GUARNA, Giacomaccio (Giacomaccio da Salerno, il Salernitano)
Francesco Storti
Nacque presumibilmente nel primo quarto del sec. XV, secondogenito di Nicola (Cola) Matteo, giureconsulto e cavaliere salernitano, [...] il G., nella primavera del '48, sventò un nuovo tentativo dei Veneziani di occupare Cremona, sbaragliando coraggiosamente le Bartolomeo, anch'egli condottiero, che nel 1474, come da testamento paterno, fece erigere una cappella dedicata a S. Pietro ...
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CERMISONE, Bartolomeo (Cermisone da Parma)
Michel Mallett
Nacque a Parma, intorno al 1340, da Antonio.
Non ci resta alcuna notizia sui suoi genitori, né sulla sua prima giovinezza. Il C. fu tra i primi [...] febbraio 1386) con 2.000 "provisionati scielti"; era di nuovo al comando della fanteria nello scontro decisivo delle Brentelle (25 dispute legali relative a terre avute dai Carraresi.
An un testamento del 10 luglio 1415 il C. lasciò 500 ducati alla ...
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CALVO (Calvi), Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XV, unico figlio maschio di Eliano, membro di una potente famiglia genovese di nobiltà guelfa che, in [...] di Sanità nel 1521.
Nell'ottobre 1515, dopo che il nuovo re di Francia Francesco I aveva ripreso signoria su Genova, il un terzo, ricordato come ancora in gestazione quando fu redatto il testamento della moglie in data 28 giugno 1509.
Fonti e bibl.: ...
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ARAGONA, Giovanni d'
Francesco Giunta
Quarto figlio di re Federico III di Trinacria e di Eleonora d'Angiò, nacque nella primavera del 1317. Dotato di ricchi feudi (Mineo, Alcamo, Francavilla, Torino, [...] . di fronte alle fazioni siciliane, si rivelò provvidenziale al momento della nuova offensiva angioina nel 1345, quando Goffredo Marzano, conte di Squillace, si presentò alla testa d'una flotta napoletana per attaccare, senza esito, Messina.
È, stato ...
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ATTENDOLO, Bosio (Borsio, Bosso, Buoxo Attendoli)
Riccardo Capasso
Nacque nel 1411 da Muzio e da Antonia de, Salimbeni e ricevette il nome del fratello di Muzio, morto nel 1410. Nel 1430 fu creato governatore [...] . da Francesco Sforza. Nel 1470 avendo il ducato di Milano prestato nuovo giuramento a Galeazzo Maria e a sua moglie Bona, l'A., questa città.
L'8 febbr. 1476 l'A. fece testamento, istituendo Guido pieno possessore della contea di Santa Fiora, poiché ...
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CAMPOSAMPIERO, Guglielmo da
Elisabetta Barile
Terzo di questo nome, nacque alla fine del secolo XIII, forse a Padova, da Giacomo, il figlio di Tiso (VIII) a lui premorto, e da Oria da Marcaria. Erede [...] a Serravalle, fu testimone del testamento di Guecellone da Camino, Mastino Della Scala. Tiso lasciò per testamento i propri beni a Marsilio da Carrara Venezia 1878, pp. 83-84; J. Bernardi, Il testamento di Marsilio da Carrara, Venezia 1889, p. 33; V ...
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CAMINO, Tolberto da
Josef Riedmann
Figlio di Guecellone (VI) e di una nobildonna di cui ignoriamo il casato, Beatrice di Bonaparte, nacque nel febbraio del 1263 dal ramo "di sotto" dell'antica e potente [...] Oderzo grazie all'appoggio di Gherardo, capitano generale e nuovo signore di Treviso. Su quella fortezza, però, vantavano altra figlia, Beatrice, e un maschio, Biaquino, che nel testamento del 1317 nominò suo erede universale. Da una nobildonna a ...
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BENTIVOGLIO, Giovanni Battista
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Nacque probabilmente a Bologna nel secondo o nel terzo decennio del sec. XV, da Giovanni. Circa il nome della madre gli storici offrono notizie contrastanti. Il Toppi, [...] del re. Alla morte di Alfonso egli continuò, sotto il nuovo re Ferdinando .
I, nel suo servizio a corte. Per la cronologia della vita e degli scritti di Nicolò Perotti…, in Studi e Testi, 44, Roma 1925, pp. 10 s.; E. Pontieri, La dinastia aragonese ...
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COMPAGNI, Compagno
Maria Rosa Pardi Malanima
Figlio di Giuseppe e di Maddalena di Gherardo Burlamacchi, nacque nel 1534 a Lucca, dove fu battezzato il 9 ottobre.
Il nonno del C., Vittorio di Compagno [...] partire per Roma, nel 1587, il C. redasse il suo testamento, nel quale nominò eredi i fratelli Vittorio e Gherardo, essendo rimasto C. rimase a Lucca.
L'11 nov. 1598, si trovava di nuovo "fuori dello Stato" (Ibid., 81, c. 171), probabilmente a ...
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BOLOGNINI, Girolamo
Antonio L. Pini
Nato verso la fine del sec. XIV da Andrea di Bartolomeo di Bolognino, premorto al padre nel 1400, e da Camilla di Egano Lambertini, il B. ereditò dal nonno, assieme [...] del XIII secolo.
Il B. è ricordato per la prima volta nel testamento, rogato il 10 febbr. 1408, del nonno Bartolomeo. Il 12 apr. novembre di quell'anno, fu tra i dieci nomi che il nuovo signore cancellò, riducendo i Riformatori al numero di sei.
Non ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...