religiosa, fu avvicinato alla conoscenza della [...] Direttorato di Stato per gli Affari religiosi, G. iniziò a insegnare e predicare nella città di Edirne, nella Turchia occidentale, dove ricevette l’incarico di assistente imam presso la moschea di Üçşerefeli. Durante la sua formazione, fu influenzato ...
Leggi Tutto
Uomo politico ivoriano (n. Ouellé, Costa d’Avorio, 1943). Specializzatosi a Parigi presso l’Institut de Commerce International (1968), a partire dagli anni Settanta si è distinto dapprima come funzionario [...] del Fondo Monetario Internazionale (1973-74) e rappresentante della Costa d’Avorio alla BCEAO (Banca Centrale degli Stati dell’Africa Occidentale, 1974-86); in seguito è stato a capo dell’istituto per un anno (1989-90). Già iscritto al Partito ...
Leggi Tutto
Geografo (Tiffin, Ohio, 1896 - Syracuse 1963); prof. nell'univ. di Syracuse dal 1931 al 1951, presidente dell'Unione geografica internazionale dal 1949 al 1952. Dopo il 1951 lasciò l'insegnamento per dedicarsi [...] stati asiatici e soggiornò a lungo in Cina, paese di cui è stato per molto tempo il miglior conoscitore nel mondo occidentale e sul quale ha lasciato due opere fondamentali (China's geographic foundations, 1934, e Land of the 500 million: a geography ...
Leggi Tutto
occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
occidentalite
s. f. Il male d’Occidente. ◆ con il suo saggio «L’Islam globale» Fouad Allam presenta un percorso affascinante ed inedito nel mondo islamico. […] Il fallimento dello Stato nell’era post-coloniale si riverbera nella ricerca di...