BOTURINI BENADUCI, Lorenzo
Angela Codazzi
Poche e insicure sono le notizie biografiche che sul B. possediamo. Nacque probabilmente a Sondrio il 18 apr. 1698 (cfr. Callegari, in Enc. Ital., che utilizza [...] raccomandato a don Manuel de Braganza dall'arciduchessa Maddalena d'Austria. Trasferitosi indi in Spagna, Emanuela de Oca Silva Moctezuma contessa di Santibáñez lo persuase a divenire amministratore (apoderado) dei larghi possessi che essa aveva ...
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L’➔apostrofo è, nell’italiano scritto, il segno che indica la caduta (o soppressione), in ragione di fenomeni di natura diversa e distinta, di una vocale (se davanti ad altra vocale si parla di ➔ elisione) [...] e dubbio. Sistematico, se non proprio obbligatorio, con il solo femminile, a segnalare l’elisione della ‹a› di una (un’oca, un’università piuttosto che una università), non va invece impiegato al maschile, data la possibilità di usare la forma un al ...
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rasa
Termine sanscr. polisemico che indica l’esperienza estetica nella drammaturgia e nella poetica indiane. La teoria estetica del r. nasce in ambito teatrale e si estende poi alla poetica, che ne fa [...] sono descritti in liste di trasformazioni emotive e fisiche tipiche di ognuno dei r., per es. brividi, pelle d’oca, sudorazione, ecc. nel caso del r. erotico. Le emozioni transitorie sono stati mentali come apprensione, gelosia, impazienza, ecc. Gli ...
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ROCOCÒ
L. Vlad Borrelli
Secondo una terminologia analogica, mirante ad istituire delle equipollenze fra fenomeni artistici e culturali in epoche diverse, tale termine fu riferito da W. Klein ad una [...] Callipigie ecc.), le sculture di fanciulli raccolte intorno al riassuntivo nome di Boethos (autore di un celebre Fanciullo con l'oca) ecc.: tutte opere, insomma, che pongono l'accento sull'aspetto erotico e salace di un mito, cogliendone gli episodi ...
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SKOPAS (Σκόπας, Scopas)
M. Zuffa
2°. - Scultore greco, nato probabilmente a Paro e operante forse negli ultimi decennî del II sec. a. C.
A fondamento della sua identificazione sta la base menzionata [...] quali sono riscontrabili caratteri di neoclassicismo. Fra queste sarebbero anche la Menade di Dresda e il tipo di Pothos con l'oca tradizionalmente attribuiti a S. il grande (v. skopas, 10).
Bibl.: E. Petersen, in Röm. Mitt., XI, 1896, p. 99 ss.; E ...
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I documenti antichi ci presentano quattro artisti di questo nome: ma non è improbabile che due di essi siano in realtà uno solo.
1. Figlio di Ateneone, da Calcedonia sul Bosforo (ma v. al n. 3), bronzista [...] B. lavorò specialmente nella piccola statuaria, trattando soggetti di genere: famoso fu il suo bambino che strangola l'oca, l'unico lavoro di figura ricordato da Plinio, di cui furono riconosciute con certezza parecchie copie in marmo conservate ...
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MONACO (München)
H. Diepolder
Collezioni di antichità. - Le collezioni d'antichità di Monaco di Baviera sono creazione di due principi della casa Wittelsbach, Alberto V e Ludwig I.
1. L'Antiquario antico. [...] di sculture: nel 1809 l'Atleta che versa l'olio, nel 1811 1-12 la Medusa Rondanini e il Bambino che strozza l'oca, nel 1813 le sculture del frontone di Egina ed il Fauno Barberini, nel 1814 l'Apollo Barberini, l'Ilioneo e l'Alessandro Rondanini ...
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CELLINI, Francesco
Maria Luisa Piccioni
Nato a Fermo il 5 maggio 1813 da Angelo Maria e Irene Usenti, rivelò ancora adolescente singolari attitudini musicali e allo studio della musica fu ben presto [...] responsabile del coro egli fu nel 1833 con La straniera di V. Bellini, che ebbe come protagonisti Sofia Dall'Oca Schoberlechner, P. Cittadini e C. Marcolini. Nel 1842, in occasione della stagione dedicata a Gaetano Donizetti, venne allestito il ...
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Si designano sotto questo nome generico le resine fornite da diverse specie arboree di Leguminose, le quali servono alla fabbricazione delle vernici fini.
I copali si distinguono riguardo all'origine estrattiva [...] durissimo, vetroso, trasparente, ma con superficie esterna opaca zigrinata, che gli ha fatto dare il nome di copale pelle d'oca. Questo copale veniva un tempo in commercio per mezzo degl'Indiani, e perciò era chiamato copale indiano o di Bombay; oggi ...
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XIMENES, Ettore
Virgilio Guzzi
Scultore, nato a Palermo l'11 aprile 1855, morto a Roma il 20 dicembre 1926. Dopo i primi studî all'Istituto di belle arti della città natale si recò a Napoli. Nel 1874, [...] di Zanardelli (1905), di G. Pitrè (1908), di C. Finocchiaro Aprile, di A. D'Antona, di Costanza Garibaldi, la testa di Dall'Oca Bianca e la statua della Benefattrice Argentina, lo X. si sforzò di sostituire un mondo eroico dove si fondessero storia e ...
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oca2
òca2 s. f. [lat. tardo auca, da *avĭca, der. di avis «uccello»]. – 1. a. Nome comune di varie specie di uccelli anseriformi anatidi, che vivono nelle zone umide o costiere di tutto il mondo; al genere Anser appartengono le specie più...
zampa
s. f. [forse incrocio di zanca con gamba]. – 1. a. L’intero arto di un animale, dall’articolazione prossimale alla parte che tocca terra: le z. del cane, del gatto, del cavallo, del leone, ecc.; le z. della lucertola, del rospo, ecc.;...