JUKAGHIRI
George MONTANDON
Carlo TAGLIAVINI
. Popolo paleosiberiano che abitava in passato la zona costiera lungo il Mare Glaciale Artico fra il corso inferiore della Lena, la catena dei Monti Verchojansk [...] applicato dai Cosacchi, deve essere loro conservato.
Gli Jukaghiri sono divisi in varî clan (del pesce, della lepre, dell'oca, ecc.) che non sembrano basati soltanto sulla consanguineità: non si tratterebbe quindi di clan totemici, tanto più che non ...
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BELLISARIO, Marisa
Barbara Curli
BELLISARIO, Marisa (Maria Isabella)
Nacque a Ceva, in provincia di Cuneo, il 9 luglio 1935, prima dei tre figli di Anselmo, capo dell’ufficio imposte di Ceva, e di Claudia [...] . Nel 1981 fu la prima donna invitata come keynote speaker alla National Computer Conference di Chicago.
Dopo anni di perdite, l’OCA cominciò a risollevarsi e già nel 1979 chiuse con un utile, pur a fronte di non facili rapporti con il management e ...
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Floro, L. Anneo (O Annio O Giulio)
Antonio Martina
Maestro di retorica oriundo dell'Africa, scrisse sotto Adriano una storia di Roma dalle origini sino ad Augusto, la Epitome de Tito Livio o Bellorum [...] : Non puose Iddio le mani proprie, quando li Franceschi, tutta Roma presa, prendeano di furto Campidoglio di notte, e solamente la voce d'una oca fè ciò sentire? (cfr. anche Mn II IV 7). Anche in questo caso il richiamo a Livio è stato, e a ragione ...
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FOLLI, Sebastiano
Francesco Mozzetti
Figlio di Girolamo, nacque a Siena nel 1569.
Scarse sono le notizie sui primi anni di attività del F., definito nel 1587 come "pittore" in un documento della Compagnia [...] Caterina in Fontebranda, situata nella contrada dell'Oca, decideva la ristrutturazione del proprio oratorio pp. 356, 358, 717; P.A. Riedl, L'Oratorio della Contrada dell'oca. Affreschi, in L'Oratorio di S. Caterina in Fontebranda, Siena 1990, pp. 46 ...
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È lo Stato più vasto tra quelli dell’America Meridionale interamente compresi entro la zona temperata australe. Confina a O con il Cile, a N con la Bolivia e il Paraguay, a E con il Brasile e l’Uruguay; [...] ) e il kaimiki dal collare; la zona arida, che comprende la Patagonia e la Terra del Fuoco, con il guanaco e l’oca di Magellano; la zona andina, con la vigogna, il cincillà e il condor. La fauna argentina, nel suo insieme, è ricca specialmente ...
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Arte
Rappresentazione grafica di oggetti della realtà o dell’immaginazione, di persone, di luoghi, di figure geometriche. Momento ideativo o preparatorio di un’opera eseguita con altre tecniche (pittura, [...] per ottenere sottilissimi contorni, la punta d’argento. Si adoperarono anche cannucce flessibili, e, dopo il 6° sec., le penne d’oca, di gallina ecc., fino all’odierna penna metallica. Con il pennello e la penna si usano vari tipi di inchiostri (dall ...
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POITIERS (A. T., 32-33-34)
Valeria BLAIS
Andrée R. SCHNEIDER
Georges BOURGIN
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Città della Francia occidentale, capoluogo del dipartimento della Vienne, con 37.662 ab. nel 1926, e 41.546 nel 1931. [...] , essendo mercato dei prodotti agricoli della regione: bestiame, biade, grano, vini, formaggi, burro, miele, canapa, lana, piume d'oca assai pregiate. Per le comunicazioni è servita dall'importante linea della rete d'Orléans che unisce Parigi a ...
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RINGHIERA (fr. garde-fon; sp. barandilla; ted. Geländer; ingl. railing)
Bruno Maria Apollonj
In origine con il vocabolo ringhiera si indicava la tribuna, cinta di parapetto, di dove l'oratore arringava. [...] delle ringhiere presenti particolari difficoltà tecniche nelle parti in curva poste a riparo dei rampanti comunemente detti a zampa d'oca, in quanto che, in simili punti il corrimano viene a descrivere nello spazio una curva elicoidale di non facile ...
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STOW, John
Florence M. G. Higham
Antiquario inglese, nato a Londra forse nel 1525, morto il 6 aprile 1605. Figlio d'un candelaio, fece dapprima il sarto. Ma l'interesse per lo studio dell'antichità [...] morte, il Lord mayor di Londra si reca, nella City, alla chiesa di St Andrew Undershaft e pone una nuova penna d'oca nella mano dell'effigie collocata sulla tomba dello St. È questo un tributo alla sua opera più nota, A Survey of London, pubblicata ...
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JERACE, Vincenzo
Carolina Brook
Nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 5 apr. 1862, settimo degli otto figli di Fortunato e Mariarosa Morani.
Dopo un breve apprendistato come falegname, lo J. [...] l'impatto causato dalla scultura: "Il leone […] solleva il muso in atto così fiero da far venire la pelle d'oca" (Bellinzoni). L'ex garibaldino R. De Zerbi arrivò a proporre una sottoscrizione pubblica perché il gesso venisse tradotto in granito ...
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oca2
òca2 s. f. [lat. tardo auca, da *avĭca, der. di avis «uccello»]. – 1. a. Nome comune di varie specie di uccelli anseriformi anatidi, che vivono nelle zone umide o costiere di tutto il mondo; al genere Anser appartengono le specie più...
zampa
s. f. [forse incrocio di zanca con gamba]. – 1. a. L’intero arto di un animale, dall’articolazione prossimale alla parte che tocca terra: le z. del cane, del gatto, del cavallo, del leone, ecc.; le z. della lucertola, del rospo, ecc.;...