DELLA RENA (Dell'Arena, Rena), Orazio
Diana Toccafondi Fantappiè
Nacque a Prato il 30 marzo 1564 (l'atto in Arch. di Stato di Prato, Comunale,n. 2983, C. 55v) da Fulvio di Giuliano di Colle Val d'Elsa [...] a Valladolid dal 1601 al 1603) e quindi a sostenere sempre nuove spese, nel gennaio 1600 si trovò sul punto di dover abbandonare . 795 (alle cc. 504-507 si trova copia del testamento). Le varie corrispondenze diplom. del D. sono anch'esse conservate ...
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ANTONGINI, Tommaso
Marcello Carlino
Nacque a Premeno (Novara), il 15 sett. 1877 da Alberto e da Clotilde Nay. Laureato in giurisprudenza, conobbe Gabriele D'Annunzio nel 1897 a Firenze, mentre vi frequentava [...] scritte. L'A. si limitò a riproporre quell'anno un vecchio testo dannunziano, le Elegie romane, con a fronte una versione latina curata concorso della Società delle Nazioni. Quanto durasse questo nuovo incarico non è dato sapere con esattezza; si ...
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LANDI, Costanzo
Stefano Benedetti
Nacque a Piacenza il 19 marzo 1521 da Gian Lodovico, conte di Compiano e Caselle del Po, e da Lucrezia Scotti dei conti di Sarmato, famiglie entrambe appartenenti alla [...] del documento (che non sortì effetti in quanto il L. testificò di nuovo il 4 luglio 1564, prima di morire) sta in una serie di più opere di diritto, religione e letteratura, non esclusi testi di poesia volgare), per i quali il testatore intendeva ...
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PALOMBARA (Savelli Palombara), Massimiliano
Gabriele Mino
PALOMBARA (Savelli Palombara), Massimiliano. – Nacque a Roma il 14 dicembre 1614 da Oddo V marchese di Pietraforte e da Laura Ceuli.
Non si [...] Palombara si dichiarasse in varie occasioni possessore, quasi nuovo Giasone, di quel vello o libro iniziatico, pare Canseliet, Deux Logis Alchimiques, Paris 1945, pp. 15-70; G. Testi, Dizionario di alchimia e di chimica antiquaria, Roma 1950, pp. 145 ...
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GRASSI, Francesco
Andrea Merlotti
Nacque a Genova, intorno al 1750, da Giovan Battista. Mancano notizie su di lui fino al momento in cui si trasferì a Torino (circa 1780), dove intraprese la carriera [...] ne fu escluso. Cercò allora d'ingraziarsi il nuovo governo pubblicando poemi encomiastici, fra cui l'apostrofe f. 56).
Povero e malato, il 22 sett. 1818 il G. fece testamento, lasciando i pochi beni alla domestica. Morì a Torino, dopo breve tempo. ...
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DELLA VALLE, Berardino
Mauro De Nichilo
Nacque a Roma da Lelio e da Brigida de' Rustici il 25 ott. 1450 (cfr. Gatta, p. 630, dove si rimanda a p. 139 dei vol. 131 del fondo Della Valle-Del Bufalo dell'Archivio [...] per le esequie).
Il 9 sett. aveva fatto testamento: disponeva che il suo corpo fosse sepolto nella cappella Fonti per la storia d'Italia, V,pp.129, 162; E. Percopo, Nuovi docc. su gli scrittori... dei tempi aragonesi, in Arch. stor. per le provv ...
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BERTAZZOLO (Bertazzoli, Bertazzuolo), Gabriele
Angela Codazzi-Elena Povoledo
Figlio di Lorenzo, nacque a Mantova nel 1570 (cfr. lettera del B. in Davari, p. 36).
La famiglia B. si tramandava la carica [...] Mantova. In proposito scrisse un Discorso… sopra il nuovo sostegno che a sua proposta si fà appresso la . del 28 marzo 1611).
Il B. è ritenuto in genere autore anche del testo ora perduto; ma non è escluso che esso debba esser stato invece quello di ...
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PAZZI, Alfonso de', detto l'Etrusco
Giorgio Masi
PAZZI, Alfonso de’, detto l’Etrusco. – Nacque a Firenze nel ‘popolo’ di San Pier Maggiore il 19 ottobre 1509, da Luigi di Giovanfrancesco, antimediceo [...] destinatari, dallo stesso Grazzini, che a sua volta compose diversi testi in cui Pazzi era implicato a vario titolo, a vari nel vuoto anche le sue proposte di elezionario aggiunto per il nuovo consolo il 22 febbraio 1551 e il 21 febbraio 1552, ...
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FRANCESCHINI, Ezio
Claudio Leonardi
Nacque a Villa (dal 1926 Villa Agnedo), in Valsugana nel Trentino, il 25 luglio 1906 da Mario e da Maria Martinelli. Nel corso della prima guerra mondiale, nel 1915 [...] s. Benedetto, in Aevum, XXIII [1949], pp. 52-72; Il testo della Regula magistri secondo i codici di Parigi, ibid., XXV [1951], riconoscere nel movimento studentesco una profonda e vera esigenza di nuovo (si veda Fui come tutti miope: gli studenti ...
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CASTAGNOLI, Achille
Renzo Paci
Sarebbe nato a Cervia nel 1810 (secondo altri, a Lugo o a Ferrara nel 1811) da Antonio, colonnello della guardia civica riminese, che, divenuto in seguito armatore, andò [...] facile e, anche se talvolta rifiutò di pubblicare testi che parvero al suo redattore politicamente compromettenti, pp. 64-87, 147-167, 193-224; G. Costetti, La setta Ferdinandea, in Nuova Antologia, 1° sett. 1913, pp. 81-85; G. Mazzoni, L'Ottocento, ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...