FRANCESCO di Giovanni
Lida Maria Gonelli
Nacque a Firenze il 13 luglio 1323 da Giovanni di Durante e (probabilmente) da Mattea di ser Lotto di Forese Salviati. Fu primo di quindici figli, morti in gran [...] era probabilmente già morto nel 1374, giacché non viene ricordato nel testamento della madre del 1° agosto di quell'anno, né nel la mischia in modo vivace e circostanziato; apprezza il nuovo stato di cose all'indomani della sollevazione del 22 sett ...
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FONDI, Angelo
Carla Zarrilli
Nacque a Siena nel 1465 da Giovanni di ser Galgano e vi fu battezzato il 14 febbraio di quell'anno. I Fondi o del Fonda erano una famiglia di antica nobiltà, appartenenti [...] ) e sempre nel corso dell'anno nuovamente stampata in Lipsia (Oratio elegantissima nomine 1498, 6 ag. 1505 (atti notarili, in cui il F. compare in varie vesti, l'ultimo è il suo testamento); Ibid., ms. A II, c. 240v; ms. A 13, c. 385v; ms. A 15, c. ...
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COSTA, Ippolito
Chiara Tellini Perina
Figlio di Lorenzo il Vecchio e, probabilmente, secondo il Lanzi (1808) e il Ticozzi (1830), padre di Lorenzo il Giovane, nacque a Mantova nell'anno 1506; non sono [...] Giulio Romano. Nel gennaio 1525 sposa Silvia Arnoldi. Nel testamento di Lorenzo il Vecchio (7 febbr. 1527) è di M. Capucci, II, Firenze 1970, pp. 195, 270; G. Susani, Nuovo prospetto delle pitture... di Mantova, Mantova 1818, pp. 12, 53, 103; P. ...
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GASTALDI, Gerolamo
Raffaella De Rosa
Nacque ad Alassio, nella Riviera ligure di Ponente, all'inizio del sec. XVIII. Di famiglia aristocratica - ascritta alla nobiltà genovese dal 1655 - e religiosa, [...] più vicina all'indole della lingua italiana e in grado di dare nuova veste all'originale (Neri, pp. 448-451). La traduzione sembrerebbe che ebbe quando se ne venne a conoscenza. Nel Testamento il G. dava le disposizioni per funerali dignitosi ma non ...
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GAZZINO, Giuseppe
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Genova il 30 luglio 1807 dal capitano Antonio. Svolse gli studi elementari presso il seminario arcivescovile della sua città, e quelli di [...] con i medesimi incarichi. Nel 1860 il nuovo ministro della Pubblica Istruzione T. Mamiani lo distaccò Il G. morì a Genova il 5 maggio 1884.
Non avendo figli, con testamento olografo del 14 sett. 1882 egli aveva nominato suo erede il nipote P.E ...
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LANDI, Ferdinando
Francesco Millocca
Nacque a Piacenza il 18 febbr. 1778 da Giambattista, di famiglia nobile, di cospicuo censo e di origini risalenti all'età medioevale, e da Isotta Pindemonte, sorella [...] fu nominato gran cancelliere dell'Ordine reale del merito, nuovo Ordine borbonico di S. Lodovico. Successivamente soggiornò a lungo 000 e, alla morte del L., di circa 50.000. Con testamento redatto a Firenze il 10 dic. 1846, il L., nominando erede ...
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BUONAIUTI (Bonaiuti), Niccolò
Benito Recchilongo
Nacque a Firenze, forse intorno al 1360, da Michele, che risulta iscritto all'arte della lana nel 1401; le uniche, frammentarie notizie che possediamo [...] . G52).
In quasi tutti i canti il B. prende lo spunto da un ricordo della Bibbia, il Vecchio Testamento nei primi libri e il Nuovo negli ultimi, per scagliarsi con veemenza contro i molti vizi che corrompono l'umanità, dilungandosi allo stesso tempo ...
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ARCONATI LAMBERTI, Giovanni Gerolamo
Elvira Gencarelli
Nulla si sa di sicuro intorno alla sua nascita: molto probabilmente l'A. era figlio illegittimo d'un Arconati e, forse, d'una Lamberti, "nato nella [...] poteva venire a conoscenza.
Nel 1678 l'A. era di nuovo a Ginevra, quando la pubblicazione di un libello infamante contro il 'A. integrò con la pubblicazione di un quarto tomo: Il testamento di Ferrante Pallavicino detto il Flagello de' Barberini; de L ...
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BRAZOLO MILIZIA, Paolo
Cesare De Michelis
Nato a Padova il 16 ott. 1709 dal conte Pietro e da Eleonora Grompo, ricevette un'educazione ricca e varia. Iniziato agli studi letterari dal gesuita Sanseverini, [...] (Padova 1765). Alcune sue rime sono nel secondo volume della Nuova raccolta di operette italiane in prosa ed in verso inedite e , una Nota dei conti dal 1759 al 1761 e il suo Testamento del 1769) e nella Biblioteca del Seminario, tra le carte dell ...
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FILIPPI, Marco
Rosario Contarino
Poeta di origine calabrese, nacque intorno al 1520, come si desume da riferimenti interni della sua opera, presumibilmente a Scigliano (ora in provincia di Cosenza).
Alla [...] la luce il Dialogo di Androgeno padrone e Ocrane cavallo, una "vita di David, con un raccoglimento e discorso del Testamento Vecchio e Nuovo dal principio del Mondo insino ad oggi", tutte opere allora progettate, ma non si sa se realizzate.
Fonti e ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...