LORENZO di Credi (Lorenzo d'Andrea d'Oderigo)
Michele Di Monte
Nacque a Firenze tra il 1456 e il 1460 dall'orafo Andrea d'Oderigo e da una non meglio identificabile monna Lisa.
Non è possibile definire [...] L. finì infatti per essere erede diretto, come risulta dal testamento di Andrea, datato 25 marzo 1488, in cui al L'Arte, IV (1901), 3-4, pp. 135-137; G. Milanesi, Nuovi documenti per la storia dell'arte in Toscana dal XII al XV secolo, Firenze 1901 ...
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PONTI, Giovanni
Fulvio Irace
PONTI, Giovanni (Gio). – Nacque a Milano il 18 novembre 1891 da Enrico e da Giovanna Rigone, in una famiglia molto rappresentativa della borghesia imprenditoriale lombarda.
A [...] Stile (che avrebbe diretto fino al 1947, quando sarebbe tornato definitivamente alla sua vecchia testata): il titolo della nuova rivista – insistendo sulla unicità dell’espressione creativa riassunta appunto nel concetto di ‘stile’ – rifletteva ...
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Vedi ROTULO dell'anno: 1965 - 1997
ROTULO (τόμος, κύλινδρος, volumen)
C. Bertelli
Forma antica del libro, consistente in una striscia di materiale flessibile, prevalentemente, ma non sempre, papiro (v.). [...] e che isolerebbe ancor più la scena, sconvolgendo quel rapido scorrere dal testo alla illustrazione relativa che ci appare qui come il grande fascino del r. antico, quasi una nuova risposta, dettata dalla rapidità di percezione e di descrizione dell ...
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PIERMATTEO (Pier Matteo) d'Amelia
Matteo Mazzalupi
PIERMATTEO (Pier Matteo) d’Amelia (de Manfredis). – Nacque da Manfredo d’Antonio di Giovanni e da Graziosa d’Angelo di Niccolò tra il 1442, data delle [...] Amelia… 1987, Todi 1990, pp. 17-40; L. Andreani, Nuovi documenti per P. d’A., in Studi di storia dell’arte, III Cappella Nova o di S. Brizio nel duomo di Orvieto, a cura di G. Testa, Milano 1996, pp. 422-455; P. d’A.: pittura in Umbria meridionale ...
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SPINELLO ARETINO
S. Petrocchi
Pittore originario di Arezzo, attivo in Toscana tra la fine del Trecento e il primo decennio del secolo successivo.Numerosi documenti soccorrono nella ricostruzione della [...] attività tra Firenze e Arezzo, città quest'ultima dove è nuovamente documentata la sua presenza già nel 1392 (Degli Azzi, 1930 Niccolò (Tartuferi, 1983), e un frammento raffigurante due teste di santi, unico lacerto della decorazione absidale della ...
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BOULOGNE, Jean (in Italia, Giovanni Bologna; Giambologna)
Elisabeth Dhanens
Nacque a Douai nel 1529 (e non nel 1524). Di origine fiamminga (Douai era la quarta città della contea delle Fiandre), e probabilmente [...] accolto cordialmente dal Tintoretto. Il 1º sett. 1605 fece testamento (Dhanens, 1956, pp. 373 s.) designando B. Sepolcro a Gerusalemme; l'altare a doppia fronte dell'ospedale di S. Maria Nuova (1591; dal 1895 in S. Stefano); il S. Luca in bronzo di ...
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COLLEZIONISMO
K. Pomian
A partire dalla formazione dei regni barbarici sui territori dell'Impero romano e per gran parte dell'epoca medievale le uniche collezioni di cui si abbia testimonianza sono [...] tale dato è impossibile non cogliere il segno di un nuovo rapporto con gli oggetti, più personale che nel passato; collezioni di bronzi, marmi e monete antiche, mentre il suo testamento (1368) dimostra che egli aveva raccolto oggetti per più di ...
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DEL CONTE, Iacopo (Iacopino)
Enrico Bassan
Fiorentino, nacque intorno al 1515 se nel 1598 al momento della morte, aveva 83 anni come risulta dal Liber mortuorum di S. Maria in Via Lata, e dal Necrologio [...] 1976, p. 59; Weisz, 1984, pp. 35-38), un nuovo senso ornamentale alimentato ed affiancato da un sempre più vivo studio dell' Marcello, dall'archivio della quale proviene un suo testamento certo non definitivo, perché alquanto precedente la morte, ...
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FANTONI (De Elefantonibus, De Faritonibus, De Fantonis)
Anna Maria Pedrocchi
Famiglia di intagliatori e scultori di Rovetta in Val Seriana (Bergamo), che dette origine ad una bottega attiva dal sec. [...] proprio con Grazioso il Vecchio.
È vero però che il nuovo corso da lui iniziato e poi sviluppato da suo figlio Andrea per lui una particolare predilezione, come è confermato dal testamento nel quale ricorda il nipote alla pari dei propri fratelli ...
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ZARAGOZA, Lorenzo
X. Company
(o Saragossa)
Pittore nato in Aragona a Cariñena nel sec. 14° e morto nel 1406 a Valencia.Contemporaneo di Pere Serra e considerato dal re Pietro IV il Cerimonioso (1336-1387) [...] altri documenti del 16 settembre e del 30 dicembre 1364 mettono di nuovo Z. in rapporto con l'opera di Cagliari. Il 2 agosto di Burriana (Castellón). Il 4 aprile 1406 viene citato il testamento di Z., reso pubblico il 14 aprile dello stesso anno; la ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...