Diritti dell'uomo
Louis Henkin
Introduzione
I 'diritti dell'uomo' o 'diritti umani' designano quell'insieme di principî morali che governano il rapporto tra l'uomo e la società: tali principî vennero [...] si è protratto per diciotto anni, in parte perché complicato dall'ingresso di nuovi paesi nell'ONU, ma soprattutto per la necessità di conciliare le differenze tra paesi liberali e democratici e paesi socialisti e rivoluzionari, in particolare ...
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Burocrazia
Martin Albrow
Lineamenti generali del fenomeno
Definizioni classiche
Affermare che la burocrazia è antica quanto la storia umana significa soltanto fare della vuota retorica. Affermare invece [...] poiché la sua Politica, che gettava le basi della teoria democratica occidentale, era nata dalla realtà della città-Stato greca, il quale nel suo libro La nuova classe ha sostenuto che gli apparati del Partito e dello Stato monopolizzavano i benefici ...
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Cooperazione
Maurizio Degl'Innocenti
Introduzione
La cooperazione nacque in Europa nei primi decenni dell'Ottocento e si diffuse in tutto il mondo nel corso del XX secolo. Fu un prodotto dell'associazionismo [...] socialisti, però, la maggior parte delle cooperative rimase autonoma e isolata, finché nuovo impulso derivò dalla fusione, nel gli ex combattenti, gli ex sindacalisti-rivoluzionari e i democratici: di più recente formazione, e quindi più debole sul ...
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Accentramento-decentramento
Yves Mény
Introduzione
I termini 'accentramento' e 'decentramento' indicano particolari modi di organizzazione dell'attività umana e in primo luogo del potere politico e [...] cambiamenti di frontiera e i trasferimenti massicci della popolazione, i nuovi Länder non avevano quasi più - ad eccezione della Baviera, regioni di sinistra e del Partito Comunista (di cui il governo democratico-cristiano cercava il tacito appoggio ...
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Finanza pubblica
Giannino Parravicini
Definizione
La finanza pubblica è l'insieme degli atti economici dello stato e degli enti politici minori che si esplicano nell'acquisizione, nell'amministrazione [...] in relazione anche agli interessi di parte. Pertanto, in un sistema democratico parlamentare nel quale si abbiano , è probabile che si abbiano spostamenti di capitali verso nuove iniziative o verso altri settori produttivi non gravati dall'imposta ...
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Acqua
André Guillerme
L'acqua e il sacro
Elemento fondamentale della vita, l'acqua contribuisce direttamente all'elaborazione dei sistemi sociali, come hanno dimostrato, per esempio, sia Marx, evidenziando [...] francesi. Il suo principio democratico viene esportato all'inizio del 1015 di costruire a Étampes il suo nuovo palazzo, sceglie un luogo vicino al la toccano - tranne poche eccezioni - che a partire dal 1830, quando scompaiono i mestieri del fiume, ...
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Antonio D'Atena
Federalismo
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali
(art.5 Costituzione)
Il nuovo ordinamento federale
di Antonio D'Atena
8 marzo
Termina, con l'approvazione [...] delle macroregioni, infatti, si proponevano di calare dall'alto i nuovi enti, affidandone l'istituzione a un atto d'imperio del delle parti componenti, il cui governo gli individui concorrono a formare secondo procedure democratiche. Qualunque ...
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Federazione
Giuseppe de Vergottini
I vincoli federativi all'interno e all'esterno dell'ordinamento statale
'Federazione' è concetto che attiene a collegamenti collaborativi istituzionalizzati fra entità [...] classica tripartizione dei poteri) o anche della concezione democratica dello Stato (con riferimento al principio pluralista di in molti ordinamenti di Stati di nuova indipendenza, caratterizzati da regimi a partito unico o dominante e quindi da un ...
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Impiegati e funzionari
Martin Baethge
Problemi di definizione e prospettive
Come dimostra la storia dell'espressione 'colletti bianchi', la categoria impiegatizia costituisce un oggetto di studio relativamente [...] : il nuovo ceto in rapida espansione degli impiegati del commercio e dell'amministrazione nel settore privato si considera parte della classe alle ideologie fasciste, e se nelle società democratico-borghesi esista un potenziale di minaccia collegato ...
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BOSELLI, Paolo
Raffaele Romanelli
Nacque a Savona l'8 giugno 1838 dal notaio Paolo e da Marina Pizzorno. Il padre, di famiglia che vantava ascendenze illustri nel governo della città, era un liberale [...] parve soddisfare la concezione di guerra europea cara agli interventisti democratici. Nel comunicarla alla Camera il 5 dicembre, il B natura tecnica e solo in parte soddisfece gli interventisti, con la creazione di un nuovo ministero (delle Armi e ...
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(neo-dem), s. m. e f. inv. Nuovo democratico: negli Stati Uniti d’America appartenente a una corrente del Partito democratico; in Italia, appartenente all’area di ispirazione centrista e cattolica del Partito democratico. ◆ Un branco di «cani...
Largo del Nazareno
loc. s.le m. inv. Per metonimia topografica, il Partito democratico, che ha la sede nazionale in Largo del Nazareno a Roma. ◆ Svolta del Pd: oggi il Partito democratico presenterà una nuova proposta di legge sulla riforma...