BUONGUGLIELMI, Sallustio (Bongugliemi Sallustio, de' Guglielmi Sallustio, Sallusti Sallustio, Sallustio da Perugia)
Paolo Mari
Nacque a Perugia (a Montemortino [Montemorcino?] di Perugia nel ms. Vat. [...] La commissione, diversamente composta e chiamata i Cinque dell'arbitrio, fu di nuovo in funzione nel 1413 e nel 1414 ed in entrambi gli anni il f, 78rb, in tema di usufrutto costituito per testamento). Nella Bibl. Apost. Vaticana si trovano altri ...
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CHIARAMONTE (Chiaromonte), Manfredi, conte di Modica
Salvatore Fodale
Figlio illegittimo di Giovanni (II) il Giovane (m. nel 1342), fu il terzo della famiglia con questo nome. In data imprecisata divenne [...] , in favore della sorella Angela, badessa del monastero di S. Chiara a Palermo, e poi nel testamento che, ormai malato, redasse l'8 sett. 1390, compare col nuovo titolo di "dux Gerbarum".
Il 15 ag. 1390 a Gaeta venne celebrato il matrimonio, che gli ...
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AMEDEO VI, conte di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio primogenito di Aimone conte di Savoia e di Iolanda Paleologo di Monferrato, nacque a Chambéry il 4 genn. 1334. Rimase orfano della madre nel 1342, [...] padre il 22 giugno 1343. Il conte Aimone nel testamento, riconfermando le disposizioni precedenti di Amedeo V, aveva a Roma.
Ma ritornato nel suo stato, A. fu di nuovo afferrato dalle esigenze della politica. Ora furono i problemi italiani che si ...
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BACCARINI, Alfredo
Gian Paolo Nitti
Nacque a Russi (Ravenna) il 6 ag. 1826 da famiglia di piccoli commercianti originari di Brisighella. Dopo aver compiuto gli studi secondari nell'allora noto seminario [...] fece a Pavia una commossa commemorazione che può ritenersi il testamento politico di entrambi (1889). Pochi mesi dopo il B l'articolo-recensione di D. Zanichelli intitolato A. B., nella Nuova Antologia del 16 genn. 1908.
Bibl.: Tra le commem. dei ...
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DELLA TORRE, Guido
Anna Caso
Nato il 27 sett. 1259 da Francesco fratello di Napoleone, detto Napo, signore di Milano, e di Raimondo, patriarca di Aquileia, e da Giulia Castiglioni, non ancora ventenne [...] una figlia di Pietro Visconti. Nel 1303 si avevano nuovi scontri in Lombardia quando Matteo Visconti, cacciato da Milano, e le terre di Somma, Vericia e Galesche. Nel suo testamento il D. espresse inoltre la volontà di essere sepolto nella chiesa ...
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GONZAGA, Feltrino
Isabella Lazzarini
Terzogenito di Luigi di Corrado, primo signore di Mantova della casa di Gonzaga, nacque a Mantova verosimilmente nei primi anni del Trecento. Con i fratelli Guido [...] Emilia nel 1335 - dopo che Guido l'aveva occupata alla testa delle truppe mantovane e scaligere durante la guerra che aveva , nel 1367, auspice papa Urbano V, venne stipulata una nuova lega antiviscontea che coalizzò il Papato, gli Este, i Carrara ...
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DE MEESTER HÜYOEL, Giacomo Filippo
Lauro Rossi
Nacque a Milano il 14 luglio 1765 da Daniele, olandese di Middelburg, e da Elena Mattei, figlia di un giureconsulto milanese. Tra i suoi fratelli si ricordano [...] una campagna del Cantone di Vaud; di lì, dopo un nuovo breve soggiorno a Ginevra e una sosta in Belgio presso alcuni ricordato da Carlo Cattaneo, Carlo Lurati e Antonio Gabrini. Nel testamento nominava erede dei propri averi (circa 30-000 franchi) "la ...
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ANGHIERA, Pietro Martire d'
Roberto Almagià
Nacque ad Arona sul lago Maggiore il 2 febbr. 1457, da famiglia di cognome ignoto, probabilmente cospicua, verosimilmente originaria di Anghiera, ma proprietaria [...] i fatti e gli avvenimenti connessi con la scoperta del Nuovo Mondo e in genere con le navigazioni oceaniche: fu la sua carriera doveva vederne la fine. Il 23 settembre fece testamento, lasciando la maggior parte dei suoi beni ai parenti in Lombardia ...
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MANFREDI, Galeotto
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Astorgio (II), signore di Faenza e conte di Val di Lamone, e di Giovanna Vestri, di Ludovico conte di Cunio, nacque nel 1440.
Educato a corte, [...] di Piero de' Medici.
Nel dicembre 1467 Astorgio fece testamento: il documento, articolato e complesso, rivela come egli fosse ostacolati dalle potenze maggiori, divenne terreno d'elezione di nuove ed effimere creazioni, gli Stati dei nipoti papali, ...
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ALFONSO II d'Este, duca dì Ferrara
Romolo Quazza
Nacque da Ercole II e da Renata di Francia il 22 nov. 1533. Ebbe una accuratissima educazione letteraria e cavalleresca. All'insaputa del padre, nel [...] padre, A. tornò a Ferrara (26 sett. 1554). Fu di nuovo in Francia, col permesso di Ercole II, dal 17 marzo 1556 e Carpi. Un anno dopo (17 luglio 1595), A. con suo testamento nominò Cesare successore ed erede dei suoi beni "mobili et stabili, feudali ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...