Norme in tema di previdenza nel «collegato lavoro»
Maurizio Cinelli
Carlo Alberto Nicolini
La l. 4.11.2010, n. 183, meglio nota come «collegato lavoro», pur non assumendo la previdenza come oggetto [...] generale convergenza, sia in dottrina che nel mondo politico, la travagliata evoluzione della disciplina in materia ., 376 ss.; per ciò che attiene alle Forze armate, cfr. anche il nuovo codice dell’ordinamento militare, d.lgs. 15.3.2010, n. 66, che ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] , sull’onda delle decisioni già ricordate, assunte nel Regno subalpino. Le nuove condizioni giuridiche furono all’origine di evoluzioni significative interne a questi mondi, come nei loro rapporti con il dominante cattolicesimo.
Secondo il censimento ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] 1437. Nel mese di maggio, nel frattempo, era stato di nuovo a Ferrara incaricato di promuovere la riforma presso le clarisse del convento a parere di M. Sensi, nel clericizzare "quel mondo beghino-bizzoccale a indirizzo francescano che fino ad allora ...
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Norme in tema di previdenza nella finanziaria 2011*
Pasquale Sandulli
Come in ogni manovra finanziaria, anche in quella estiva 2011 trova posto la materia della previdenza sociale. La manovra previdenziale [...] in esame, puntano a valorizzare l’equilibrio di bilancio come nuovo principio costituzionale, si deve puntare a che l’argine dell che l’elevazione dell’età pensionabile frena l’avvicendamento nel mondo del lavoro, sfavorendo i giovani.
* Legge 12.11. ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] avevano avuto modo di stringere già dei rapporti con il nuovo governo, come Domenico Bianchini, che era stato alla Legazione Perù e poi alla spedizione dei Mille – sappia il mondo che siamo risorti […] sia questo un avvertimento, una speranza ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giustizia, teorie della
Michel Rosenfeld
Introduzione: considerazioni generali sul diritto e sulla giustizia
Il diritto e la giustizia, inestricabilmente connessi in un rapporto spesso difficile e controverso, [...] sul rapporto tra diritto e giustizia è stato impostato in nuovi termini negli ultimi decenni del XX secolo. I principali la molteplicità di narrazioni contrastanti associate a visioni del mondo inconciliabili. Per il liberalismo esiste un'unità al di ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] Depretis e i suoi sodali a guardare con nuovo interesse al mondo degli uffici pubblici. A Stradella, nel celebre unita, Laterza, Roma-Bari 1996.
G. Melis, La cultura e il mondo degli impiegati, in Storia della società italiana dall’Unità ad oggi, 9° ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
1
Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] consentì alla Santa Sede di avere un impatto immediato sul mondo intero. Ciò è vero anche in ambito teologico, nel ’anni dall’espulsione dalla Minerva, i frati poterono aprire il nuovo secolo sotto buoni auspici, e la crescita di quegli anni ...
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ragione
Marta Cristiani
Termine usato correntemente da D. con una serie di significati diversi, conformi ora al linguaggio comune, ora al linguaggio filosofico. Cfr. un'enumerazione dei significati [...] l'‛ utilitas ' di un testo giuridico (ne lo statuire le nuove cose evidente ragione dee essere quella che partire ne faccia da quello tutto madre... dicendo che con lei Iddio cominciò lo mondo e spezialmente lo movimento del cielo, lo quale tutte le ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] che vorrei vedere non solo in Europa, ma in tutto il mondo ad honore della religione et salute nostra; ma la botega et da la servitù del peccato" e che camminava "in una nuova vita et regeneration celeste per la resurretione di Giesu Cristo" ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...